Giovedì 6 Maggio 2016
La festa era stata un successone: tutto splendido e, cosa ancora più gradita, era stata la presenza di Amber.
Richard aveva avuto modo di notarla, nonostante non avesse potuto avere chissà quale grande conversazione, a braccetto con Quince; avvolta in quel soave vestito bianco e lungo, si muoveva leggiadra, come se avesse adottato le parvenze di un angelo.
Non aveva mai pensato qualcosa di simile per nessuna ragazza, ma con lei ogni pensiero era sempre più dolce, più romantico. Amber non lo attirava solo da un punto di vista fisico, ma anche e soprattutto mentale.
Aveva paura a confessarlo, ma era palese che si fosse letteralmente innamorato di lei.
Doveva dirglielo e voleva dirglielo: non riusciva ad aspettare ancora e a lasciarla così libera fra le braccia di qualcun'altro. Quella sera stessa lei avrebbe dovuto sapere quanto la desiderasse e la amasse... per la prima volta si era scordato della sua scommessa, nonostante quello fosse il giorno della scadenza.
Alla fine di tutto quel trambusto, quando ormai erano andati via quasi tutti gli invitati, Richard cominció a vagare per la casa, ormai ripulita grazie agli inservienti, alla ricerca di Amber.
Vide Quince allontanarsi con Dafne, come se fosse consapevole del piano di Richard, ma Amber non c'era di conseguenza era ancora nei paraggi. Non gli ci volle molto a trovarla, dopo qualche minuto infatti, la vide seduta a bordo piscina, con i piedi in acqua, il vestito lungo sollevato fino alle cosce e un bicchiere di champagne in mano, intenta ad osservare il cielo stellato.
- Ti piace il panorama? - chiese Richard con un sorriso mentre le si avvicinava lentamente.
- È molto suggestivo - disse la ragazza stringendo alla clavicola il bicchiere e senza degnarlo di uno sguardo. In fondo, lei aveva sempre avuto un debole per notti stellate come quella, era come se ci vedesse l'infinito.
- Sarebbe ancora più suggestivo in un'altra parte della casa - disse Richard con un mezzo sorriso mentre si chinava accanto a lei per esserle più vicino.
- Esiste una vista migliore di questa? - chiese Amber entusiasta e voltandosi di scatto, tanto da ritrovarsi a un soffio dal volto del ragazzo.
- Sì, ed è sul balcone di camera mia, uno dei punti più alti della casa - spiegó il ragazzo sinceramente mentre guardava quelle miriadi di stelle sopra di loro.
- È uno spettacolo da lassù, allora - disse la ragazza ancora persa nella contemplazione del cielo.
- Vieni, ti ci porto - decise il ragazzo alzandosi e porgendole una mano.
Lei fissó quei suoi occhi azzurri.
Sapeva dove stava cercando di arrivare Richard e ne era profondamente compiaciuta e sorpresa: voleva accettare ma allo stesso tempo fuggire, quel sentimento la spaventava.
Il ragazzo sapeva che Amber non era una stupida e, probabilmente, aveva capito le sue intenzioni, ma attendeva fiducioso una sua risposta.
- Hai qualcosa con cui potermi asciugare? - chiese la ragazza con un sorriso e facendogli notare i piedi in acqua.
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Explosion
Romantizm"ci piacciamo ma non vogliamo ammetterlo?" Nello scenario californiano di Beverly Hills, le vite di alcuni adolescenti si intrecciano indissolubilmente per dar vita alle solite avventure giovanili di cui mai nessuno vuole parlare. Amicizia, amori, s...
