71 CAPITOLO

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Niky pov

Adesso che siamo con Marcus e Fabio per quanto credo nella loro innocenza, penso sia meglio non parlare di chi mi abbia chiamato, glielo dirò dopo a Martinus

Tinus: chi era al telefono?

Mi chiede mentre guida

Io: cosa?
Tinus: chi ti ha chiamato prima?

Questo ragazzo ha veramente una puntualità assurda, proprio mentre pensavo che era meglio archiviare per un attimo l'argomento

Io: nessuno di speciale, era solo mio padre
Fabio: che voleva papà?
Io: che ti facessi i cazzi tuoi

Grazie a dio tutto il resto del viaggio lo passiamo in silenzio ad ascoltare musica, appena arriviamo a casa, vado a mangiare da Tinus

Io: Tinus ti devo parlare

Sussurro sperando che non mi si senta, ma il silenzio a tavola è troppo

Tinus: cosa devi dirmi?

Sussurra anche lui, pur sapendo che si sente tutto quello che diciamo

Io: dobbiamo parlare della nostra relazione

Sussurro e per come si sistemano a sedere tutti capisco che sono molto più in ansia di me.

Martinus si alza e mi porta fuori casa

Io: sei sicuro di volerne parlare qui fuori? Ci potrebbero sentire
Tinus: chissene importa, hai detto di voler parlare della nostra relazione, che sentano o no è irrilevante, dimmi tutto quello che mi vuoi dire
Io: il problema è che il fatto del dover parlare con te della nostra relazione era solo una scusa per parlarti di cos'è successo prima ed è meglio che non ci sentano finché tutte le persone presenti dentro quella casa siano fuori dalla lista degli indiziati

Martinus mi prende per mano e ci andiamo a sedere sul trampolino

Tinus: qui non ci sentiranno
Io: ho ricevuto una chiamata dal sospettato
Tinus: chi era?
Io: uno che riesce a utilizzare delle stupide app per modificare la voce, non mi ha detto niente di niente per capire chi fosse
Tinus: devi dirmi parola per parola di quello che ti ha detto!

Espongo il dialogo tra me e il sospettato

Tinus: la prossima volta se ti chiama prova a stare al suo gioco, giusto per capire chi sia
Io: lo so che dovrei farlo, ma ho paura
Tinus: so di essere stato inutile l'altra sera, ma non mi aspettavo nulla di questo genere, mentre adesso so che potrebbe succedere di tutto e quindi sono più attento, non ti preoccupare, qualsiasi cosa succeda, ti proteggo io
Io: grazie, ti amo, dobbiamo trovare il modo per beccarlo con le mani nel sacco, o in questo caso le mani sul pacco. L'hai capita?
Tinus: si, ma avrei preferito non capirla
Io: facciamo così, cerchiamo i regali fino ad arrivare a quello di quest'anno e poi mettiamo in atto il piano
Tinus: non correre, di quale piano stai parlando?
Io: ricreeremo più o meno la stessa atmosfera dell'altra sera, inviteremo te e Marcus a dormire a casa mia, poi davanti a lui e Fabio gli dirai esplicitamente di volerlo fare con me appena tornerò a casa, io ovviamente sarò andata a prendere qualcosa da mangiare che manca, così daremo il tempo all'indiziato di prepararsi
Tinus: ho un po' paura di te

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