Sono passate già due settimane, da quando hanno fatto l'amore insieme e da quella meravigliosa notte passata tra le lenzuola, non si sono più staccati. Sentendo il bisogno di baciarsi, toccarsi, aversi. Perdendosi uno dentro il piacere dell'altro.
Claudio è più tranquillo, sorride, è radioso e questo lo deve a Mario, alla sua gioia più grande. Non ha più incubi, non ha risvegli bruschi, non sente quella dannata voce nell'orecchio. È felice, è finalmente felice. Mario lo ama, lo coccola, prendendosi cura di lui, ogni giorno, facendolo sentire al sicuro. Claudio si sente protetto, tra le sue braccia avvolgenti ed i suoi baci travolgenti.
Anche adesso, è accoccolato nel suo abbraccio. Dopo il corso di barman, sono ritornati a casa e finito di pranzare, si sono sdraiati un po' sul letto.
Ama stare così. Ama stringersi al suo petto, rilassandosi del tutto mentre ascolta il ritmo del suo cuore.
Chiude gli occhi, sospirando un po', appena percepisce le labbra di Mario,sfiorare le sue e si sporge in avanti, per averne di più. Apre la bocca, lasciando scivolare la lingua su quella di Mario. Accarezzandola dolcemente e lentamente.
Diventa caldo quel tocco, in un millesimo di secondo e Claudio allarga le gambe, di riflesso, intrecciandole con quelle di Mario.
"Ti amo" soffia, piano, succhiando la punta delle sue labbra, guardandolo dritto negli occhi.
Ieri notte hanno passato ore, a fare l'amore, a baciarsi, a toccarsi, a rotolarsi sul letto, fino a quando il più piccolo non è crollato tra le braccia di Mario, come accade ultimamente. Non riuscendo a svegliarsi in orario stamattina, non avendo sentito le sveglie, di nessuno dei due. Sono arrivati in ritardo, uno a lavoro e l'altro al corso.
Senza colazione.
Senza bacini soft del buongiorno.
Senza la loro doccia mattutina. Sono scappati di casa, in fretta e furia. Di corsa.
Ed ora... Claudio necessita di un contatto.
Lo vuole.
Lo sente.
Lo pretende.
Allunga le mani, scivolando sulla patta del più grande, sbottonandolo poco dopo, notando il velo di desiderio negli occhi dell'altro. Tocca la sua intimità coperta ancora dai boxer, facendo sospirare Mario di piacere, prima ancora di inoltrarsi dentro, accarezzandola dolcemente. Sospira anch'egli, contro la bocca di Mario, sentendolo maledettamente caldo ed eccitato. Si muove, lento, sfiorando delicato, sopra le vene turgide e pulsanti, del più grande. Leccandosi le labbra, appena sente al suo tocco, il sesso dell'altro, indurirsi a poco a poco.
Mario lo guarda voglioso, mordendogli il labbro inferiore, prima di invadergli la bocca avidamente. Completamente affamato. Famelico è il bacio. Passionale è il suo assalto. Lasciando Claudio, completamente spossato e privo di respiro. Perdendosi dentro quel nero intenso, mentre con la bocca dischiusa, cerca l'aria, allentando quasi del tutto, la presa nei jeans di Mario.
Respira affannato, completamente in estasi, ma si avvicina ancora, ancora di più, alla bocca del più grande, sospirando ad occhi chiusi. Invece, Mario con un colpo di reni, lo porta sotto di lui, contemplandolo dall'alto. Lo guarda per qualche istante, accarezzandogli le guance già arrossate. Piegandosi in avanti, poco dopo. Iniziando a baciare quelle labbra carnose, come un disperato.
Frenetico.
Lascivo.
Mentre le sue mani, abilmente, lo spogliano di ogni indumento. Liberandosi in un colpo, anche delle mutande, lasciandolo completamente esposto, sotto i suoi occhi.
Claudio arrossisce leggermente, mordendosi il labbro, quando sente la mano dell'altro solleticargli la punta della sua intimità, mentre riprende a baciarlo.
Lo bacia. Lo bacia dolcemente, in ogni angolo del corpo e sotto, Claudio ansima, schiacciando il capo sul cuscino, perso dentro il suo stesso piacere. Intreccia le dita fra le ciocche dei suoi capelli, tirandoli subito dopo. Dimenandosi, quando percepisce la lingua esperta dell'altro, stuzzicargli la fessura dell'ano.
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Irraggiungibile
RomanceQuelle braccia che ti hanno stretto per tanti anni devi lasciarle andare, non puoi averle per sempre, non puoi amarle come vorresti tu, c'è tanto amore davanti ai tuoi occhi, dovresti soltanto, aprirli, per vedere ciò che cela dietro le ombre del tu...
