Il una sola parola avrò sbagliato morfologia, lessico e non so che altro. Beh, spero si scriva "graffiti" perché non ho voglia di correggere, lal.
Bene, torniamo con un altro capitolo totalmente inutile (era il mio asso nella manica °^°).
Bene, parto col il dire che per "graffiti" intendo qualunque disegno fatto su qualcosa di pubblico.
Beh, è sbagliato a prescindere. Come sapete la nostra cara legge italiana vieta l'imbrattamento dei muri, o qualcosa del genefe. Non so se è la legge che lo dice, ma so che è vietato.
Disegnare un simbolino come i doni della morte in giro non é nulla rispetto a quei simboloni insensati che si trovano in giro, è vero, ma diamoci un contegno.
Mi risulta che questi simboli fandomiani siano ovunque. Tra non olto li troverò anche sul retro delle mie fotografie.
Ammetto senza problemi di farne anche io, ma sempre a matita (l'unica volta in indelebile ho scovato 2 fangirls potterhead. Poi la scuola ha ridipinto la porta e nessuno ha più ripetuto).
Però disegnarne ovunque, a penna, non è nemmeno tanto giusto, non trovate?
Poi magari sbaglio io, ma per correttezza non andrebbe fatto.
Anche se alla fine ho apprezzato quella matta che aveva disegnato all'expo la runa degli shadowhunters (era forse nel padiglione polonia, ma non vorrei sparare cazzate. Quello fatto di casse di legno).
E niente, non faccio prediche perché anche io ci sono dentro fino al collo.
Avete mai dsegnato simboli in giro?
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Il lato oscuro del fandom
RandomFinora ho visto solo raccolte che riguardano i disagi da fangirl e roba simile. Beh, credo sia ora fare una raccolta che riguardi anche una cosa del fandom che spesso viene mascherata. Ecco a voi il lato oscuro del fandom.
