Saltellando, arrivo davanti alla porta della stanza di Soleil.
Busso. <Sono Grace.>
<È aperto!> Urla da dentro.
Apro ed entro.
Sono già pronta per uscire e ho mandato un messaggio a Soleil per avvertirla che sarei andata da lei.
Quando io e Rod abbiamo detto... quando Rod ha detto al suo compagno di stanza che stiamo insieme, sono rimasta un altro po' e l'ho conosciuto. Si chiama Fred ed è al terzo anno, l'hanno bocciato due volte. Probabilmente è in classe di Emily e Soleil.
<Ehi, come sto?> Mi domanda Soleil facendo un giro su se stessa.
<Meravigliosa, come sempre.> Le sorrido.
<Beh? Dov'è andata a finire tutta la depressione di stamattina? Cos'è, Rod ti ha fatto un incantesimo e sei tornata come prima?>
<Una specie.> Dico senza smettere di sorridere e mi butto sul suo letto.
Lei ha la fortuna di essere in stanza da sola e quindi non ha scocciatrici che ti dicono di sistemare per bene la stanza, o che ti mettono fretta quando ti fai la doccia perché devono entrare loro.
<E sentiamo, cos'ha fatto?> Domanda sedendosi sulla sedia della scrivania per mettersi i suoi adorati tacchi.
<Mi ha baciata e...>
<Baciata?!> Si alza in piedi con un piede scalzo, infatti, barcolla e cade per via della differenza d'altezza.
Scoppio a ridere mettendomi seduta. <Stai bene?> Le domando mentre si mette seduta a terra.
<Dannati tacchi e dannata te che mi dai queste notizie così, a bruciapelo.>
<Tu mi hai fatto una domanda e io ti ho dato la risposta.>
Mi fa la linguaccia e si infila l'altra scarpa, rimanendo seduta a terra.
<Ma vi siete solo baciati o...>
<Ci siamo messi insieme.> Annuncio.
Tira degli urletti eccitati e batte le mani.
<Che bello! Finalmente.>
Sorrido e mi alzo per aiutarla a mettersi in piedi.
<Senti, dovresti smetterla di metterti i tacchi. Sei già abbastanza alta di tuo.> Dico alzando la testa di poco per guardarla meglio.
<Sei tu che non cresci mai.> Mi sorride.
<Così mi offendi.> Metto il muso.
Ridacchia e prende la borsa da sopra la scrivania. <Andiamo.> Dice prendendomi a braccetto.
E così usciamo dalla stanza e scendiamo le scale.
Emily è già fuori con Nash e Chad che ci aspettano.
Dopo la prima rampa, vediamo Rod correre verso di noi.
<Cazzo.> Dice fermandosi e quasi inciampa sul gradino.
<Ehi.> Lo saluta Soleil.
<E-ehi.> Balbetta.
<Rod, la stai consumando.> Gli dice Soleil.
<Beh, scusami se è bellissima.> Dice sorridendo e prendendomi la mano. <Come sempre.>
Sorrido e scendiamo tutti e tre insieme.
Ci siamo vestiti tutti eleganti così che poi siamo già pronti per andare al ballo.
Abbiamo deciso di uscire alle otto e di cenare in qualche bel ristorante.
Raggiungiamo gli altri e Soleil salta subito addosso a Chad.
<Non vi vedete solo da tre ore.> Dice Nash scocciato.
<Si, ma mi mancava comunque.> Sorride Soleil.
Sono così belli insieme.
Rod mi mette un braccio intorno alla vita. <Replichiamo?> Mi sussurra mentre quei due continuano a scambiarsi baci.
Non dico niente e gli prendo la mano. <Piuttosto, iniziamo a salire tutti in macchina.>
<Ha ragione.> Dice Emily. <Quindi, smettetela di sbaciucchiarvi e andiamo.>
<Va bene, va bene.> Fa Chad.
Andiamo verso la macchina di Rod, nonché la più grande essendo un suv, e saliamo.
<Alla faccia della macchina "non chissà quanto grande".> Dice Emily osservando gli interni del suv.
<Be, diciamo che non è la più grande che c'è in commercio.> Dice mettendo in moto.
Io sono seduta davanti, Emily, Nash e Chad dietro e Soleil sopra le gambe di Chad.
<Qual'è il ristorante?> Domando.
<Quello dell'ultima volta.> Risponde Chad.
<Che bello, così finalmente vedo com'è questo famoso locale.> Dice Emily. <Mi presenterai a tuo fratello, tesoro?> Domanda a Nash.
<Non credo ci sarà ancora quando arriveremo.>
<Come no? Volevo iniziare con tuo fratello e poi, piano piano, conoscere tutta la tua famiglia.> Gli sorride.
Nash sbuffa e appoggia la testa al finestrino.
<Ehi Emily, perché non lo lasci in pace? Se non vuole ancora farti conoscere la sua famiglia ci sarà un motivo. Vero Nash?> Fa Roderick lanciandogli un'occhiata dallo specchietto.
<Si, si.> Gli risponde male.
Rod ghigna e mi prende la mano.
<Quindi se tuo fratello non c'è, chi ci sarà?> Domanda Soleil.
<I camerieri suppongo. Tanto saremo solo noi come l'ultima volta.>
<Ok.> Risponde Soleil e ritorna ad amoreggiare con Chad.
-
-
-

STAI LEGGENDO
My Boy
Romance"Mi metto a ridere e lui si avvicina ancora di più, posizionandosi tra le mie gambe. Eccolo, ecco quel magnifico sorriso che amo tanto... Amo?... lo amo?" E se il rapporto di due persone da odio diventasse amore dopo anni? Questa è la storia di Grac...