CAPITOLO 14//MIA

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Non ero stata eliminata, il che era fantastico. Volevo urlarlo, far vedere che avevo vinto ancora una volta. Ero molo competitiva, il mio difetto più grande al pari del mio orgoglio.
Per vantarmi senza sembrare troppo cattiva, feci un video. Questa volta riuscii a farlo da sola.
"Salve!" esclamai appena la webcam si accese.
Mi pentii subito di non essermi truccata ed indossare solo una semplice tuta. Avrei dovuto pensarci prima, ma se avessi perso tempo ad aggiustarmi, mi sarebbe passata la voglia.
"Scusate il mio abbigliamento, che è meglio che non definiamo" risi nervosamente. Odiavo fare battute davanti alla telecamera, perché non sapevo mai se quello che avrebbero visto il video avrebbero sorriso oppure avrei dovuto rimediare alla gaffe.
"Bene, avevo bisogno di parlare con voi" dissi. In realtà, avevo bisogno di parlare con qualcuno e basta, lo avrei detto a chiunque si sarebbe preso la briga di ascoltarmi.
"Ieri sera" iniziai, ma fui costretta ad interrompermi. I pensieri che mi avevano travolto erano stati troppo sconvolgenti.
"Solo, non avrei mai pensato di tenerci così tanto a questo concorso, dico davvero" non mi ero spiegata bene, ma non volevo neanche far sapere che non mi importava niente di Harry.
"Invece inizio ad affezionarmi a tutto questo: ad Harry, alle ragazze, all'università, al vivere da sola" mi bloccai ancora, perché mi sembravo troppo insulsa e concentrata sul materiale.
"Insomma, penso che non riuscirò mai ad arrivare in finale, ma adesso so anche che lo voglio con tutta la mia volontà. Non so spiegarvi bene il perché, ma uno si accorge sempre delle cose che aveva quando sta per perderle" mi fermai, per far concepire al meglio le mie perle di saggezza. Eric mi aveva consigliato che parlare con calma e ripetere le cose era il metodo migliore per far ricordare le cose alle altre persone. Io volevo che tutti si ricordassero delle mie parole, perché non volevo risentire il mio nome tanto presto.
"Ieri è successa la stessa cosa.
Vi giuro, sono morta dentro quando ha detto il mio nome. Mi è dispiaciuto per l'altra Amelia, ma è stato meraviglioso veder alzare lei e non me" mi fermai riflettendo.
"Sono contenta che non sia stata eliminata, mi sarei sentita molto in colpa. Davvero, ho pregato tutti i santi in paradiso per non farmi uscire" sorrisi tristemente. "Ci sono riuscita, ma per quanto ancora?" chiesi retoricamente. Mi sentivo euforica ed allo stesso tempo una stupida.
Avevo un orgoglio così ampio che pregavo per far uscire altre ragazze meritevoli al posto mio. Mi odiavo per questo, ma non riuscivo davvero ad evitare che succedesse.
"Domani verrà la mia famiglia, perché eravamo tutti troppo scioccati per non vederci e riprendere una boccata d'aria" risi. Sembravo così melodrammatica.
"Pubblicherò le foto in un altro video, magari più in là" dissi e feci un sospiro.
"Adesso mi tocca studiare" spiegai, prendendo il grosso libro che avevo preparato.
"Odio già l'università!" esclamai, ridendo drasticamente.
"Aiutatemi!" esclamai, come se potessero farlo davvero.
Ovviamente non potevano, non dall'altro lato di uno schermo almeno.
"Volevo concludere dicendo che non sono sempre così, ma oggi mi dovevo proprio sfogare, scusate tanto" dissi.
"Mi sembra impossibile che sono già passati tre mesi! È tantissimo ed io non ho avvertito per niente queste lunghe settimane!"scossi la testa, a disagio.
"Ora, risponderò ad alcune delle vostre domande.
Sono davvero troppe per farle tutte insieme, perciò risponderò ad un pò di domande per video" sorrisi speranzosa del mio piano geniale.
"Anonimo chiede: sposeresti Harry?" ci pensai. Avevo deciso di essere il più sincera possibile, perciò non avevo risposte elaborate.
"Non lo so, sinceramente. Non so neanche se mi voglio sposare, ho un concetto strano di matrimonio" divagai.
"Quindi: può darsi" risposi infine.
"Persempre1D chiede: sei italiana?" dissi, leggendo il foglio su cui mi ero appuntata le migliori domande.
"No, ma ho origini italiane. Mio padre era di lì e ci abitavo da piccola. Però mi sento molto inglese, ad essere sinceri" risposi.
"Molte di voi, inoltre, mi hanno chiesto chi fosse Eric" dissi.
"L'ho nominato nello scorso video, è vero. Sinceramente, la storia è un pò buffa" risi al ricordo.
"Io ero lì, fuori dall'università a cercare di fare il video che volevo ma stavo sbagliando tutto. Non riuscivo ad inquadrarmi, a parlare od a sorridere. Eric si è fermato e mi ha aiutato.
Eric" dissi poi, puntando il video sulla webcam.
"Se mi stai guardando, sappi che sei il mio salvatore" lo dissi seria ma infine scoppiai a ridere.
Sulla mia risata chiusi la webcam.
Mi misi a studiare. Meglio far vedere alla mamma quanto era brava la sua bambina.
OLAAAAH
Allora, tre volte a settimana era decisamente troppo, si, lo so che cambio ogni tre secondi la mia scelta, ma credevo di avere più capitoli già pronti a disposiZione invece stanno finendo ed io non ho tempo di mettermi a scrivere!
Ma lo troverò per voi, lo farò!
Baci Baci
werenotcool

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