Andrea
La guardo esporre il nostro progetto al cliente in modo egregio, nonostante la paura di sbagliare le faccia tremare la voce e le mani, che tiene sempre in movimento, credo non riesca a stare ferma.
John annuisce compiaciuto e il cliente sembra interessato e, di tanto in tanto, si scambia qualche occhiata di approvazione con il proprio socio, abbiamo fatto un ottimo lavoro e sono sicuro che il progetto sarà nostro, questo costerà un bel po' a mio padre, una perdita considerevole se tutto va come deve.
Spesso gli intensi occhi nocciola di Chloe mi cercano fra le poche persone sedute a questo lungo tavolo rettangolare, ma non ha bisogno della mia approvazione per capire che sta andando bene, è davvero una ragazza talentuosa e presto lo capirà da sola acquisendo un po' più di fiducia in sé stessa.
Alla fine della presentazione il cliente mi sembra molto soddisfatto, ci chiedono qualche minuto di privacy per discuterne fra loro e questo è un buon segno visto che vogliono farlo qui, invece di andar via e farci sapere in giornata.
Chloe si avvicina e con aria titubante mi chiede subito cosa ne penso della sua performance, capisco voglia conferme, è la sua prima presentazione, la prima esperienza ufficiale.
« Sei stata grande.»
Il sorriso che le spunta sul viso è radioso e tira un sospiro di sollievo portando una mano al petto, in quel momento il cliente ci richiama per dirci la sua decisione, in attesa trepidante la mano di Chloe trova la mia e la stringe, sicuramente è un gesto fatto a causa dell'ansia.
« Abbiamo deciso di affidare la campagna pubblicitaria dei nostri prodotti alla vostra società.»
Seguono a queste parole alcune strette di mano prima che i nostri nuovi partner si spostino nell'ufficio dell'avvocato per la parte burocratica.
All'improvviso delle braccia si stringono al mio collo, ed io sorridendo avvolgo le mie braccia lungo il corpo sinuoso di Chloe, già stretto al mio, la sensazione che ne segue quando si allontana è freddo, ne sento già la mancanza stranamente.
« Ce l'abbiamo fatta.»
L'entusiasmo che ha negli occhi è quasi coinvolgente.
« Chiamo subito Sofi e i miei genitori.»
Si allontana con il telefono in mano sussurrando a sé stessa ' la mia prima vittoria ' e me la ricordo bene anche io questa sensazione, la gioia e la voglia di condividere, l'istinto di fare quel numero, la prima chiamata dopo una vittoria, o dopo una sconfitta.
Peccato non possa farlo mai più, da troppo tempo, la persona più importante mi è stata portata via.
« E' stata brava, e comunque complimenti ad entrambi.»
La voce di John mi strappa da quei pensieri che come fango mi imbrattano la mente spesso.
« Mi ha sorpreso che tu le abbia lasciato fare la presentazione, era un grosso cliente, in concorrenza con tuo padre.»
Mi volto di scatto, non credevo lui ne fosse a conoscenza.
«Certo, lo sapevo, è la mia agenzia, so sempre tutto.»
Sembra leggermi nel pensiero.
John è l'unico a sapere che il grande impero della pubblicità di Vincenzo Milani, nostro concorrente, situato a pochi isolati da qui, se volessi, sarebbe la mia eredità in quanto suo figlio, a chiunque associ i nostri cognomi dico di non aver alcun nesso con lui.
Mio padre mi ha detto più volte di volermi affidare l'azienda di famiglia un giorno, a patto di riportare qui mia sorella e vivere sotto il suo tetto, per non parlare di altre costrizioni assurde.
Ma io non accetterò mai, è proprio a causa di questa azienda che lei non c'è più e Grace è fuggita in Italia, lui ha sempre tenuto più al suo lavoro che a noi, che a sua moglie e i suoi figli.
Ancora oggi è la cosa più preziosa che ha, e gliela porterò via distruggendogliela, pezzo per pezzo.
« Siete una bella squadra, o coppia?»
Mi guarda e ridacchia lo stronzo andando via mentre io scuoto la testa, riporto gli occhi su Chloe e per fortuna anche i pensieri tornano su di lei, lontani dal buio delle ombre del mio passato, ombre che mi avvolgono ogni volta che gli squarci della mia anima bramano la sete di vendetta.
Sorrido inequivocabilmente nel vederla mentre entusiasta, dall'altro lato della sala, cerca di contenere la propria gioia e racconta al telefono il suo primo successo alla famiglia lontana.
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Stravolgi Tutti I Miei Piani
RomanceQualunque progetto tu abbia, l'amore finirà sempre per stravolgere tutti i tuoi piani, perché quando si tratta del cuore, tutto è fuori controllo. È inutile fare piani, nulla andrà come progettato, l'amore arriverà a mischiare le carte a proprio pia...
