Io sto aiutando Davide con la monaca di Monza, ad aiutare Gaia invece ci sta Mariasofia.
<Con Gaia non sta andando bene>
Mormora Elisa entrando in camera maschile con Federica.
<Perché?>
Chiedo in fretta girandomi verso di lei.
<Non riesce a capire, dice>
Sbuffo un po'. Non voglio che Gaia se ne vada, è speciale.
Elisa se ne va e lascia soli di nuovo me e Davide.
<Che hai?>
<Niente, sono preoccupata per voi. Non voglio che ve ne andiate>
<Io quando voglio, mi metto sotto e questa è una di quelle situazioni quindi io non me ne vado sicuro>
Sorrido a quello che mi ha detto e sono felice che ci tenga tanto a restare qua.
Successivamente andiamo fuori in cortile per il solito discorso del preside.
<Allora signori collegiali, siamo arrivati all'inizio della terza vostra settimana dentro le mura di questo collegio. Questa settimana ci aspettano delle novità importanti, prima di tutto all'interno del progetto cinema ci sarà la proiezione di un film di un regista romano un certo Nanni Moretti. Lavorerete al vostro giornale e farete una lezione sul giornalismo per cui potrete poi realizzare qualche cosa in cui vi esprimerete>
Sono così emozionata nel fare un giornale. Poi ci annuncia che ci sarà una gita ad Ostia Antica e ovviamente andrà in gita chi se lo meriterà.
<Sto fuori, ciao>
Sussurro a Sara al mio fianco.
<Ma che dici, stai zitta>
Mi riprende lei mentre il preside dice a Gaia e a Davide che si vedranno dopo mentre noi andiamo in classe.
<Io non ci vado in gita>
Annuncio ai miei compagni mentre andiamo in classe.
<Penso che ti seguirò, stessa cosa Simone>
Dice Alessandro al mio fianco ridacchiando e guardando Simone che mormora:
<Sicuro>
<Anche io e Matilde>
Aggiunge Rebecca guardandomi.
<Praticamente nessuno va in gita>
Dice Edoardo facendoci scoppiare a ridere.
Prima che inizi la lezione, Gaia arriva da noi trionfante e subito l'abbraccio. Adesso aspetto Davide.
Finalmente arriva anche lui e quasi gli salto addosso dalla felicità.
Il primo prof ad iniziare le lezioni è Maggi che ci parla di Sandro Penna.
Inizia col far leggere ad Alessandro una poesia dell'autore e chiede poi a Raffaele perché il poeta si sente diverso. Lui inizia a sparare stupidaggini e il professore gli dice di scrivere una poesia con il titolo 'L'insalata'.
<Vediamo che capolavoro pari alle ciglia finte di Casadei>
Mi giro verso Simone e lo noto con due piccoli pezzi di foglio sulla ciglia. Poi finalmente chiama Raffaele a leggere la sua poesia.
<L'insalata
Le foglie lavate
Il pomodorino fresco
Poi si getta l'olio>
Scoppio a ridere per quello che è uscito mente il professore rimaneva sconvolto.
<Se io mi fossi chiamato Sandro Penna e scrivevo sta cosa, il professore mi diceva 'Eh le foglie lavate sta a significare la società'>
<Però ha ragione>
Aggiunge Edoardo guardando il professore.
<signor Fiorella le devo dare atto di una cosa>
<Che ho ragione>
<Che lei è simpatico>
<Grazie>
<Poeta, poetissimo>
Commento guardando Raffaele e ridendo.
<Dieci, mettiamolo nei libri di storia>
Mi da corda Edoardo. Mi giro a guardarlo e ci guardiamo tutt'e due ridendo.
Poi torniamo a Sandro Penna e la lezione continua e alla fine ci da come compito di imparare a memoria la poesia dell'autore mentre Simone invece le imparerà tutte per aver fatto un casino che poteva evitare.
Usciamo fuori e ci mettiamo in fila per i panini ed Enzo ci da una notizia. Il pagamento dei panini è cambiato.
Il prezzo nuovo dei panini è cinquecento lire.
<Ma piddaveru?>
Chiediamo all'unisono io e Edoardo mentre i compagni si ribellano. Poi ci da una buona notizia, da oggi avremo anche i cioccolatini.
<Prezzo speciale: mille lire>
<Va benissimo>
Dice Gaia approvando tutto. Prendo il panino, lo pago e me ne vado a mangiare sulla panchina.
<Hai preso il cioccolatino?>
Mi chiede Kim guardandomi mentre sta in piedi davanti a me. Scuoto la testa.
<No, mi piace solo il cioccolato fondente>
<Ma come fai, ma sei pazza>
Commenta invece Rebecca facendomi ridacchiare.
Appena finiamo di mangiare, si rientra in classe. Seconda lezione, arriva la Petolicchio con un'altra signora.
<È arrivato il gallo!>
Urla Simone mentre tutti applaudiamo e accogliamo bene le due.
<E chista cu è?>
Chiede Edoardo guardandomi e riferendosi all'altra signora. Alzo le spalle e mi risiedo al mio posto.
<Signori collegiali->
<Ma è tua madre?!>
Chiede urlando Gaia e facendomi scoppiare a ridere.
<Vi presento la collega Salardi, vi lascerò per qualche giorno. Vado via per una motivazione lieta, un matrimonio in famiglia>
Devo dire che siamo tutti molto dispiaciuti...Non è vero, prenderemo per il culo pure questa.
Quando ci saluta, Alessandro va a salutarla abbracciandola. Poi inizia il casino.
<Ma è bionda tinta?>
Chiede la solita Gaia facendomi ridere ancora.
La prima cosa che fa è l'appello. Quando arriva al nome di Simone ad alzare la mano è Giovanni, stessa cosa quando chiama il cognome di quest'ultimo.
Anche Davide alza la mano quando chiama Giglio e Alessandro invece quando chiama Maroni.
Inizia la lezione... vabbè diciamo. Alessandro viene buttato fuori, seguito da Simone e Giovanni. Come sempre.
Spazio Autrice
Sono viva, lo giuro.
Non ho avuto tempo né per scrivere questa storia e né per aggiornarla ma giuro che farò tutto.
Come state? Io sto bene per fortuna.
Come sempre scrivete qua sotto quello che pensate del capito e lasciate una stellina che mi fa sempre piacere❤️
Buon pomeriggio a tutti❤️
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Il Collegio 6
FanfictionGreta ha 16 anni e viene da un piccolo paesino di Catania, Acireale, ed è una ragazza abbastanza dolce e si definisce spiritosa e frizzante, oltre ad essere una combina guai. Ama truccarsi e vestirsi bene. Segue la moda in poche parole. È molto estr...
