We love Classico

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Ave gente, vi state preparando psicologicamente a tornare nell'Ade?

Comunque, credo di aver traumatizzato non poche persone con gli ultimi capitoli che ho pubblicato... chiedo umilmente scusa per i danni arrecati.

Ma sono qui per rimediare, perché oggi elencherò i motivi per cui io personalmente amo la mia scuola, anche se mi fa ammattire il più delle volte.

Versioni esilaranti Vs versioni reali. Tutti quanti i classicisti sanno che, dopo una versione e settimane di attesa, la prof. non solo le riporta corrette, ma legge anche ad alta voce la traduzione giusta di quelle maledette dieci/quindici righe. Ora, se siete bravi in latino e greco la cosa sarà abbastanza noiosa ma soddisfacente, ma se siete scarsi o se il vostro compagno di banco non è esattamente una mente in materia, beh... vi divertirete un casino. Perché la fantasia e i vocabolari possono rendere una semplice versione su una lite tra dei una storia esilarante da trip mentale (come persone a caso che si innamorano di pecore e assurdità varie). Riderete un sacco, ma stando attenti a non farvi beccare, altrimenti la prof. si arrabbierà due volte: per il voto pessimo che avete preso e per le cavolate che avete scritto.

Battute improbabili e dove trovarle. Al classico, si sa, di maschi ce ne sono generalmente pochi. Pochi, ma buoni. E con buoni non intendo bellissimi, perché, ovviamente, quelli belli stanno tutti in un'altra classe: intendo buoni a farvi ridere. I ragazzi, infatti, sono coloro che riescono a smorzare i toni pesanti di una lezione noiosa con una battuta, spesso orribile, su quell'argomento. E quando ne manca uno, si sente.

Compagno di banco = alleato in guerra. Quando le cose si mettono male, quando la lezione non sembra finire mai, quando ti sei perso gli ultimi cinque minuti di lezione perché ti sei messo a fantasticare su te e Crush, qui interviene lui, il tuo alleato, la tua spalla: il tuo compagno di banco. Questa persona merita la canonizzazione: ti sopporta sei ore al giorno cinque giorni a settimana, ti supporta moralmente quando la disperazione ha la meglio su di te, ti aggiorna se ti sei perso qualsiasi cosa e, soprattutto, ti fa passare un'ora di lezione in tre secondi e mezzo. Perché il compagno di banco sa sempre a cosa giocare quando vi annoiate: filetto, l'impiccato, nomi cose e città, disegni osceni sul diario, lotte di scarabocchi sui quaderni e via dicendo. E quando siete felici, lui è felice, quando siete tristi, lui ti tira su il morale, quando hai fame, lui ti sfama, quando vuoi sapere che ore sono, glielo puoi chiedere anche ogni trenta secondi, perché lui ti risponderà sempre... o ti regalerà un orologio per il compleanno (tratto da una storia vera). Senza di lui, quindi, la vostra vita scolastica sarebbe decisamente molto peggio. 

La notte nazionale del liceo classico alias scleriamo male davanti ai genitori e alle nuove leve. C'è una notte in cui tutto è permesso, in cui ti puoi vestire da gladiatore o da ninfa senza sembrare strano, in cui si declamano versi in greco e in latino cercando di azzeccare almeno un accento metrico, in cui puoi mostrare al mondo che la cultura classica è molto figa e invocare demoni: è la notte bianca del liceo classico. Ogni anno tutti quanti i classicisti aspettano questa data e  si preparano organizzando spettacoli, piccole recite e letture varie per mostrare al mondo le meraviglie della cultura classica... okay, anche per saltare ore di lezione. Comunque, è una cosa fighissima, fidatevi.

I progetti extrascolastici. Andare al classico significa anche poter partecipare a degli eventi e a dei progetti sulla cultura greco-romana che non solo ti fanno perdere ore di lezione, ma che ti permettono anche di scoprire cose nuove che, prima o poi, ti ritorneranno utili in qualche versione. Noi quest'anno, per esempio, abbiamo partecipato ad un evento organizzato per festeggiare la giornata nazionale della cultura greca e abbiamo realizzato un video. Ci siamo divertiti un sacco a farlo e abbiamo anche fatto una gita extra per andare a vedere i lavori che avevano fatto le altre scuole.

Scleri da classicoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora