QUINN:
"Siediti." Sbottò mio padre spingendomi contro una sedia.
Eravamo arrivati a casa dopo un lungo tragitto in macchina.
Ero nei guai gino al collo e lo sapevo benissimo.
"Spiegami." Sbottò Justin, incrociando le braccia al petto.
"Che cosa cazzo ci facevi lì ?" Trasalì impaurita, provando ad indietreggiare con la sedia.
"Perché lo hai ucciso ?" Chiesi titubante osservando il pavimento.
"Perché non ha rispettato un accordo, meritava di fare quella fine."
Strinsi i pugni "tu non sei nessuno per decidere chi deve morire e chi no." Gli urlai contro arrabbiata puntandogli un dito contro.
Rise portandosi una mano nella tasca del jeans "mi dispiace, tesoro-" sputò quella parola quasi con disprezzo "-ma è quello che faccio. Pensavi che spacciassi solamente droga ? Ti facevo più sveglia, ragazza."
"Sei solo un fottuto assassino."
Sgranó gli occhi a quelle parole stringendo i pugni.
Mi afferrò per il braccio sbattendomi contro la parete, tutta quella forza non l'aveva mai usata contro di me.
Sentivo la schiena dolorante, mi accasciai per terra respirando a fatica.
"Quando imparerai a non fare l'impertinente e deciderai di smettere di essere una fottuta bambina che non ascolta mai, fammelo sapere." Detto questo mi lasciò sola con i ragazzi salendo le scale marcando bene i passi per terra.
I ragazzi si avvicinarono a me provando a rialzarmi da terra.
La mia schiena era a pezzi.
Scoppiai a piangere portandomi le gambe attaccate al petto.
"Lasciatela stare, questa volta ha davvero esagerato e non provate a difenderla." Sentì queste parole essere pronunciare da Jennifer.
Non riuscì a stare ferma.
Non riuscì a stare calma.
Quelle parole mi mandarono in tilt.
Strinsi i pugni e, asciugandomi le guance, la raggiunsi a passo spedito.
"Sei una troia."
Mi scaraventai contro di lei afferrandola per i capelli.
"Quinn, fermati!" Mi bloccarono Damon e Ryan per la braccia, lasciai i capelli di quell'oca osservandola scappare via al piano di sopra.
"Ma cosa cazzo ti passa per la testa, si può sapere ? Adesso quella lo andrà a dire a Justin." Mi urlò contro Chaz avvicinandosi a me in modo minaccioso.
"Non mi interessa se glielo dice o meno." Sbottai fulminandolo con lo sguardo.
"Ah no ? Bene, allora buona fortuna perché ne avrai davvero bisogno." Sputò infine salendo le scale per andarsene in camera sua, anche gli altri salirono senza dire nulla.
Salì le scale andando in camera mia, erano le 4 del mattino e il sonno mi era completamente passato, decisi di farmi una doccia per rinfrescarmi le idee.
Mi spogliai completamente mettendomi sotto il getto d'acqua calda.
Quella scena continuava a ripetersi nella mia mente, mio padre che impugnava l'arma, il suo sguardo freddo e infine lo sparo.
E del corpo di quell'uomo cosa ne avevano fatto ? Per nascondere bene un cadavere bisognava farlo a pezzi per evitare spiacevoli inconvenienti.
Avevo paura di mio padre e degli altri, merda erano dei fottuti criminali.
Jennifer sapeva di questo ?
Mio padre si occupava di droga, affari riguardanti molti soldi, omicidi, ogni cosa illegale era gestita da lui.
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My 'Dad'
Fiksi PenggemarCosa fareste se da un giorno all'altro vostro padre decidesse di prendere la vostra custodia ? Cosa fareste se lui fosse un pericoloso criminale ricercato in tutto il paese ? Cosa fareste se una gang rivale volesse vedere soffrire vostro padre a t...
