Andrea
Andrea
Dovrò agire adesso prima che mi sfugga tutto dalle mani, prima che lei lo faccia.
La voglio questa occasione di essere felice, forse per una volta potrei meritarla, per una volta dovrei combattere, solo per questa volta potrebbe andare tutto bene nella mia vita.
La vedo entrare nel portone del suo palazzo, l'ho seguita fin qui e non so bene come andrà, però in qualche modo devo pur impedirle di andare all'appuntamento con quel cretino di Mark.
Cosa fondamentale, devo fare in modo che mi ascolti, non sono riuscito a dirle che fra me e Caroline non c'è assolutamente nulla, ogni volta che tentavo di aprire bocca su qualunque argomento al di fuori del progetto, mi zittiva malamente.Quanto è cocciuta questa donna, mi chiedo se è una prerogativa delle italiane e tutte siano così.
Ma a pensarci bene, anche la nonna e mia sorella hanno un bel caratterino.Mi sta venendo un gran mal di testa a furia di immaginare mille scenari della sua serata, di lei fra le braccia di quel cretino, ma anche di un suo rifiuto al sottoscritto non appena mi vedrà.
Esco dalla macchina e a passo spedito, senza un piano ben preciso, mi dirigo verso il suo appartamento, se non vorrà ascoltarmi la obbligherò in qualche modo.
Ne approfitto per entrare nel palazzo tenendo il portone ad una vecchina con un cane che sembra un topo in realtà, ma non fa altro che ringhiarmi contro e purtroppo è così per tutto il tempo in ascensore.
Davanti la porta di casa sua faccio un bel respiro perché mi aspetto che me la sbatti in faccia senza farmi entrare, nel giro di pochi istanti, ma suono comunque coraggiosamente.
Con grande sorpresa due occhi allegri e sognanti, seguiti da una boccuccia spalancata, mi accolgono, inutile precisare che si tratti dell'amica.«Ciao, sono Andrea, ci siamo già conosciuti, ricordi?»
Sul suo volto si forma un enorme sorriso e sussurra un 'sì' quasi sospirato, questa ragazza è un po' strana, soprattutto considerando che mi trascina letteralmente dentro casa non appena chiedo di Chloe.
Quasi cado a peso morto sul divano, spinto poco dolcemente da Sofi, lei si siede accanto a me, a gambe accavallate e col busto rivolto verso il sottoscritto, occhi chiusi a fessura, inizia l'interrogatorio.
«Sei passato per parlare di lavoro?»
Il suo sguardo indagatore è alquanto serio.«Non proprio.»
Non posso di certo espormi con una estranea, soprattutto se prima non lo faccio con Chloe, ma questa risposta vaga sembra non bastarle.«Tu stai con Caroline?»
Va dritta al punto.«No.»
Mi sento quasi come in commissariato, ci manca una lampada puntata in faccia come si vede nei vecchi film.« Cosa c'è stato fra di voi, perché invece so che stavate insieme?»
Non si arrende.« Siamo usciti qualche volta, Chloe ha visto un bacio che Caroline mi ha dato nel parcheggio, ma io ho chiuso tutto subito.»
Voglio essere chiaro anche con lei.
Sofi si avvicina, si guarda intorno come per assicurarsi che non ci siano orecchie indiscrete e mi chiede il perché.
« Sono qui per dire il perché alla tua amica, se solo mi ascoltasse.»
Lancio un'occhiata alla porta centrale, quella che so essere la sua stanza.Vengo distratto da Sofi che si alza e si posiziona davanti a me, con forza afferra entrambe le mie spalle chinandosi, credo cerchi di avere un'aria minacciosa, e forse ne è anche convinta, ma in realtà con il suo viso leggermente tondo e quegli occhietti, mi ispira solo simpatia, è più forte di me.
«Ascoltami bene, non mi importa se sei un figo pazzesco, e neanche che sei il suo quasi capo, hai fatto lo stronzo con lei già una volta, dovrei sbatterti fuori a calci.»
Capisco il suo discorso e che voglia difendere l'amica, ha ragione, ho ferito Chloe, ma ciò che nessuna delle due sa, è che ho ferito anche me stesso.
«Quindi mio caro, se lo farai ancora, sappi che andrò a scuola di karate e poi verrò a cercarti.»
Sto quasi per ridere di questa sua minaccia, che detta da lei diventa carina in realtà, ma annuisco fingendo di prenderla sul serio.
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Stravolgi Tutti I Miei Piani
RomanceQualunque progetto tu abbia, l'amore finirà sempre per stravolgere tutti i tuoi piani, perché quando si tratta del cuore, tutto è fuori controllo. È inutile fare piani, nulla andrà come progettato, l'amore arriverà a mischiare le carte a proprio pia...