Maca's P.O.V.
Mi svegliai serena, un'altra volta, dopo aver passato quell'oretta con Zulema. Se lei non mi avesse fermato sarei arrivata a superare quella linea nelle sue braccia, non mi avrebbe dato alcun problema, eppure la mora aveva deciso di fare le cose lentamente, con precisione...e pensare che fosse disposta ad aspettare per la giusta occasione mi mostrava la premura che mai avrei immaginato in una come lei.
"Volete un caffè?"
Chiese Yolanda a me e la riccia.
"Sì grazie..la prossima volta offro io"
Sorrisi.
"Nono, tu offri soltanto alla Zahir"
Si sarebbe mai stancata di prendermi in giro riguardo quella questione?...non ne ero sicura. Dopo un quarto d'ora entrammo in classe per la lezione di Palacios. Quando terminò ci annunciò che la professoressa Zahir sarebbe arrivata in ritardo per un meeting che avrebbe dovuto affrontare con quelli dell'azienda e Sandoval, riguardo le ore da dividere per l'impiego da insegnante.
L'idea di dover aspettare il suo arrivo mi imbestialiva. Volevo vederla, anche solo aspettare che mi guardasse con il suo sorrisino nascosto.
Mentre Palacios ci controllava dandoci il permesso di dedicarci ad altri compiti, chiesi di andare al bagno, avevo bisogno di stiracchiare le gambe. Uscii e una volta giunta davanti alla porta girai lo sguardo verso quella voce tanto familiare.
Eccola lì Zulema, mani nelle tasche e mento alto. Qualche risata bassa le partì dalle labbra facendomi chiedere chi fosse dall'altro alto. Certo che era lei, faccia familiare e atteggiamento troppo confidenziale nei confronti della mia mora. Helena era intenta a gesticolare davanti alla professoressa. Era vestita così bene, come se dovesse sorprenderla...il fatto che lei stesse ridendo alle battute di quella donna mi fece innervosire, e non poco.
La guardava come se fosse stata una divinità. Non saprà di me, di come faccio impazzire io la mora, di come abbia me in testa la maggior parte del tempo. Eppure lì sembrava diverso, sembrava che tutta l'attenzione di Zulema fosse per lei. Non avevano un meeting?... perché dovevano stare lì ad intrattenersi?..
I mille pensieri mi costrinsero a raggiungere Zulema senza controllarmi. Ci volle poco per notare l'allarme nei suoi occhi una volta che mi vide avvicinarmi..come se volesse pregarmi di andare via, ma non avevo quell'intenzione. Avrei giocato un po' per farle capire quello che provavo.
"Professoressa!"
Esclamai in un attimo, un sorriso finto e una posa da bimba stupida. Quando si tratta di recitare me la cavo parecchio.
Dall'altro lato c'era Zulema, pietrificata. Se gli sguardi potessero uccidere probabilmente sarei già morta.
"Signorina Ferreiro...non dovrebbe essere in classe?"
Ugh, ovviamente avrebbe risposto così, mi voleva fuori dalle scatole. Ma no, signora Zahir, non ora. Helena mi stava guardando dalla testa ai piedi, chiedendosi magari se fosse possibile che una ragazzina interagisse così con una dura come Zulema.
"Sì...ma sono andata in bagno e ho riconosciuto la vostra voce"
Vidi che stava controllando la reazione della sua collega che ancora mi stava osservando stranita.
"Oh.. scusatemi, che maleducata...io sono Macarena, Macarena Ferreiro"
Dissi, porgendo la mia mano. La presa di Helena non era decisa, ancora dubitava chi fossi davvero... perché in fin dei conti, chi sarei mai stata io, una semplice alunna, per riferirmi così alla grande Zulema?
"Buongiorno, signorina Ferreiro. Io sono Helena Valdrez, collega della professoressa Zahir"
Mi rispose con un sorriso formale. Le mie mosse non erano finite lì, anche se gli occhi di Zulema stavano bruciando su di me.
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Ma Io Voglio Te
RomanceZURENA AU- Zulema Zahir, capo di una delle imprese più conosciute di Madrid, comincia il suo percorso in qualità d'insegnante nell' European School of Economics della città. Macarena è invece l'alunna modello che tutti desiderano, con piani precisi...
