Inutile dire che la mattina dopo mi hanno rimproverato come non mai.
Non è da me non avvertire i miei genitori quando dormo da qualcuno, il più delle volte da Grace.
Però almeno il piano di Brian ha funzionato e non hanno sospettato nulla.
Mi capita di vedere Brian ancora portarsi ragazze a letto e lasciarle la
mattina seguente, il più delle ragazze vengono a scuola con noi e mi rattrista vederle farsi usare da un ragazzo come lui.
Non mi fa paura è solo che i ragazzi così mi fanno schifo, credono che le donne siano solo oggetti da usare per soddisfare i loro piaceri e favori personali.
Ad ogni modo da quella notte più mi allontano da lui e più non ci riesco.
Sono passati 5 giorni ed è sempre così.
Cerco di avvicinarmi e poi la smetto per un lasso di tempo, che siano giorni o settimane.
Grace riesce a distrarmi un po' e con lei anche la scuola, ma quelle volte in cui cerco di rifugiarmi nei miei pensieri, c'è sempre lui.
A volte mi chiedo se pensi a me come io penso a lui, ma probabilmente con tutte le ragazze che si fa a settimana avrà altro a cui pensare.
"Non puoi sapere cosa ho appena scoperto"
Dice Grace elettrizzata.
"Cosa, che c'è?"
"Brian"
"Brian cosa?"
"È un giocatore di boxe "
Sgrano gli occhi. Voglio dire, è muscoloso ma non sapevo che praticasse questo sport.
"E so anche dove si allena e dove fa le sue partite"
"Grace chi te lo ha detto?"
Cerca di cambiare discorso ma le rifaccio la domanda.
"Quindi?"
" beh è difficile da spiegare"
La guardo già sapendo cosa potrebbe dire.
"Allora?"
"Ok ok, me lo ha detto un mio amico, che è anche un suo amico."
"Ok ma avrà avuto un motivo per dirtelo"
Mi guarda e sorride come se le avessi appena fatto un complimento insolito.
"Non mi dire che.."
"Si"
"Ci sei andata a letto??"
"Io... non ero in me, ero arrabbiata perché Abigail mi aveva rifiutata, quindi ho deciso di andarci a letto dopo che mi aveva detto che le piacevo e io..."
Abigail?
"Ok ho capito, non fa niente, grazie per l'informazione "
Mi sorride e annuisce.
Ecco perché sta uscendo spesso ultimamente, forse avrà qualche partita da fare.
So che forse non avrà senso ma voglio vederlo, quindi ho deciso che ci andrò domenica sera, la sua prossima partita è domenica alle cinque in punto e io ci andrò.
Sperando che non mi noti.
Ho bisogno di vederlo senza attirare la sua attenzione o farglielo capire.
Con Liam ormai non parlo più tanto, anche se non lo vedo da qualche giorno ho deciso che mi prenderò una pausa, pensavo fosse il ragazzo perfetto per me ma a quanto pare...
Il progetto di francese invece è andato bene, il piano ha funzionato, Grace ha conosciuto un nuovo ragazzo e io mi sono fissata con un ragazzo scorbutico e puttaniere oltretutto anche bipolare. Non sta andando poi così male.
~pov Brian~
"Questa domenica c'è la partita è ancora non sei preparato abbastanza"
Mi rimprovera il mio allenatore.
"È come se fossi distratto"
Si, distratto da una persona.
"Ci sto ancora lavorando "
"Non c'è tempo, se vuoi salire su quel cazzo di ring, salici come un vincitore, anche se perderai, almeno ci avrai messo tutta la forza."
Dopo l'allenamento torno a casa e prima di entrare la trovo seduta sul balcone a leggere un libro.
Ha i capelli tirati su in una cipolla, degli occhiali che non avevo mai visto e una felpa, lasciando scoperte le gambe. Sto li qualche secondo di troppo e se ne accorge.
Mi guarda, mi fa un sorriso smorzato arrossendo e dopo essersi tirata giù la felpa rientra dentro.
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Maze eyes
RomansaRachel è una ragazza di città, ha 17 anni ed è estroversa, dolce, carismatica e a volte anche malefica. Non si fa mettere i piedi in testa facilmente ed è cotta di un ragazzo, Brian. Classico bad boy di città. Quest'ultimo è ossessionato da lei allo...
