Molti di voi mi staranno maledicendo, ne ho la più assoluta certezza.
Ma per quelli di voi che non lo stanno facendo, ecco, a loro va il mio grazie più grande.
***
E così, eccoci giunti alla fine di questa storia.
Personalmente, trovo che quello delle note finali d'autrice sia il momento più triste eppure più bello di tutto il libro.
Da un lato, è brutto abbandonare quello che è stato nella propria quotidianità per così tanto tempo.
D'altro canto, però, è una sensazione stupenda quella che si prova quando si ha la consapevolezza di essere riusciti a portare a termine qualcosa a cui si tiene.
Ho iniziato questa storia in un momento di pura noia questa estate, in agosto.
Non avrei mai immaginato che sarebbe entrata a far parte della mia vita in modo così impetuoso e così forte.
Eppure, eccoci qui.
Se devo essere sincera, sono felice di aver permesso alla passione per la scrittura di permeare la mia vita in modo così esplosivo, perché con la stesura di questo romanzo sono cresciuta, ho aperto gli occhi sui problemi che presenta l'età dell'adolescenza e di quelli della subito successiva fase adulta.
Mi sono resa conto che la vita non è tutta rose e fiori, ed è proprio per questo che ho voluto provare a creare una storia in cui verosimiglianza e fantasia si intrecciassero, creando una trama ricca di colpi di scena, suspense e sorprese.
Ho provato a creare personaggi verosimili, che non sembrassero "di plastica" come quelli di molti altri libri.
Se prendiamo come esempio Michael, non troveremo di certo il principe azzurro che in molte sognano, né un modello al quale ispirarci.
Al contrario, troveremo un giovane uomo di 22 anni con un passato difficile alle spalle, la passione per la danza, dubbio orientamento sessuale e psiche fragile.
Troveremo un ragazzo la cui vita, già complicata di per sé, verrà stravolta dalla scoperta della propria natura di vampiro.
Ma sarà proprio questa consapevolezza, la sensazione di non appartenere al mondo umano, a portare Michael dentro il rebus dell'amore, non verso una donna, bensì verso un uomo.
Ma questa è solo una delle facce della medesima medaglia costituita dalla vita.
Michael, infatti, accederà anche al rompicapo del dolore e a quello dell'angoscia, sensazioni che agiscono in concomitanza con il sentimento dell'amore e non solo.
Ed è proprio per questo che, ad un certo punto, Michael rischierà di perdere sè stesso in quel mare immenso che è l'esistenza.
Da questo punto di vista, penso che Michael sia stato per me un personaggio "scomodo".
Non è stato affatto facile cucirgli addosso tutti le sue problematiche, le sue paure, le sue incertezze senza che l'insieme risultasse una stucchevole montatura.
Eppure, penso di potermi ritenere soddisfatta del risultato.
Il secondo argomento di cui vi volevo parlare prende spunto da una domanda che mi è stata spesso posta, sia in chat privata che in commenti: quando gli farai fare BBB?
Bhe, come avete visto, la risposta è mai.
Trovo sbagliato che la maggior parte delle Fanfiction siano basate su un amore di tipo carnale, che tradotto in termini semplici è: sesso, sesso, sesso e ancora sesso.
Penso che molto spesso non ci soffermiamo abbastanza su quel tipo di amore che non ha bisogno della carnalità per essere completo, nonostante esso sia l'essenza del sentimento.
Ed è proprio per questo che ho deciso di non inserire scene di sesso nella mia storia.
Volevo creare qualcosa di nuovo, che riuscisse a trasmettere delle emozioni vere, invece della solita e banale eccitazione che si prova leggendo un capitolo erotico.
Non ho la presunzione di esserci riuscita, anche perché trasformare i pensieri in parole non è sempre facile.
È come con la plastilina: per quanto la si possa modellare, è quasi impossibile dargli la forma desiderata.
Ed ecco, io penso che mi sia successa la stessa cosa con questa storia.
Prima era una massa informe, che pian piano ha iniziato a distendersi e modellarsi seguendo il flusso dei miei (disordinati) pensieri.
Eppure, qualcosa di buono c'è stato.
Questa storia parla di me, delle mie difficoltà, dei mie sogni, delle mie aspirazioni.
Parla della mia vita.
Ebbene, grazie per averla letta.
Detto questo, credo sia il momento di passare ai ringraziamenti.
Anche se sembrerà ripetitivo, se la storia è arrivata a questo punto è anche merito vostro, che con bellissimi commenti, critiche costruttive e messaggi molto dolci mi avete spinta a continuare.
In particolare alcune di voi (Lindy2026, AngelicaAmaMika, ElyMusic_Sound, miketta99) mi hanno sostenuta fin da subito.
Grazie ragazze.
Un altro grazie molto importante va a tutti gli altri lettori, anche quelli che non hanno mai commentato né votato.
È merito loro se "Coming In A Dark World" è arrivata a questo punto.
Per cui... Bhe, grazie anche a voi.
Bene, ora penso sia arrivato il momento di salutarci e mettere la parola FINE sotto questa storia... ma non togliete il libro dalla biblioteca perché potrei avere delle sorprese per voi!
Detto questo, passo e chiudo.
Hearts_Get_Hurts
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Coming In A Dark World||Mikandy
FanfictionMichael è un ballerino alla "Royal Opera House". Ha 22 anni ed uno spiacevole passato, dal quale fugge attraverso la danza. Si allena strenuamente, dopo la scuola. Ma un giorno, mentre si esercita con gli altri, uno strano tipo si presenta nella s...
