<Basket? What?>
Dico sconvolta e mettendoci in una fila orizzontale davanti al prof.
<Si faceva pure basket nel 77?>
Chiede Giovanni con il suo accento napoletano.
<Si, signor d'Ambrosio>
Risponde il prof e poi iniziamo con il palleggiare uno alla volta, poi aggiungiamo anche il fare canestro, Gaia fa persino canestro.
Poi ci sfidiamo una squadra contro l'altra in una partita.
<Ma questo fischia per moda?>
Chiede Cristiano mentre sono sulle sue spalle ed io e lui siamo fuori ad aspettare il cambio.
Scoppio a ridere, poi entriamo appunto io e lui e riesco persino a fare un canestro.
Esultiamo tutti insieme come una squadra ma alla fine a vincere sono i rossi.
Indossata nuovamente la divisa del collegio torniamo in classe e arriva Maggi che interroga Davide che prende 3 ma si ribella diciamo.
Poi è il turno di Mariasofia e viene interrotta perché il prof richiama di nuovo Davide che viene buttato fuori dalla classe.
Poi il prof inizia a spiegare Alessandro Manzoni e anche Gaia va fuori dalla classe poi nonostante i richiami del prof di rientrare, ma niente.
<Oh ma che devi fare, proprio l'ultimo giorno>
Dico dopo essere uscita in fretta e per prima dalla classe e andando verso Davide.
<Non vado bene con la letteratura>
<Eh stasera allora te la fai andare bene perché studi con me>
<Sicuro>
Mi risponde lui prendendomi per il culo e facendomi la faccia convinta.
<No Davide, non scherzo. Sono serissima>
Poi mi giro in fretta verso Gaia e la indico.
<E sappi che ce l'ho anche con te>
<Amò, oggi non ciò proprio sbatti>
<Ho capito, però non continuare così che sennò ti cacciano. Anzi cacciano tutti e due>
Poi ci raduniamo in aula magna per il discorso di fine settimana del preside.
<Signori collegiali siamo arrivati alla fine della seconda settimana, settimana nella quale avete accolto una nuova compagna che, ad essere sincero, non si è proprio presentata nel migliore dei modi. Io mi auguro che lei voglia fare di meglio nelle prossime settimane.
E poi ci sono state anche parecchie bravate più o meno spiritose>
La fuga, per esempio.
<Tutto molto lontano da quelle che sono le regole del nostro collegio. Arriviamo alla classifica settimanale. La migliore fra le signorine è stata la signorina Federico>
Mariasofia si alza tra gli applausi e poi si risiede.
<E fra i maschi si conferma il signor Lo Faso>
Anche lui stessa cosa.
<Mi viene da piangere>
Sussurra lui mentre è in piedi.
<Addirittura>
Sussurro guardandolo e lui ride per poi risedersi.
<Veniamo ai peggiori, se non è ancora addormentato signor Maroni si alzi e signorina Cascino si alzi. Qui non si tratta solo di profitto scolastico, che certamente va male, qui si tratta di qualcos'altro>
Parla quindi dell'educazione di tutt'e due i ragazzi e che dovranno studiare la Monaca di Monza e che il preside li interrogherà, se non risponderanno li espellerà.
Poi ci fa andare fuori a vedere la classifica
<Sesta! Sesta! Si!>
Urlo dopo aver guardato la classifica e allontanandomi per far spazio agli altri.
<Ma quanto sei forte, eh?!>
Dice Edoardo cercandomi il dieci con le mani che subito gli concedo e poi lo abbraccio.
Sono contentissima.
<Mi ha superato Greta raga, oh!>
Dice Vale mentre mi stacco da Edoardo e vado verso di lei.
<Tutto merito di Lo Faso!>
Urla Raffaele facendomi ridere ancora di più.
<In realtà->
<Ma in realtà che cosa? stai zitta che è la verità>
Dice Edoardo mentre Vale mi abbraccia da dietro e tutti insieme ridiamo e a raggiungerci è Davide.
<Stasera studiamo, Davidino>
Dico guardandolo e mettendo le mani sulle braccia di Vale.
<Ovvio, ovviamente. Mi aiuti tu>
Annuisco e lui mi sorride.
<Lei?! Non so quanto ti conviene>
Dice Edoardo indicando ancora.
<Non ho parole>
<La smettii!>
Dico ridendo al ragazzo che continua a ridere.
STAI LEGGENDO
Il Collegio 6
Fiksi PenggemarGreta ha 16 anni e viene da un piccolo paesino di Catania, Acireale, ed è una ragazza abbastanza dolce e si definisce spiritosa e frizzante, oltre ad essere una combina guai. Ama truccarsi e vestirsi bene. Segue la moda in poche parole. È molto estr...
