La prima lezione del giorno è quella di inglese. Matilde ha preso il posto di Gaia e adesso anche lei sta dietro Filippo e Vincenzo.
La professoressa ribadisce che tre di noi sono sotto l'occhio di bue dal preside. Alessandro, Simone e Giovanni.
La professoressa ci dice che sentiremo un pezzo dei Pink Floyd ma la metà di noi dorme.
<Penso che crollerò anch'io tra un po'>
Sussurro a Edoardo girandomi a guardarlo.
<Una in più, una in meno>
Sussurra anche lui indicando la classe e facendomi ridere. Poi la prof chiede a Giovanni di tradurre la prima frase quando la musica finisce, lui comunque ci prova a tradurla. Piano piano traduciamo tutti.
<Maroni?>
<No no chiami qualcun'altro>
Risponde Davide poggiato sul banco con gli occhi chiusi.
<Maroni?>
<No>
<Non chiedo un'altra volta>
Il ragazzo si mette in posizione eretta sbuffando e legge la riga con svogliatezza e poi torna nella posizione di prima.
<Fraté, io se mi chiama a me non lo faccio>
Sussurra Simone al ragazzo che rilegge ancora.
<Può leggere con un po' più di intenzione?>
<No basta! Non leggo più>
Dice Davide rifiutandosi di farlo e la prof lo manda fuori.
<Io non esco>
<Fuori>
<Io non esco>
Sta sbagliando. Sta sbagliando di grosso.
La prof avverte che parlerà con il preside, Davide continua a sfidarla e a rispondergli.
<Davide esci>
Dice Mariasofia guardandolo ma lui non lo fa.
<Davide vai fuori cazzo>
Dico anch'io guardandolo e sperando che ascolti almeno me. Il ragazzo sembra farlo e si alza.
<Non uscire, non uscire>
Gli dice Simone ma Davide esce invece e così anche lui lo segue.
<Usciamo raga?>
Propone Rebecca. Faccio finta di non sentirla. Stavolta non ci sto.
<Fermi raga>
Dice anche Alessandro guardandolo dato che si sono alzati almeno la metà di noi.
<O tutti o nessuno>
Dice Federica guardandolo.
<Alzatevi!>
Dice Rebecca dando una manata sulla spalla ad Ale.
<Io non posso fare niente, mi cacciano!>
Strilla lui guardandola mentre al mio fianco si alza anche Edo. Non dico niente. Non voglio entrarci.
<Uscite raga! Sennò facit caccià a Simone!>
Dice Giovanni a tutti noi.
<Io voglio andare in gita->
<Io la gita la voglio fare>
Dice Alessandro interrompendo Matilde.
Quando suona la campana, nessuno è uscito dalla classe e quindi raggiungiamo gli altri due fuori.
<Stai in torto, per questo non sono uscita. Hai sbagliato>
Spiego in fretta a Davide quando me lo trovo davanti e ci raggiungono gli altri mentre Mariasofia parla con Davide.
<Stai tanto per il casino e poi per un tuo compagno neanche lo fai!>
Mi accusa Rebecca guardandomi.
<Ha sbagliato cazzo e gliel'ho appena detto, è in torto!>
Cerco di farle capire, ma è troppo piccola di testa per capirlo.
Poi abbiamo avuto la lezione di musica e anche lì Davide si è distinto scontrandosi ancora con la prof di musica stavolta.
<Davide sta messo male, ma Simone non è che sta messo meglio eh>
Mi sussurra Cristiano dopo che Simone ha fatto finta di strappare il foglio con la canzone.
Come sempre io, lui, Edoardo e Raffaele stiamo buttati in ultima fila.
Poi Simone e Giovanni interrompono di nuovo la lezione mentre Raffaele canta.
Ma che gli è preso oggi a tutti quanti?
Finiamo anche quella lezione.
<Di sto passo vi fate cacciare tutti, continuate così eh>
Dico a tutti quanti mentre camminiamo verso le camerate scortati dai sorveglianti.
<Bravi, bravissimi>
Commento ancora battendo le mani ironica. Non m'interessa quello che pensano i miei compagni in questo momento, dovevo dirlo.
Anche durante le lezioni del pomeriggio si parla di quello che è successo nell'ora di inglese, tutti i professori lo sanno.
Poi il professore inizia ad interrogare sulla poesia di Sandro Penna, il primo a beccare è Vincenzo.
<In un angolo buio prendo il posto
di un operaio del pronto soccorso...>
Scoppiamo tutti a ridere dopo quella affermazione e il ragazzo continua a ripetere facendoci ridere continuamente.
<Sei sulla simpatia>
Propone Raffaele al professor Maggi.
<Sei meno>
Dice Edoardo al mio fianco ridendo.
<No sei meno, stai zitto>
Lo rimprovera Raffaele facendomi ridere ancora di più e Vincenzo torna al posto con il suo sei.
Poi Maggi chiama Simone che doveva studiarle tutte ma ne sa solo due e si prende sette.
Successivamente inizia a spiegare l'argomento di oggi e si parlerà di giornale.
Ci lascia un compito dove dovremmo scrivere il nostro giornale.
Ci dividono in quattro redazioni.
Kim e Edo si impegnano di più, io e Rubino che tagliamo e basta, Matilde che dice di fare le cose e poi non le fa e per ultimo Lorenzo che non fa nulla.
Riusciamo ad impegnarci per bene a fare un bel lavoro. Almeno per me lo è.
Il prof Maggi per primo chiama proprio Edo che presenta il nostro capolavoro.
<La voce del Collegio. Come prima pagina non potevo non mettere 'L'amore è nell'aria' con il signor Fiorella e la signorina Cimbaro>
<Che treshata!>
Commenta Raffaele mentre io rido con i miei compagni e Edoardo inizia a leggere l'articolo.
<Signor Fiorella>
Lo richiama il professore.
<Aumma, aumma>
Dice Edoardo al professore riferendosi a Raffaele ed io e i miei compagni ridiamo ancora.
Il professore chiede anche l'opinione di Elisa, giustamente.
<Io aggiungerei anche il gossip: Lo Faso- Rizzo, amore o amicizia?>
Aggiunge Sara subito dopo e tutti partono con l'applauso mentre io mi inizio ad imbarazzare e a diventare rossa.
<Si è imbarazzata!>
Mi indica Edoardo e poggio la testa sul banco mentre tutti tornano ad urlare.
<Signorina Rizzo>
Mi richiama il professore facendo tornare il silenzio ed io alzo la testa dal banco. Mi poggio con la schiena allo schienale della sedia e guardo il prof.
<Che dice lei?>
<Silenzio stampa>
<Addirittura!>
Dice Alessandro mentre tutti scoppiano a ridere.
Dopo la cena, veniamo convocati fuori in giardino e ci fanno vedere un film del tutto noioso che io neanche conoscevo, come me anche i miei compagni sicuro. E menomale che non ne sapevo neanche l'esistenza.
<Fatemi tornare in camera vi prego>
Supplico il nulla praticamente. Guardo i miei compagni. C'è chi dorme, chi a stento tiene gli occhi aperti.
<Eccolo! È finito!>
Avverte Cristiano alzandosi in piedi e tutti facciamo la stessa cosa applaudendo e urlando.
<Finalmente si va a dormireee!>
Esulto contentissima. Torniamo quindi tutti dentro scortati dal sorvegliante.
<Ma seriamente eri interessato?>
Chiedo a Edoardo guardandolo.
<Ma quando mai, cercavo di non prendere sonno>
Ridacchio e finalmente arriviamo alla sala svago dove ci svaghiamo finalmente. E per bene anche.
Facciamo casino anche in corridoio. Sembra che il film ci abbia fatto bene. Forse.
<More than a woman>
Canta Filippo facendomi ballare mentre siamo in camerata femminile con tutti gli altri, già chi in pigiama e chi ancora con la divisa.
Continua a cantare in un inglese strano e a farmi muovere. Io rido sempre.
Quando mi fa fare il casquette e quasi casco per terra, decidiamo di fermarci lì.
Poi non so come e neanche il perché, ma io e Ale ci isoliamo andando in camerata maschile.
<Si ma tu, che intenzioni hai?>
Mi chiede Alessandro buttandosi, piano, nel suo letto mentre io mi metto in quello al suo fianco.
<Ma di cosa?>
<Con Edoardo>
<Siamo solo amici, friends>
Spazio autrice
Si, ho deciso di finire questa storia, perché?
Perché voglio scrivere del Collegio 7!🙈
Quindi spero che qualche fan sia rimasto♥️
Vi voglio bene e al prossimo aggiornamento♥️
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Il Collegio 6
FanficGreta ha 16 anni e viene da un piccolo paesino di Catania, Acireale, ed è una ragazza abbastanza dolce e si definisce spiritosa e frizzante, oltre ad essere una combina guai. Ama truccarsi e vestirsi bene. Segue la moda in poche parole. È molto estr...
