Blaise era tornato a scuola solo per stare vicino a Draco, fosse stato per lui sarebbe rimasto a casa aspettando di tornare con tutti gli altri studenti. Forse era meglio così, almeno avrebbe evitato di vedere Luna sul treno. Ultimamente era riuscito a non pensare a lei, tra il marchio e la preoccupazione per il suo migliore amico non aveva avuto un momento per lui. Forse era meglio non averne.
Appena si separò da Draco e raggiunse i sotterranei, il moro venne colpito dai suoi pensieri che come un pugno gli fecero mancare il respiro per un attimo.
Era rimasto solo e il suo primo pensiero lo aveva rivolto a lei. Ignorarla era la cosa più difficile che si fosse imposto e molte delle sue forze le impiegava per starle lontano. Da quando l'aveva baciata era stato talmente ossessionato da non riuscire a dormire la notte. L'idea che lei potesse essere ferita da lui o che lo rifiutasse era talmente insopportabile che solo pensarlo lo dilaniava.
'Che Merlino mi cruci per quanto sono stato stupido!' Pensò il moro rabbiosamente. Non riusciva a non pensare a quella piccola bambolina di porcellana che di fragile non aveva proprio nulla. Non era riuscito a rivelare niente a Draco; poi con quello che aveva passato, non voleva appesantirlo anche dei suoi problemi, ma Blaise sentiva il disperato bisogno di parlarne con qualcuno. Avrebbe dovuto trovare il momento giusto con cui parlarne con Malfoy.
In quelle vacanze era riuscito a non pensarla, ma ogni volta che era solo, l'immagine del loro bacio, di come lei si fosse abbandonata a lui con un tale trasporto da spiazzarlo; continuava imperterrita a tormentargli la mente. Le sue mani sul suo corpo, il gemito di sorpresa quando l'aveva sollevata da terra con estrema facilità, tanto era piccola e leggera. La consistenza dei suoi capelli e il rossore che le imperlava le guance rendendola ancora più bella.
Aveva sempre negato e tutt'ora avrebbe voluto, ma più reprimeva quello che sentiva, più quest'ultimo urlava tentando di uscire allo scoperto. Non sapeva esattamente quando aveva iniziato a vedere la Corvonero con altri occhi; l'unica cosa che sapeva era che da un giorno all'altro aveva smesso di essere Lunatica ed era diventata solo Luna. Come il satellite era tanto importante per il pianeta terra in egual modo lei era tanto fondamentale per lui e Blaise ne fu spaventato a morte. Mai prima d'ora lo aveva ammesso a se stesso. Sapeva di non essere il ragazzo adatto a lei, era così delicata e dolce, non voleva contaminarla con i suoi arroganti comportamenti da serpe, a costo di marcire dentro.
Chiuso in quell'aula con lei però, aveva vissuto più di quanto non avesse fatto in 16 anni di vita. Luna era capace di trasportarlo in un mondo nuovo e diverso, magari migliore, in cui si sarebbe perso senza ritrovarsi mai più. Ma non poteva seguirla. L'avrebbe condannata, e se prima c'era un minimo barlume di speranza ora anche quello si era spento avvolto dalle tenebre; il marchio nero che portava sul braccio ne era la prova.
***
Luna Loovegod era andata, come tutti gli anni, a trovare il padre, si sentiva terribilmente sola e poi continuava a balenarle davanti agli occhi il ricordo di Blaise Zabini e del loro bacio. Quando le loro labbra si erano unite un tornado di emozioni si era sprigionato dentro di lei lasciandola senza fiato. Non si era mai sentita così protetta e accettata ed era una sensazione bellissima. Ma poi Blaise si era staccato da lei terrorizzato e così come era arrivato, sparì e Luna era rimasta di nuovo sola a chiedersi cosa gli fosse preso. Si era sentita svuotata. Non capiva cosa stava succedendo tra lei e il Serpeverde. Sapeva che tutte quelle emozioni non erano normali; ma anche che uno come Zabini non l'avrebbe mai considerata. Probabilmente l'aveva baciata per una scommessa o cose così, non sarebbe stata la prima volta che qualcuno la
prendeva di mira per cose del genere; le scommesse si intende; perché nessuno aveva mai osato toccarla per paura di essere contagiato o solo per prenderla ancora più in giro con battute crudeli. L'idea la fece insolitamente sussultare, ma rassegnata l'accettò; essere Lunatica Loovegod aveva le sue conseguenze.
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Inaspettatamente, noi
FanfictionE se Draco Malfoy non fosse così cattivo come si pensa? Se avesse potuto fare scelte diverse? E se potesse riniziare tutto da capo? DAL TESTO: " Il biondo la guardò seccato. -Quanto sei testarda! Avanti fidati di me- Fidarsi di lui? Era incredibi...
