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La mattina sembra arrivare in fretta.
L'ultima sveglia della sorvegliante risuona nelle mie orecchie e stavolta non ho niente da commentare, anzi, mi mancherà. Lei e la sua campanella.
<Mi mancherà questa routine quotidiana>
Mormoro con la voce impastata dal sonno mentre aiuto Sara a sistemare il letto in cui abbiamo dormito in due.
Si perché l'ultima notte abbiamo unito come al solito i letti e non potevo restare da sola in quella camera.
Kim scoppia a ridere mentre spostano i loro.
Appena siamo tutte pronte, al solito ci aspetta l'ispezione della sorvegliante. L'ultima.
<Signorina Rizzo!>
Appena si presenta davanti a me la guardo e rido. Mi porge la mano che stringo.
<È stato un piacere. Mi raccomando>
Dice indicandomi ed io continuo a sorridere.
<Signorine!>
Dice alla fine, dopo aver finito le ispezioni. Non la facciamo neanche finire che ci dirigiamo verso di lei e l'abbracciamo.
<Noo! Basta! Basta. Vi amo tutte>
Scoppiamo a ridere. Non voglio che quest'abbraccio finisca.
Ci dirigiamo in refettorio per la colazione, tutti parliamo del fatto di rivedere i nostri genitori e appena abbiamo finito, i sorveglianti ci portano fuori.
Mentre siamo nel corridoio, già li vediamo ed io riesco a scorgere i miei.
<C'è mia sorella!>
Urlo dall'emozione mentre Anastasia dice che c'è anche il suo fidanzato.
<Davvero?!>
Mi risponde Edo mentre io annuisco con gli occhi lucidi.
Passiamo tra i nostri genitori, seduti nelle sedie. Applaudono mentre io ho il sorriso nelle labbra.
Ci sistemiamo davanti a loro nel palchetto, la professoressa inizia a suonare e noi a intonare 'Il Mio Canto Libero', tutti per mano.
Appena finiamo, loro applaudono, la sorvegliante mette un leggio e Anastasia legge un pezzo del suo tema, seguita poi da Edoardo che legge il suo di pezzo.
Appena finisce, in fretta applaudiamo ed io gli mando anche un bacio mentre torna al suo posto.
Il preside prende parola al centro e in fretta ci lasciare liberi di riabbracciare i nostri genitori.
Subito abbraccio i miei genitori e aggiungo anche Serena.
<Quanto sei bella>
Dico a mia sorella staccandomi e guardandola per bene.
<Come stai? Stai bene?>
Lei annuisce e mi riabbraccia mentre io sono letteralmente una valle di lacrime.
<C'è stato il cambiamento?>
Mi chiede mio padre mentre tengo la mano di Serena ed io annuisco. Lui mi asciuga le guance, bagnate dalle mie lacrime e mi lascia un bacio sulla testa.
<Dov'è Edo, voglio salutarlo>
Dice mia madre guardandomi ed io glielo indico. In fretta lo chiamo e gli dico di venire con sua mamma.
<Salve signora! Come sta?>
Quasi urla Edoardo andando da mia madre per salutarla con due baci sulle guance, stessa cosa faccio io con sua madre.
<Piacere, sono Edoardo>
Si presenta a mio padre mentre io nascondo le risate. Mio padre lo sta guardando malissimo.
I nostri genitori si mettono a parlare, di nuovo a quanto pare dato che già prima si erano messi a parlare fuori.
<Ciao! Ho sentito tanto parlare di te, come stai?>
Dice Edo a Serena che lo guarda stranito. Poi, cortesemente gli risponde che sta bene.
<Ma sei bellissima! Non come tua sorella>
Scoppia a ridere mentre io lo spingo.
<Cretino>
<E zitta che mi vuoi bene lo stesso>
Risponde lui ricambiando la spinta.
Intanto iniziano i primi colloqui con la famiglia. Vengono chiamati Lorenzo, Vincenzo, Valentina e Matilde.
Poi, un'oretta, di dirigiamo in aula magna e ci sediamo nelle nostre solite sedie e dietro di noi i nostri genitori.
Il preside fa un piccolo discorso e poi comincia a distribuire quindi questi diplomi.
La prima è Elisa, seguito da Raffaele e poi da Anastasia.
Prima che torni al posto, le prendo la mano e si abbassa alla mia altezza e le lascio un bacio sulla guancia.
Poi chiama Lorenzo e successivamente Sara che appena torna al mio fianco, lascio un bacio sulla guancia.
<La signorina Rizzo>
Mi alzo tra gli applausi e vado verso il preside.
<Complimenti, signorina>
Mi da la mano che stringo e poi prendo il diploma.
Quando mi risiedo, vengo sopraffatta da due braccia. Sara.
Mi giro verso Edo che mi guarda e mi manda un bacio.
Poi il preside chiama Edoardo che prende il diploma e appena si gira, faccio la stessa cosa mandandogli un bacio. Poi è il turno di Matilde, seguita da Giovanni, Kim, Matteo, Filippo, Mariasofia, Cristiano, Rebecca e Valentina! Resta solo Vincenzo a cui il preside dedica un piccolo discorso e a cui poi da il diploma!
Poi annuncia i migliori del corso. Per i maschi è Edoardo!
Applaudo e urlo anche, contenta per il mio migliore amico. Meritatissimo.
<La signorina Rizzo contentissima>
Fa notare il preside al ragazzo e facendoci scoppiare a ridere tutti.
Per noi ragazze, premiano per il rendimento scolastico e la capacità di pensare e di esprimersi: Mariasofia. Meritatissimo anche questo.
<Dichiaro ufficialmente concluso il corso 1977. I ragazzi possono andare a cambiarsi>

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