Ero in ritardo e ne ero consapevole, ma proprio non riuscivo a fare nulla affinchè guadagnassi qualche minuto di tempo. Ashley aveva già bussato almeno tre volte prima di rinunciarci ed andare alla festa mentre Althea ed Amelia continuavano a chiamarmi.
Io, dal mio canto, cercavo di fare in fretta. Mi impegnavo sul serio per non metterci troppo, ma rendermi bella sembrava un impresa ardua di recente. Non avevo trovato un abito che mi potesse stare bene per l'occasione, anzi, potevo dire di non aver trovato un abito giusto per conquistare Harry. Stavo iniziando davvero a diventare troppo melodrammatica, ma questa festa era la mia grande occasione per parlargli e fargli capire quanto fossi interessata a lui. Volevo aprirmi per la prima volta, mostrarmi interessata come speravo anche lui fosse. Avevo iniziato a diventare più insicura proprio dal momento stesso in cui avevo deciso che gli avrei detto tutto. Mi sarebbe servito l'abito giusto e sfortunatamente non lo avevo trovato. Zero. Il mio armadio sembrava essere di colpo divenuto vuoto ed io non volevo neanche darmi la pena di scoprire se ci fosse qualcosa. Avevo subito preso un abito di quelli che avevo utilizzato in set per una delle tante puntate dello show e che poi non avevo più restituito.
Ovviamente non potevo utilizzarlo così, perciò lo avevo dovuto rimodernizzare e lì mi ci era voluto l'aiuto di tutte le ragazze possibili. Io ero negatissima in tutto ciò che riguardava la moda ed i vestiti insieme, soprattutto sul cucire. Era mia sorella la ragazza brava e dotata della famiglia, io mi ero sempre limitata ad assecondarla. Fatto sta che non sapevo mettere neanche due punti, figuriamoci rinnovare un intero abito!
Alla fine le ragazze avevano finito in tempo ed erano potute andare subito alla festa, ma io no. Ci mettevo così tanto tempo a prepararmi che avevo quasi iniziato a credere di non finire più. Però non mi interessava, od almeno non mi sarebbe interessato se avessi fatto un pochino tardi. L'importante era riuscire a parlare con Harry, a fargli capire quanto era importante, sinceramente importante non importante come lo consideravano le altre, ai miei occhi.
Quando finalmente fui pronta, fin troppo in ritardo per quanto mi ero immaginata, raggiunsi gli altri nella sala. Dovetti discutere un pochettino con la guardia che non voleva farmi entrare. Era giustamente troppo tardi per entrare, soprattutto perchè tutte le ragazze a questo tipo di cerimonie erano sempre abbastanza puntuali, perciò credeva mi stessi infiltrando e non voleva lasciarmi passare. Per fortuna un secondo omone accanto a lui mi riconobbe e dopo una grossa litigata mi fecero passare.
Sgattaiolai dentro di corsa, per paura che ricambiassero di nuovo idea. Ormai ero dentro però e non sarei uscita. Anche perchè avrei avuto Harry accanto a me a dimostrare la mia appartenenza al programma. Od almeno così pensavo.
Trovai subito Ashley, Althea ed Amelia, tutte e tre in ottima compagnia. Abbracciai Jessie, commossa che Harry avesse invitato anche lei nonostante fosse stata eliminata. Ero così contenta che per un attimo mi scordai di cercare Harry.
Poi, purtroppo, non ebbi neanche bisogno di ricordarmelo, nè di chiedere ad Ashley od a Jessie se lo avessero visto. Perchè un semicerchio si era aperto di fronte a me ed al centro c'era proprio Harry, nella sua splendida tenuta elegante ed in tutta la sua solita bellezza. Le capriole che avrebbe fatto il mio stomaco si ritrassero alla vista della persona attaccata a lui come una cozza: Catherine. L'unica persona che fossi mai riuscita ad odiare adesso si stava baciando col ragazzo che, se tutto fosse andato come i miei piani, avrei dovuto baciare io, magari anche quella sera stessa.
Harry si staccò proprio per vedere la mia bella faccia sorpresa e la sua faccia da cane bastonato mi fece venire da vomitare. Mi girai, senza aspettare spiegazioni o scuse da parte di chiunque e corsi via, lasciando sorprese anche le guardie che avevo oltrepassato solo qualche minuto prima.
Proprio non ce la facevo, avrei voluto rimanere sola a vita. Così mi nascosi dove nessun altro sarebbe venuto a cercarmi, troppo disperata e sommersa di lacrime per poter scappare più lontano.
Ok, lo so che è una ripetizione, ma sono fermamente convinta che la scena del bacio dovesse essere vissuta da tutte e due le parti, per mostrare bene le ragioni di entrambi. Non mi piaceva pensare a questo bacio come unico elemento costruttivo della trama (che sarebbe successo nel caso avessi invertito i capitoli o scritto solo quello dalla parte di Mia) perché come vedrete questo bacio sarà essenziale per un altro filo narrativo che abbiamo sempre seguito. Ho in testa quest'ultima parte della storia da quando l'ho iniziata, perciò credo di sapere cosa faccio.
Dopo tutte queste parole per spiegarvi il perché della ripetizione, mi posso dileguare.
Baci Baci
werenotcool
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THE SELECTION PROGRAM
FanfictionAmelia De Francis ed Harry Styles odiano quei programmi stupidi in cui una massa di oche cerca di conquistare una celebrità. Mia però fa parte di quella massa di oche. Harry è la celebrità da conquistare. Costretti a giocare ad un gioco che non gli...
