CAPITOLO 14//HARRY

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Avevo visto il video di Amelia. Ero capitato quasi per caso sul suo profilo e lo avevo visto.
Mi aveva commosso davvero molto. Non mi aspettavo ci tenesse a restare.
Quando poi avrebbe detto che avrebbe potuto sposarmi, il mio cuore ci aveva già immaginato all'altare, anche stavo andando decisamente troppo avanti.
Nonostante non mi volesse sposare, bussai alla sua porta. Sentivo il bisogno di vederla, dopo tutto quello che era successo e dopo averla sentita ammettere che era stato terribile anche per lei.
Mi aprì subito, di corsa.
Indossava un bellissimo vestitino blu a pallini bianchi ed era truccatissima. Perfetta, come sempre, molto più perfetta di come si presentasse di solito con me.
"Aspetti qualcuno?" chiesi. Ero risultato sicuramente troppo acido, ma la gelosia mi stava divorando. Non volevo che uscisse con altri all'infuori di me, anche se non potevo di certo impedirglielo. Non avevo nemmeno il diritto di mostrarmi contrariato, ma non ne potevo fare a meno. La gelosia mi invadeva come se scorresse nelle mie vene al posto del sangue.
"Si, beh, avrebbero dovuto venire i miei" si spiegò. Sorrisi subito all'idea che fossero solo i suoi genitori.
"Ti sei vestita così bella per loro?" chiesi, sorridendole comprensivo ed inclinando la testa per guardarla meglio.
"Sai, non li vedo da tanto, per me è un pò una festa" mi spiegò. Mi piaceva ascoltarla, cercare di capirla.
"Mi sembra giusto, ti capisco" gli dissi. Anche a me capitava troppo spesso di non tornare a casa e mia sorella mi mancava tantissimo, quasi quanto mia madre.
Lei rimase zitta. Avevo capito che rimaneva zitta quando non voleva dire qualcosa di troppo cattivo o quando non era sicura che le si stesse dicendo la verità.
"Posso entrare?" chiesi per rimediare al silenzio che si era creato. Lei si spostò ma non disse niente.
Era così strana! Un momento prima scherzava e rideva con te, quello dopo ti trattava come se valessi meno di niente. Non riuscivo a capire cosa pensasse,ma forse temevo solo la risposta.
"L'altro giorno è stato..." provai a dire. D'altronde, ero venuto per parlare di quello.
"È stato" rispose lei.
"Scusa, ma non mi va di parlarne" aggiunse sospirando e passandosi le mani tra i capelli.
"È successo qualcosa?" chiesi.
"Solo...non voglio andarmene" mi disse. Fu un sussurro, una rivelazione.
Non mi avrebbe detto altro ma valeva la pena tentare, perché la risposta che temevo poteva finalmente cambiare. Il mio cuore batté forte all'idea, ma mi illudevo soltanto. Lei continuava a guardare l'orologio ignorandomi completamente. Era infastidita, come al solito, dalla mia presenza.
Risi pensando a questo, proprio mentre suonava il campanello.
"Che c'é?" mi chiese Amelia, alzandomi e guardandomi strano.
Mi continuò a guardare mentre andava ad aprire la porta e non resistette a lungo.
Quando i suoi genitori entrarono, seguiti dalla sorella piccola, ridevamo entrambi come matti.
"Harry Styles!" esclamò la piccola.
"In persona!" risposi alzandomi e facendo il saluto militare. Risi, poi, e salutai cordialmente i genitori di Amelia.
Mia tornò frettolosamente da noi.
"Se vuoi, vado" le dissi. Mi sembrava opportuno che le offrissi una via di fuga e le permettessi di rimanere da sola con i genitori.
La sorella minore supplicó Mia con lo sguardo ed io feci finta di non averlo notato per non imbarazzarle troppo.
"No, no, rimani" mi disse infatti lei.
"Bene!" esclamò la madre, sedendosi sul letto di Mia.
"Cosa vuoi fare?" le chiese. Avevo pensato che uscissero, vestita elegante come era.
"Ad Harry piace giocare a Scarabeo" fece notare.
"Oh" non seppi che dire, era la prima volta che dimostrava di interessarsi a me.
"Giochiamo?" chiese. Invece di guardare la madre, guardò la sorella.
La piccolina annuì all'istante, sorridente.
"Possiamo farci una foto prima?" chiese, alzando il cellulare per accentuare la domanda.
"Sai, per le mie amiche e per ricordo" aggiunse. La sua vocetta era timida timida e qualcosa mi faceva pensare che era colpa mia.
"Certo, Melody giusto?" le dissi. La feci illuminare tutta, per così poco.
Amelia mi guardava debitrice.
Ci facemmo una foto, poi una per uno, poi ancora tutti insieme.
Facce strambe o meno, eravamo tutti lì come una grande famiglia.
Amelia mi si mise vicino e Melody scattò ancora una volta.
"Ehi!" esclamò lei. Risi ed aiutai Mia a riprendersi il cellulare.
Melody continuava a fare foto e non la riuscimmo a prendere.
Alla fine, fu il padre di Mia ad interrompere il gioco:
"Che ne dite di iniziare a giocare a Scarabeo?"
         AEWWW
Harry e la famiglia di Mia! Che  dolciiiii
Sono o non sono così belli e spensierati?
Aweeeew
Amatemi
Baci Baci
werenotcool

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