«Stavi aspettando me?»
Trasalgo nell'udire la voce di Logan. Ha i capelli ancora leggermente umidi e gli occhi sembrano più verdi del solito sul viso arrossato.
«Come?» chiedo colta alla sprovvista.
«Non avrei mai immaginato di vederti alla partita» dice lui.
«Non mi sarei mai sognata di venire» ribatto io. «Anzi, ho provato a rifiutare, ma mi hanno praticamente costretta.»
Logan sorride.
«Forse non è stata una buona idea» continuo.
«Perché?»
«Be', non vorrei che ti facessi strane idee» ammetto.
«Solo perché la ragazza alla quale ho dichiarato un certo interesse si presenta alla mia partita di football? No, figurati. Perché dovrei? È normale.»
Non so quanto sia ironico o meno.
Un gruppetto di ragazzi ci supera e lo saluta. Lo fisso in silenzio e mi porto una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
«Sai, per un momento ammetto di essermi illuso. Ho pensato: accidenti, possibile che sia qui per me?»
«Mi dispiace.» Abbasso lo sguardo.
«Tranquilla. Non sono il tipo che si strugge dal dolore per queste cose.»
«Immagino tu sia talmente corteggiato che ti rifarai in fretta.»
«Può darsi» sorride.
«Logan mi dispiace» dico avanzando di un passo verso di lui.
«Non voglio che ci resti male. Se davvero c'è qualche speranza di riallacciare un'amicizia, o qualcosa che possa assomigliarci, proviamoci. Però ti ripeto non mi sento di andare oltre.»
Quando mi guarda i suoi occhi non sono più gentili come prima. Adesso sembra arrabbiato.
«Logan...»
«Vuoi un passaggio?» mi chiede freddo.
«No, grazie, vado a piedi.»
«Allora ci vediamo a scuola. Devo andare.»
«Logan...» riprovo.
«Che cosa?» sbotta lui.
«Perché te la prendi?» domando confusa. «Hai appena detto che non ti struggi per queste cose e adesso fai il muso?»
«Rachel, tu non sei come le altre ragazze.»
«E che cos'avrei di diverso? Che non sbatto le ciglia e miagolo al tuo passaggio? Non sono mai stata così.»
Stiamo litigando?
«Ho visto come lo guardavi, pensi che sia stupido?»
«Guardavo chi?»
«Connor! Non gli hai tolto gli occhi di dosso per tutta la partita! Ogni volta che ti guardavo i tuoi occhi erano incollati a lui.»
«Ma cosa stai dicendo? Ti sbagli!» cerco di difendermi.
«Perché non sei onesta e mi dici che ti piace un altro?»
«Adesso smettila.»
«E per tutta risposta lui che cos'ha fatto? Lo scemo con Isabelle.
Davvero ti piace uno così?»
«A me non piace nessuno!»
«Rachel lui non fa per te!»
«Ma se stai tentando di imitarlo? Non sei forse diventato così perché vuoi essere come lui?»
«Non sarò mai lui.»
Mi giro e faccio per allontanarmi.
«Amettilo a te stessa, prima che Connor se ne accorga» mi urla alle spalle. «Ti distruggerà, Rachel. Non ti fidare. Colleziona cuori infranti e tu saresti il pezzo raro.»
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AGAIN (1)
Teen Fiction!!QUESTO LIBRO è GIà DISPONIBILE NELLE LIBRERIE E SU AMAZON IN CARTACEO E DIGITALE!! Quando la madre si trasferisce in Cina per lavoro, Rachel, diciassette anni, è costretta a tornare a vivere nel paese della sua infanzia con il padre, che non vede...
