[ LEXA ]
Il giorno dopo...
Costia si svegliò...mosse la mano nel letto in cerca del meraviglioso corpo della sua ragazza. Ma il risultato furono solo le lenzuola vuote e fredde...segno che Lexa se n'era andata da tempo...
Era scappata...di nuovo.
Aprì gli occhi e la luce del sole l'abbagliò..li richiuse subito e si mise il cuscino sul viso.
Dio, non aveva voglia di alzarsi...
...di andare al lavoro... lei non ci sarebbe stata, pensò. Già aveva il turno di martedì...
...e poi si stava tanto bene tra quelle lenzuola...
Sbuffò...poi si rassegnò e lanciando a terra il cuscino si mise seduta sul letto.
Sentiva la sua mancanza. Il suo profumo, il suo girare tranquilla per la stanza...
Era stata sua per un giorno intero...e adesso le mancava da morire...
Non poté fare a meno di chiedersi se Lexa la amava ancora...se l'avesse mai amata. Oppure era solo questo che voleva? La loro storia era solo sesso?
No...per lei non era mai stato solo questo... o forse all'inizio ma poi era successo...si era innamorata. Era successo all'improvviso, e quel sentimento era ancora vivo dentro di lei.
Ma Lexa era sempre più distante. Si chiudeva in se stessa. È sempre stato difficile capire cosa prova, cosa sente, cosa pensa.
Anche lei aveva sempre avuto un carattere particolare. Ma nel suo ambiente, quello dove si hanno i soldi, sembra sempre che tutto è permesso. Ti insegnano ad essere dura con gli altri. Lexa non l'aveva mai giudicata e sì doveva ammetterlo stava tirando fuori la parte migliore di sé. Lei era la cosa più bella che le fosse capitata. E aveva tanta paura di perderla.
Decise di alzarsi...l'avrebbe chiamata più tardi.
Dopo aver ordinato la colazione, si vestì e scese alla reception per pagare il conto.
Le comparve davanti la stessa ragazza che le aveva ricevute due sere prima...
com'è che si chiamava? pensò
La ragazza dopo aver recuperato la ricevuta si voltò tutta sorridente..il cartellino diceva: Laura
ma certo...pensò
La ragazza cordiale chiese "è stato tutto di vostro gradimento?"
Costia la fissò e chiese "ha per caso visto passare la mia ragazza?"
Laura arrossì da tale richiesta ma soprattutto dell'uso di quella parola e Costia capì che doveva essere una di quelle all'antica. Le donne solo con gli uomini...
Si mise a tamburellare spazientita con le dita sul bancone e sollevò un sopracciglio.
Laura vedendo che la cliente si stava innervosendo per non avere problemi si limitò a dire "no signora...ma posso chiedere al mio collega che ha fatto il turno di notte. Attenda..." rispose mentre faceva la telefonata
Intanto il fattorino aveva portato in auto il suo bagaglio...
La ragazza mise giù la cornetta e disse "guardi la sua amica è stata notata dal mio collega...ha lasciato la stanza questa notte...ha lasciato detto: che ha avuto un impegno familiare"
"familiare?" chiese nervosa
"sì signora" disse Laura un po' impaurita dal tono che aveva usato la cliente
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The warrior in black
Fiksi PenggemarLEXA una giovane ragazza di 19 anni è al primo anno di università. Lavora in un negozio di biancheria intima al centro commerciale. Pratica tanti sport diversi. Perde i genitori in un incidente stradale, e questo l'ha toccata veramente tanto. Cerca...
