"allora principessa dove si trova il tuo Mr Darcy?"
"ad un millimetro dalle mie labbr...stai zitto Riddle"
" ancora incazzata per l'altra sera? dovrai aspettare per avermi, nulla è immediato"
Elizabeth pov's M:" Ricapitolando; il tuo nome è Marie Van Goethem, sei figlia di una famiglia di maghi purosangue inglesi con origini tedesche, sei rimasta orfana a sette anni, non hai parenti in vita, odi i sanguesporco, e il resto inventatelo al momento" E:" Questo vestito è scomodissimo, e queste scarpe mi stanno staccando i piedi" M:" Ti ho vista indossare scarpe più alte senza battere ciglio, quindi smettila" E:" Mattheo, mi fido di te ovviamente, ma..." M:" Ma?" E:" Ma non mi fido del piano" M:" Non allontanarti mai da me, e fidati, andrà tutto bene" E:" Non potevo semplicemente fingermi una domestica e andarmene dicendo di aver finito il turno?" M:" Troppo semplice e troppo poco sicuro" E:" Fanculo" M:" Sei stupenda" E:" Posso chiederti una cosa... perché sembro Maria Antonietta?" M:" Perché è il tema della festa" E:" Versailles?" M:" No, persone che sono morte giustiziate" E:" E tu da cosa saresti vestito?"
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Sembro un confetto rosa, e odio ciò, anche se non mi dispiace la collana di perle Vivienne Westwood. M:" Io sono Prometeo" E:" Ma la sua condanna non era una tortura?" M:" È comunque molto macabra, e adoro quel mito" E:" Comunque sono sempre così... felici i temi delle vostre serate?" M:" L'altra sera era famose persone morte o sparite in circostanze strane" Originale... E:" Avrei preferito Giovanna d'Arco" M:" Tu sei più una spendacciona, come Maria Antonietta" E:"Aveva comunque la nostra età, se fossi stato re di Francia non lo avresti fatto?" M:" No, ora andiamo?" E:" Tu mi devi spiegare perché tu sei tutto figo, e io sembro uscita da un'antiquariato" M:" Sarei stato figo anche vestito da Savonarola, ma ho scelto questo perché mi piaceva da morire...non sai da quanto desideravo di indossare questa corona d'alloro" E:" Entriamo prima che t'ammazzo di botte" Metto la maschera sul volto, e spingo il grosso portone. M:" Andiamo Marie" Lo dice ridendo. Tutta la sala veste abiti dai macabri colori, mi sento una paperella in mezzo a dei corvi. Faccio scorrere i miei occhi da una parte all'altra, fino a che non incontro, con lo sguardo, Voldemort, o il padre di Mattheo. Se il mio braccio non fosse intrecciato a quello di Mattheo, la prima cosa che farei sarebbe andarmene, correndo via il più veloce possibile. Tutte queste persone sono... mostri. Guardo Mattheo, e penso: "Come fa lui ad essere come loro?" M:" È così che mi vedi?" E:" Cosa? Non ti vedo così, per me sei diverso" M:"Comunque sei proprio carina, come una paperella" E:" Una sola parola e-" M:" Ti sei già dimenticata dove siamo? Sei tu quella che deve fare attenzione a cosa dice.. o pensa" E:" Sì sta avvicinando Vol-... tuo padre" M:" Sii il più naturale possibile" V:" Mattheo, chi è questa ragazza" M:" Si chiama Marie" V:" Piacere Marie, posso sapere il suo cognome" M:" Van Goethem " V:" Mattheo lascia rispondere la nostra ospite, non essere scortese... lei è tedesca?" E:" No, sono inglese, ma la mia famiglia ha origini tedesche" V:" Interessante, non conosco nessun Van Goethem" E:" È perché non ci esponiamo mai, e ci siamo quasi completamente trasferiti in Francia" V:" Come hai conosciuto mio figlio Mattheo" M:" Ci siamo incontrati a Londra" V:" Mattheo devo chiederti una cosa" M:" Marie, ti dispiacerebbe allontanarti un attimo?"
Mattheo pov's M:" Cosa c'è padre?" V:" Pensavi veramente di prendermi in giro così?" M:" C-cosa?" Mi ha scoperto, e ora sono, anzi siamo, finiti. V:" Quella è una prostituta, non è una ragazza nobile" Tiro un sospiro di sollievo, sia perché non ha capito, sia perché non è qui, conoscendola avrebbe fatto una strage. V:" Non ho nulla contro ciò, ma almeno non pensare di farmele passare per altre ragazze...abbandonando questo discorso, ho sentito che tu e Scarlett avete avuto dei...dissapori" M:" Solo una sciocchezza, gelosia inutile" V:" E mi è anche arrivata voce che il motivo sarebbe quella Elizabeth, non è così vero?" M:" Assolutamente no, ho chiuso con quella mezzosangue" V:" Spero che sia come dici Mattheo Riddle, altrimenti-" X:" Signore la chiamano, è richiesto da-" V:" COME OSI INTERROMPERMI SUDICIO-" X:" È chiamato dai suoi uomini" V:" Mattheo devo andare, ma questo discorso non finisce qui" Raggiungo Elizabeth. M:" Marie ha capito" E:" Che cosa?" M:" Che stavamo mentendo" Adoro la sua reazione, sta diventando tutta rossa e sta per aprire la bocca. M:" Però da che sei una prostituta scambiata per nobile" E:" MA COME SI PERMETT-" M:" Stai calma, poteva scoprirci, no?" E:" Hai ragione, ma questa non gliela lascio passare" M:" Come se no fosse mio padre" E:" Stronzo" M:" Adesso usciamo?" E:"Sì"
Elizabeth pov's Camminiamo per il giardino, e poi ci addentriamo nella foresta. Le guardie non hanno battuto ciglio. La foresta sembra infinita, ma finalmente raggiungiamo il limite. M:" Elizabeth, fai attenzione quando arrivi a scuola" E:" E tu? Non vieni con me?" M:" No, sarebbe troppo sospetto" E:" Fai attenzione Mattheo..." M:" Non preoccuparti principessa, starò bene" Lo guardo per un'ultima volta, e dopo chiudo gli occhi. Quando li riapro sono ad Hogwarts.