Capitolo 6

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Richard non amava i giri di parole, quindi andò subito al sodo, «Abigail Clarkson stava facendo jogging nel bosco quando è stata aggredita.»

Rachel cercò di non pensare a ciò che era successo con Lenny la settimana prima.

«Fortunatamente un altro corridore l'ha sentita gridare ed è accorso in suo aiuto. Ha visto qualcuno fuggire nel bosco, ha chiamato subito il 911 ed è rimasto con lei.»

«Ha fatto la cosa giusta.»

Entrarono nella stanza d'ospedale dove era ricoverata la ragazza.

«Abby, loro sono il detective Parrish e l'agente Mackenzie.» li presentò A.J..

«Come ho già detto al detective Doyle, purtroppo non ho visto chi mi ha aggredito. È successo tutto così in fretta.» spiegò la ragazza, «Stavo correndo, come ogni sera da un mese a questa parte, e, all'improvviso, mi è piombato addosso.» raccontò con la voce che tremava, «Ho visto che aveva i capelli castani, nient'altro. Ho sentito la sua voce però.» si asciugò le lacrime col dorso della mano, «Ha detto: Finalmente ti ho trovato, Phoebe


«È assurdo!» protestò Rachel mentre Richard attaccava la foto di Abigail Clarkson con delle puntine sulla bacheca della Sala Operativa, «Non esiste nessun nesso tra me e questa ragazza. Mi assomiglia un po', tutto qua.»

«È alta un metro e settanta.» ribatté A.J. «Pesa sessanta chili, bionda, occhi azzurri...»

«I miei occhi non sono azzurri. Sono grigi.» lo interruppe lei, «Certo, non mi aspetto che tu te ne sia mai accorto.»

Richard guardò prima A.J. poi Rachel, «Anche Chloe Horowitz ti somiglia.»

«Siamo tutte e tre bionde, ma non potremmo essere più diverse.» alzò le spalle, «Anche la mia coinquilina è bionda, e allora?»

«Voglio che tu stia attenta in questi giorni.» continuò Richard, «Se dovessi vedere qualcosa... o qualcuno di sospetto, non esitare a chiamarci. Dillo anche alla tua amica.»

«D'accordo.»

«Potremmo mettere qualcuno di guardia fuori dal vostro appartamento.» propose A.J..

«Non sarà necessario.» rispose lei, «Non ho bisogno di essere tenuta per mano come Abby Clarkson, sono in grado di badare a me stessa.»

«A Westwood c'è qualcuno che dà la caccia a ragazze che potrebbero passare per tue sorelle. La prossima potresti essere...»

«Non dirlo!» lo fermò lei, «E, se dovesse succedere, ho la mia pistola.»

«Ce l'avevi anche con Lenny.» le fece notare Richard.

«Lenny mi ha colto di sorpresa. Ho commesso un errore.» ammise, «Ma non capiterà di nuovo.»


«Una ragazza è stata aggredita ieri sera, probabilmente dalla stessa persona che ha ucciso Chloe Horowitz.» raccontò Rachel una volta a casa, «La buona notizia è che ora abbiamo più elementi per stilare un profilo. Anche se...»

«Tu hai già una tua teoria.» capì Yvonne.

«Chloe Horowitz si trovava nello stesso locale dove siamo andati per il mio compleanno. Io credo che l'assassino l'abbia scambiata per me, l'abbia seguita a casa... Solo dopo averla uccisa si deve essere accorto che non ero io. Per questo mi ha mandato il biglietto e la rosa il giorno dopo. Non era mai successo prima. È sempre stato puntuale.» le fece notare, «Per un attimo, ho persino osato sperare che avesse smesso di perseguitarmi, che si fosse stufato.»

La ragazza dagli occhi di ghiaccioLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora