(Capitolo 43) La banda del supermercato (prima parte)

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[ LEXA / CLARKE ]

Alcuni giorni dopo...

Dopo aver passato l'intera giornata sui libri..

"uh! Sono distrutta" disse Clarke stiracchiandosi

"quando ti interroga quella di italiano?" chiese Lexa

"non lo so e non ci voglio pensare" rispose

Lexa rise e disse "affronteremo insieme questo "mostro" disse l'ultima parola facendo le virgolette con le mani ed era ovvio che la stesse prendendo in giro.

Clarke come al solito le fece la linguaccia e disse "si si scherza tu...non la conosci. Quella è matta"

"sarà...ma questa volta hai me...e lei questo non lo sa...quindi sei avvantaggiata" le disse sorridendole

"questo è vero....sono molto fortunata...non ti ringrazierò mai abbastanza per tutta la pazienza che hai con me" ammise e intrecciò le sue dita a quelle di Lexa

Le due si fissarono intensamente e si sorrisero a vicenda.

"non devi ringraziarmi e poi adoro passare il tempo con te..."e dopo una pausa aggiunse "sei un adorabile rompi scatole" disse prendendola ancora in giro

Clarke fece finta di offendersi "cooosa?" disse e nel frattempo recuperò un cuscino e lo lanciò addosso a Lexa.

"ah! È così eh! Adesso ti faccio vedere io" disse Lexa ricambiando con un altro cuscino ed iniziò così una vera e propria battaglia a colpi di cuscino

Inutile dire che ovviamente vinse Lexa, anche con un braccio in meno, nella colluttazione erano finite a terra...l'una sopra l'altra...

Mentre riprendevano fiato...

"uh! Sei incredibile..." disse ridendo e tentò di sistemarsi i capelli spettinati dal cucino, prima di accorgersi e di rendersi conto di essere finita sopra Lexa. Le stava a cavalcioni...e si muoveva con energia eccessiva sulla sua intimità

Lexa non si mosse, non poteva, non dopo quello che le stava succedendo proprio li...cercò di fare dei respiri profondi per calmarsi e strinse, con l'unica mano sana, il cuscino con forza.

Dopo essersi sistemata i capelli per lei, Clarke la fissò...sapeva ciò che Lexa stava provando, perché era lo stesso che stava provando lei in quel momento, più o meno...

Le sorrise "stai bene?" s'informò

Lexa decise di riprendersi e si mise a metà strada annullando un po' di distanza, mettendosi sui gomiti...la fissò con la testa inclinata da un lato e ricambiando il sorriso disse "beh! Ho una super gnocca bionda che si dimena come una furia sulla mia intimità...anche se non come vorrei io...come dovrei stare?"

Clarke spalancò la bocca come una finta scioccata e disse "Lexaaaaa... quanto sei volgare" per poi tirarle di nuovo il cuscino in faccia e ridendo perchè non se lo aspettava...adorava giocare con lei.

Anche Lexa rise e gettò lontano il cuscino. Poi annullò un altro po' di distanza avvicinandosi al suo viso. I centimetri che le separavano erano davvero pochi. "e lo stai facendo apposta" disse fissandola dritta negli occhi

Clarke rise perché era vero...e le sue guance iniziarono a tingersi di rosso...

Lexa lo adorava...adorava tutto questo...adorava lei...voleva baciarla, ma Clarke fece un'altra cosa che Lexa non si aspettava...sotto i suoi occhi si tolse la maglietta...rivelando...

"ma quello è..." disse senza terminare la frase

"esatto...è il corpetto che mi hai regalato. Non ho resistito e l'ho indossato"

The warrior in blackLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora