(present)
Un francobollo viene leccato e appiccicato ad una lettera che viene presto spedita.
La lettera viaggia, si fa un bel volo insieme a tante sue simili, viene sballottata ovunque tra buste e pacchi. Atterra, si fa l'ennesimo giro per le autostrade. Con i suoi tempi prosegue nel percorso che le è stato presegnato, fino ad arrivare in città. Un uomo in divisa se ne fa carico e l'accompagna per l'ultimo tratto di strada, la infila in una buca nuova di pacca.
Una mano più gentile e curiosa dal dito anulare sgombro la tira fuori dopo poche ore. Ne legge il mittente e si irrigidisce.
La lettera viene portata all'interno di un edificio, su per le scale e dentro un piccolo appartamento al terzo piano che ancora è invaso da scatoloni e carta per imballare. Un ragazzo giovane passa per di lì, una comò stretta a fatica tra le braccia dove la lettera viene appoggiata e portata giù per un corridoio e nella stanza a destra.
All'interno della stanza un trio di adolescenti verniciano di buona lena le pareti spoglie, fogli di giornale, secchi e rulli disseminati ovunque. Una ragazza si avvicina alle loro spalle e stampa una manata sui jeans di uno di loro, causando uno scoppio di risa generale.
La lettera viene consegnata ad un ragazzo intento a sistemare una scala il più vicino possibile al muro, il suo mento schizzato di colore.
La prendo tra le mani, questa lettera, l'espressione allegra che mi si macchia. Mi congedo dai miei amici e lascio quella che sarà la mia nuova camera da letto per rintanarmi in un angolo del corridoio, isolandomi. Da qui si sentono solo i bassi di Waiting on a sunny day, la prima canzone che ha avuto l'onore di testare la mia nuova radio.
E' la prima volta che ricevo qualcosa intestato a mio nome da quando mi sono trasferito qui con mamma. Lei e papà ci hanno messo un po', ma alla fine sono riusciti a capire che era meglio prendere le distanze. Si sono lasciati per inerzia, senza drammi ne pianti eccessivi.
Per fortuna di mia madre i miei compagni di squadra sono stati più che felici di dare una mano con il trasloco, o non ce l'avremmo mai fatta. Qualcuno di loro ha scherzato, dicendo che in cambio si avvaleranno del diritto di organizzarci qualche festa nonostante sia davvero un appartamento molto piccolo.
Mi sposto una ciocca castana di capelli a lato prima di attentarmi ad aprire la lettera. Sarà il caso di aspettare che tutti vadano via? Dal mittente si può intuire benissimo che non si tratti di una cartolina di saluti. Forse dovrei aprirla ora e basta. Con i miei amici presenti qui qualsiasi sarà la mia reazione sarà costretta ad aspettare per esplodere, sgonfiandosi.
Non c'è niente di cui aver paura.
Rientro in camera giusto in tempo per salvare un barattolo di vernice dall'essere rovesciato sul pavimento nuovo di zecca. Il mio verso d'esclamazione attira l'attenzione di Taehyung, intento a tenere ferma la scala per la ragazza che sta dipingendo la parte più alta della parete.
Gli occhi del mio amico passano dal biglietto che stringo in una mano alla catenina che ora mi pende dal collo. Ne riconosce il ciondolo e mi sorride.
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Inghiottito dal Mare, Rapito dalla Luna - UNDERNEATH THE MIRROR (BTS Yoonmin)
Fanfic[Il cartaceo di "Inghiottito dal Mare, Rapito dalla Luna" è già disponibile su Amazon!] Yoongi è costretto dalla madre a frequentare una psicologa da quando i suoi comportamenti lasciano intendere che in lui ci sia qualcosa di profondamente sbagliat...
