HERMIONE'S POV
Le lezioni della giornata passarono veloce e come stabilito dal professor Silente, ci ritrovammo tutti e sei i componenti del nuovo ordine davanti alla stanza delle necessità ad aspettare che il professor Piton arrivasse.
Io ero con Harry, Ginny e Luna mentre Draco se ne stava in disparte a parlottare animatamente con un Zabini che mi pareva alquanto alterato; immaginavo già il motivo e in quel momento il biondino mi fece un po' compassione. Sembrava sotto torchio.
Sorrisi mentre mi persi nel guardarlo; si era fatto più alto e muscoloso, ma in modo non esagerato. I lineamenti da bambino avevano lasciato il posto a tratti più marcati e duri, gli occhi si erano fatti ancora più tempestosi per colpa dei pensieri che lo affliggevano; le labbra erano carnose, forti...
Arrossì ripensando al nostro bacio.
'Cosa mi sta succedendo?Non sembro più io"
Sapevo che io e lui, che noi fossimo sbagliati, ma in cuor mio sentivo che non me ne importava nulla. Era come se tutti gli anni di insulti svanissero quando eravamo insieme e rimanessimo solo Draco ed Hermione.
Si lo so è sciocco, stupido, ma tremendamente bello.
Abbassai gli occhi cercando di riacquistare il controllo e dandomi un contegno; non sapevo ancora se fidarmi di lui e dovevo cercare di tenere a bada il mio cuore che a quanto pare è impazzito.
'Hermione quando hai iniziato a sentire tutte queste cose? ti farai del male, lui è Malfoy!'
La mia coscienza aveva ragione, ma decisi di ignorarla almeno per il momento, lasciando che mi torturasse più avanti.
DRACO'S POV
Stavamo aspettando Piton da almeno dieci minuti e io stavo pregando Merlino, Morgna e ogni santo mago che arrivasse il più in fretta possibile. Blaise mi stava uccidendo.
Era tutto il giorno che riuscivo a sfuggirgli, ma adesso non avevo scampo.
-Draco ci sei? Ma mi stai ascoltando?- il mio amico mi agitò una mano davanti al naso riportandomi alla realtà. Mi passai una mano tra i capelli.
-Che vuoi Blaise?-
-Delle risposte Malfoy.- Si mise a braccia conserte davanti a me. Sembrava mia madre quando da piccolo facevo qualche marachella e lei mi scopriva. Mi immaginai Blaise vestito da donna e truccato come lei...
Iniziai a ridere.
-Sembri mia madre Blaise, anche se devo dire che forse i vestiti da donna ti donerebbero molto di più- ghignai sperando di distrarlo dal discorso.
Sbuffò.
-Primo io sto bene con ogni vestito. Secondo tu stai sviando il discorso. Rispondimi!-
Che testardo, per Godric farebbe concorrenza alla Granger.
Alzai un attimo gli occhi e la vidi, di fronte a me, l'uniforme spiegazzata e i capelli tutti in disordine anche così era bellissima.
'E io sono impazzito!'
-Oooh Draco ma ci sei??-
Mi riscossi e guardai il mio amico che si stava spazientendo. Brutta notizia, non mi avrebbe dato più pace.
-Si Zabini ci sono e tu mi stai scartavetrando le pluffe!- mi innervosì.
Volevo un gran bene a Blaise ma cavolo se era insistente.
-Malfoy sappi che ti torturerò finchè non mi racconterai tutto-
-Allora dovrai inventarti parecchi modi per farmi parlare, perchè io non intendo dirti proprio nulla, serpe-
Lui mi guardò e ghignò. Conoscevo quella faccia, è quella che mette su quando ha un piano in mente.
-Ne sei proprio certo Malfoy?- Deglutì aveva assunto un tono alquanto minaccioso. Qualsiasi cosa avesse in mente, non era buona.
-Si...?- chiesi un pochino titubante quel ragazzo era terrificante a volte.
-Bene, allora non ti dispiacerà se vado a fare due chiacchere con la Granger... magari ci potremmo raccontare un paio di begli aneddoti, che ne dici?- mi guardò ghignando.
Sbiancai.
'No con lei no!'
-Non oseresti- strinsi gli occhi assottigliando lo sguardo.
'Non avrebbe osato, vero? Vero??'
-Vuoi mettermi alla prova grifone?-
No, non volevo e se non volevo rovinare quel poco di buono che ero riuscito a costruire con la Granger, sarebbe stato meglio dire tutto a quella serpe del mio migliore amico.
-Sai Zabini a volte mi chiedevo perchè mai ti avessero smistato in serpeverde... ora ho capito! Sei veramente una serpe!-
-Lo prendo come un complimento e adesso parla!-
Presi un bel respiro e mi preparai per raccontargli tutto quando...
-Buongiorno ragazzi-
La voce cantilenante e annoiata del professor Piton mi aveva appena salvato da una condanna a morte.
Il professore era di fronte a noi, chiuse gli occhi passò davanti alla parete per tre volte, finché una grande porta in legno non comparve. La stanza delle necessità.
Blaise mi guardò come per dire che non era finita qui. Per il momento ero salvo.
-Avanti entrate- disse Piton esortandoci.
Entrammo nella stanza che era piena di manichini mobili con finte bacchette in mano; ad ogni parete era appeso un grande specchio, verso il fondo della sala era posta una pedana su cui ci saremmo dovuti battere a duello; dall'altra parte era posizionata una poltrona dietro un separè. Per il resto la sala era vuota.
Piton iniziò a spiegare.
-Ragazzi questa sarà la stanza in cui ci alleneremo. Esigo durante queste lezioni l'impegno più assoluto; avrei di meglio da fare che essere qui perciò non tollero che si chiaccheri o si pensi ad altro. Sono stato chiaro?-
Tutti annuirono, nessuno osava parlare.
-Bene cominciamo, Signor Malfoy io e lei ci dedicheremo all'occlumanzia insieme alla signorina Granger. Il signor Potter invece aiuterà gli altri con gli incantesimi più difficili; che lui ovviamente essendo così straordinariamente dotato,conosce già- non mancò la nota di scherno del professore all'indirizzo del bambino sopravvissuto che annuì senza dire una parola.
Avevo paura... già, un Malfoy che ha paura, vergognoso. L'occlumanzia mi rendeva teso, mi passai una mano tra i capelli.
-Hey va tutto bene, vedrai che non sarà nulla di che- Mi girai verso la proprietaria di quella voce. La Granger era vicino a me, che sfiorandomi una mano senza farsi vedere da nessuno mi confortava.
-Non credo che ce la farò a superare questa lezione-
Intrecciò le sue dita alle mie.
-Non sei più solo. Noi siamo con te. Io sono con te-
Con la sua mano intrecciata alla mia sentì di non avere più paura; come aveva detto lei non sono più solo.
Presi un bel respiro e mi preparai per affrontare la prima lezione di lettura della mente con Hermione al mio fianco.
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Inaspettatamente, noi
FanfictionE se Draco Malfoy non fosse così cattivo come si pensa? Se avesse potuto fare scelte diverse? E se potesse riniziare tutto da capo? DAL TESTO: " Il biondo la guardò seccato. -Quanto sei testarda! Avanti fidati di me- Fidarsi di lui? Era incredibi...
