Avevano deciso di parlare con loro contemporaneamente, in modo che non si influenzassero a vicenda.
«È molto impegnata.» gli disse la segretaria senza alzare lo sguardo dal monitor.
«Aspetterò, non c'è problema.» fece Richard.
«Ha riunioni e telefonate per tutta la mattina.» la segretaria alzò gli occhi su di lui e vide il distintivo.
«Le dica che vorrei scambiare due parole su Maggie Doyle. Sono sicuro che troverà cinque minuti per me.»
E così fu, un quarto d'ora più tardi Richard si trovò faccia a faccia con Paige Turner. I capelli castani raccolti in uno chignon, minuscole rughe contornavano gli occhi incredibilmente azzurri. Paige era diventata una bella donna elegante, non si poteva dire lo stesso di Cheryl.
«Era la mia migliore amica, sa?» Paige passò a Richard un vecchio album di fotografie, «Con Cheryl non ho mai avuto lo stesso rapporto che avevo con Maggie.»
O condiviso gli stessi segreti.
«Certo, quello che è successo ci ha unite, ma al contempo ci ha anche allontanate.»
Il detective sfogliò l'album con attenzione, sorpreso che una persona apparentemente fredda come lei fosse ancora tanto legata al suo passato da conservare quelle fotografie nel suo studio. Paige adolescente era in carne, non certo grassa come diceva Jason, forse il suo amico si ricordava male; più tempo passava, meno i ricordi erano affidabili.
«Cheryl è sempre stata un'idealista, mentre io ero più pragmatica, proprio come Maggie.» continuò lei.
Richard si sentiva stranamente di buon umore. Il giorno prima, aveva telefonato a Jenny e l'aveva invitata al cinema. Avevano trascorso una piacevole serata e questa volta, quando lei gli aveva proposto di salire per un bicchiere di vino, lui era stato ben contento di accettare.
Simulò un colpo di tosse, doveva concentrarsi su Paige, su quello che stava dicendo e sui suoi tic nervosi.
«Sono venuto a conoscenza di alcune voci... che giravano in quell'ultimo periodo.»
«Che Maggie se la faceva con un uomo sposato.» Paige sorrise, «Era stato Jason, il suo ex, a mettere in giro quelle voci e a tappezzare di scritte il bagno dei maschi.»
«Non c'era nulla di fondato quindi?»
«No, Maggie era una brava ragazza e Jason è l'unico con cui sia mai stata.»
Il detective guardò fuori dalla finestra, il cielo minacciava pioggia, «Crede che Jason ce l'avesse con lei?»
«Era una giovane promessa del baseball e Maggie, rompendo con lui, l'ha umiliato davanti a tutta la scuola. È naturale che ce l'avesse con lei.» rispose, «Ma se mi sta chiedendo se sia stato lui a ucciderla, lo escludo. Jason non era certo una cima al liceo, dubito che possa averla fatta franca per trent'anni.»
«Già, chiunque sia stato è riuscito nel suo intento.» Richard si accarezzò la barba, «Ma non ha fatto i conti con Lenny.»
«Lenny?»
«Sembra stia iniziando a ricordare.» Richard osservò Paige per vedere che effetto avesse avuto su quella donna austera la bugia che aveva appena detto. Un impercettibile movimento ai lati della bocca gli fece capire che quella notizia non l'aveva lasciata indifferente.
«Posso tenere le fotografie?» chiese lui, «Solo per qualche giorno.»
Paige gli sorrise, «Naturalmente.»
«Avevi ragione, ho fatto bene a parlare con Cheryl.» A.J. raggiunse Richard alla scrivania, «Quello che mi ha detto è molto interessante.»
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La ragazza dagli occhi di ghiaccio
Misterio / SuspensoRachel, la ragazza dagli occhi di ghiaccio, ha un passato difficile, di cui non parla volentieri. Ogni anno, il giorno del suo compleanno, riceve una rosa rossa ed un biglietto di auguri da parte di uno sconosciuto. Chi perseguita Rachel? C'entr...
