Oggi è finalmente il mio compleanno e sono troppo felice che questo giorno sia arrivato.
Non ho detto nulla a Liam di questo, non me lo ha chiesto stranamente e quindi non gliel'ho detto di mia volontà.
Oggi giornata di shopping con Grace.
Mi alzo dal letto e vado in bagno, mi lavo, mi faccio i capelli e anche i peli.
"Ecco la festeggiata "
Urla mia madre.
Tutti mi fanno gli auguri, avverto mia madre che non ci sarei stata fino alle sei di stasera e mi preparo.
Stranamente non so che mettermi quindi prendo il primo jeans e una maglietta bianca, converse, borsa e via.
"Eccola la mia amica preferita"
Mi urla Grace da dentro la macchina.
La guardo stranita e le chiedo.
"Perché quali altre amiche hai?"
Scoppia a ridere e mi bacia la guancia.
"Auguri scema"
"Grazie scema"
Arriviamo al centro commerciale e il primo negozio dove andiamo e pull and bear.
Victoria's Secret, Hollister, Douglas e tanti altri negozi svaligiati da noi.
Grace mi ha preso un bellissimo profumo di Gucci visto che sapeva che lo volevo da tanto ma non ho mai avuto l'occasione di comprare.
A pranzo abbiamo mangiato il sushi e poi siamo andate a casa sua.
"Oh Rachel auguri, come sei bella"
Mi complimenta Alyssa La madre di Grace.
"Dai mamma noi andiamo su"
Dice Grace scocciata.
"Va bene io vado a fare la spesa ci vediamo dopo"
Entriamo nella sua stanza e provo tutte le cose che ho comprato postando anche qualche foto su Instagram.
"Si è fatta una certa mi sa che devo proprio andare"
"Vuoi che ti accompagni?"
"No va bene così, vado a piedi"
La saluto con un abbraccio e comincio a camminare.
Arrivata a casa mi cambio e metto dei pantaloncini corti e una felpa ma non appena mi siedo sul letto, mia madre entra in camera dicendo che saremo dovuti andare a casa di Louise e Jack.
"Ma mamma"
"Niente ma, ci hanno invitati a cena e ci andremo, sanno che è il tuo compleanno e volevano mangiare insieme a noi, è una cosa dolce."
Mi metto un vestito verde pastello che ho comprato oggi e dei texani visto che la sera fa sempre fresco.
"Pronta?" Mi chiede mio padre.
"Si" sospiro
Bussiamo tre volte e Louise ci apre.
"Buonasera, oh Rachel auguri, so che fai gli anni oggi"
"Auguri Rachel"
Mi augurano i miei vicini abbracciandomi.
"Grazie mille" rispondo un po' in imbarazzo.
Una volta accomodata sul divano mente gli adulti parlano, vedo un'ombra nel corridoio e il respiro mi si ferma in gola appena lo vedo con una camicia bianca e dei pantaloni neri.
"Oh ciao Brian, è passato un po' da quando ti ho visto l'ultima volta"
Dice mia madre
"Ti dona la camicia"
Continua mio padre.
Eccome se gli dona.
"Grazie mille "
Cerco di non guardarlo troppo in modo che non se ne accorgano, mi viene vicino e...
"Auguri"
"Grazie" sorrido arrossendo ovviamente, anche quando respiro arrossisco.
Ci sediamo a tavola dopo un po', lui si è seduto di fronte a me.
Iniziamo a mangiare e Louise comincia a farmi delle domande.
"Allora quanti anni fai oggi Rachel?"
"17" rispondo ingoiando un boccone di pollo.
"Wow sembri più piccola, sei molto più bella rispetto ad altre ragazze, sei più...naturale"
Dice guardando il figlio.
"Grazie" sorrido un po' imbarazzata.
"E tu Brian? Quanti anni hai?"
Chiede mio padre.
"Quasi venti signore"
"Beh tu e Rachel vi passate poco, tre anni"
Continua mia mamma, non capisco cosa voglia insinuare ma la lascio fare non appena Brian mi guarda con un sorriso malizioso.
"La fidanzatina allora?" Chiede mio padre.
"No signore, sono libero" dice guardandomi.
Sarà anche libero ma ha una ragazza al giorno nel suo letto.
"Tu sei libera Rachel?" Mi viene chiesto dal padre di Brian.
Voglio dire, cosa gli interessa?
"In realtà sono un po' di giorni che esco con un ragazzo e credo che, beh ci stiamo avvicinando abbastanza ma la cosa non è ufficiale al momento"
Mezza verità.
Affermo e mentre lo faccio guardo le mani di Brian che stringono la forchetta in una presa possente, la mascella che si contrae e gli scuri labirinti che mi perforano l'anima in uno sguardo arrabbiato.
Non so cosa abbia detto di così sbagliato.
"Ah bene" dice la mamma di Brian guardando il figlio con uno sguardo preoccupato.
Non capisco cosa vogliano da me, prima la differenza di anni poi questa domanda.
Spero non pensino che possa mai mettermi con loro figlio, insomma è uno scorbutico di prima categoria, solo ieri mi ha dimostrato di tenere a me, ma...come amico.
Dopo aver finito la cena vado in bagno e mi chiudo a chiave, faccio le mie cose ed esco.
"Bu" salto in preda alla paura perché non avevo visto quest'ebete di fianco alla porta.
"Cretino mi hai spaventata " Si lascia sfuggire una risata.
"Non c'è un'altro bagno sopra?"chiedo
"Si ma preferivo venire qui, c'è un buon profumo sai?"
Si il mio profumo.
"Come vuoi" faccio per andare via ma mi blocca dal polso.
"Aspetta"
Lo guardo con aria confusa.
Credo mi stia per dire qualcosa di importante.
" sei sporca qui" mi pulisce con il pollice il labbro inferiore, non staccando mai gli occhi dai miei.
"Ehm grazie" dico diventando subito rossa.
"Sei sexy quando arrossisci bellezza"
Rimaniamo lì a guardarci per un istante finché non mi appoggia una mano sulla coscia accarezzandola, sfiorandola con molta delicatezza.
"E dimmi...Liam ti fa arrossire come lo faccio io?"
"Ti sfiora come lo faccio io?"
Mi chiede guardandomi le labbra e poi gli occhi, stringe un po' la presa sulla mia gamba.
Non faccio in tempo a rispondere che veniamo interrotti dai miei genitori che mi chiamano.
Vado in salotto dove ci prepariamo per andare via, pregando che non si veda il rossore sulle mie guance.
È stata una serata "particolare".
Ogni volta che mi tocca le gambe sento
qualcosa dentro di me che mi spinge a volere di più da lui, ma devo trattenermi con la forza, nonostante con me sia abbastanza bipolare non capisco se gli piaccio veramente oppure vuole che sia solo una delle sue amichette per i suoi piaceri personali.
Ma credo sia solo soggezione.
Non credo di piacergli veramente, forse non sono il suo tipo, alla fine siamo... amici anzi vicini.
Domani non si va a scuola a causa delle vacanze di Halloween quindi avrei dormito fino a tardi. Tre giorni di relax e soprattutto tre giorni in cui non l'avrei visto.
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Maze eyes
RomanceRachel è una ragazza di città, ha 17 anni ed è estroversa, dolce, carismatica e a volte anche malefica. Non si fa mettere i piedi in testa facilmente ed è cotta di un ragazzo, Brian. Classico bad boy di città. Quest'ultimo è ossessionato da lei allo...
