<Ammazza quanto sei pupa!>
Commenta Gaia la prof sicuramente di Musica che è appena entrata in aula magna. Io al suo fianco scoppio a ridere.
La prof inizia a spiegarci quello che faremo, canteremo 'Il mio canto libero' di Lucio Battisti.
Poi si mette al piano, inizia a suonare e a cantare. È bravissima.
Il primo ad iniziare a provarla è Filippo che dedica la canzone a Sara. Tutti applaudiamo contenti.
Appena finisce di cantarla, Sara si alza e lo abbraccia mentre noi impazziamo dalla gioia.
<Bacio! Bacio!>
Urliamo tutti applaudendo e Sara lascia un bacio sulla guancia a Filippo.
Poi è il turno di Gaia, successivamente di Vincenzo completamente stonato.
<Levaci mano>
Mormoro guardandolo mentre va a sedersi.
Poi tocca a Raffaele e successivamente, in coppia, Cristiano e Edoardo e per ultime Rebecca e Anastasia.
<Signorina Rizzo>
Mi chiama la professoressa guardandomi mentre io scuoto la testa con un sorriso imbarazzate e mormoro:
<No, mi vergogno>
<Se vergogna a ragazza>
Mi prende in giro Gaia girandosi verso i nostri compagni e ricevendo una manata sulla spalla da parte mia.
<Venga, magari ha pure una bella voce>
<No, sono stonata>
Continuo a ripetere sperando che finisse la ma no.
<Avanti signorina>
<No, davvero>
<Vengo io con lei prof>
Si propone Alessandro facendomi sbarrare gli occhi. Me lo sarei aspettata da tutti ma non da lui.
<Venga signor Giglio, venga signorina su>
Mi alzo e vado accanto al pianoforte, in fretta al mio fianco arriva Alessandro che ride.
La prof inizia quindi a suonare.
<Vada, inizi lei>
Mi sprona la professoressa e inizio a cantare. La mia voce pochissimo intonata si sente per tutta la stanza, mi rassereno quando quella di Alessandro è peggio della mia.
Alla fine tutti applaudono ed io e Ale ci abbracciamo.
Poi cantiamo tutti insieme, come un gruppo.
La lezione successiva è quella di Arte che ci parla dei fumetti.
Poi ci da il compito di creare un fumetto.
Appena finiamo, la prima ad essere chiamata è Elisa. Poi è il turno di Simone. Quando la lezione si conclude, rientriamo in camerata.
<Io voglio fare casino però>
Mormoro guardando le mie compagne.
<Lo faremo, lo faremo. Siamo solo agli inizi>
Disse Rebecca guardandomi dal suo letto.
Non mi ero neanche accorta che la settimana era giunta al termine. Domani ci sarebbe stato il discorso di fine settimana.
<Andiamo a studiare, stupida>
Disse Sara dandomi uno schiaffo nella coscia, spronandomi ad alzarmi mentre lei si alzava subito dopo.
Sbuffai e poi la seguii, nonostante i richiami di Gaia che mi diceva ironica:
<Noo! Non andare! È il diavoloo!>
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Il Collegio 6
FanfictionGreta ha 16 anni e viene da un piccolo paesino di Catania, Acireale, ed è una ragazza abbastanza dolce e si definisce spiritosa e frizzante, oltre ad essere una combina guai. Ama truccarsi e vestirsi bene. Segue la moda in poche parole. È molto estr...
