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"Ancora oggi non conosco nulla di più prezioso al mondo di una solida e sincera amicizia

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"Ancora oggi non conosco nulla di più prezioso al mondo di una solida e sincera amicizia."
Hermann Hesse

Avevamo aspettato per una ventina di minuti che Hailee trovasse la mise perfetta per l'occasione prima di dirigerci verso i tendoni allestiti per il ristoro. I ragazzi avevano intenzione di trovare dell'alcol per brindare all'inizio della nostra breve vacanza, ma, sotto la mia insistenza, sapevano che avremmo dovuto fare prima la fila allo stand del cibo.

Io ero quella che mangiava e non ingrassava. Mai nella mia vita era capitato che sulla bilancia comparisse un chilogrammo in più, e questo sembrava infastidire Hailee, che, al contrario, aveva da sempre un rapporto burrascoso con il cibo. Ci ritrovavamo spesso insieme durante le pause pranzo al lavoro, e mentre Hailee preferiva insalate e verdure di ogni tipo, io sceglievo quasi sempre piatti ipercalorici e poco salutari, contrariando lei. Ma, sinceramente, non mi importava di sembrare in carne. Avevo una mia linea di pensiero inviolabile: stare bene con sé stessa interiormente era molto più importante che esserlo fisicamente. Per me, il numero di chilogrammi non poteva determinare i canoni di bellezza. Essere una bella persona, quella vera, era la cosa che contava davvero. Non serviva un fisico perfetto o un viso da modella.

Hailee, però, la pensava diversamente, e non solo perché lavorava per una rivista di moda. Ogni volta che sfogliava il numero mensile della rivista, trovava modelle con sguardi penetranti e gambe lunghissime e statuarie. Per lei, il suo lavoro dipendeva da quel corpo che non poteva cambiare. Un avvertimento da una redattrice l'aveva costretta a cambiare stile di vita, eliminando ogni traccia di cibo spazzatura dalla sua dieta. E si rifugiava in tristi insalate che, più di una volta, le avevano provocato delle sincopi. La sua dedizione al lavoro era così forte che preferiva star male piuttosto che perdere il posto di lavoro che tanto sognava.

Io e Liam avevamo cercato di farle capire che non era necessario sacrificare la sua salute per un lavoro, ma non c'era niente da fare. L'unica promessa che eravamo riusciti a ottenere era che almeno una volta alla settimana avremmo mangiato quello che volevamo, senza pensare troppo alle calorie. Ma, stranamente, fu Liam a convincerla. Tra i due c'era sempre quella dinamica un po' complessa, un rapporto "odi et amo" che mi faceva impazzire. A volte andavano d'amore e d'accordo, altre volte sembrava che stessero per uccidersi a vicenda. E quando litigavano, spettava sempre a me fare da paciere. A volte mi sentivo stanca di dover star dietro a tutte le loro discussioni futili, tanto che, a volte, preferivo restare in silenzio e non dire una parola.

Io ero quella dal temperamento gentile e paziente. Non avevo mai avuto problemi a restare calma, anche quando qualcuno riusciva a farmi spazientire. E, quando la tensione si faceva sentire, ero la prima a cercare di calmare gli animi.

Il carattere di Liam era simile al mio. Era calmo, coscienzioso, ma la sua pazienza non durava mai a lungo. E così, finivamo sempre per vedere lui e Hailee litigare, per una ragione o per un'altra. E quella sera non faceva eccezione. Stavano litigando su qualcosa di stupido. Come al solito, avevano lo stesso pensiero ma lo esprimevano con parole diverse, eppure non riuscivano a metterci fine. Io ero lì, da spettatrice, e mi nascondevo dietro un sorriso ogni volta che uno dei due lanciava una battuta sarcastica.

A un certo punto, mentre Hailee urlava contro un Liam ormai esausto dalla discussione, la mia voce interruppe il caos: «Non credo ci sia alcuna differenza tra la salsa di pomodoro e il ketchup, ma voi pensate cosa volete.» Liam mi guardò grato, mentre Hailee mi lanciava uno sguardo contrariato, ma sapevo che non avrei potuto rimanere in silenzio per molto. Così, ripresi a camminare verso il tendone dei panini, o almeno speravo lo fosse.

«Se volete, faccio io la fila.»

Liam, da vero gentiluomo, si offrì di andare al posto nostro. Dopo aver ricevuto il nostro silenzioso assenso, si immerse nella folla per comprare la nostra cena.

Due ore e qualche litro di birra più tardi, ci ritrovavamo a saltellare e ballare sulle note della musica dal vivo, entrambe decisamente troppo brille per riuscire a reggerci in piedi da sole. Liam, il nostro ragazzo, ci prese entrambe per le mani, cercando di darci un po' di stabilità, ma le nostre braccia sembravano tentacoli in movimento continuo. Era così bello, sentirsi liberi, giovani e pieni di speranza. In quei momenti non c'erano discussioni, solo noi tre, leggeri, che ci abbracciavamo più forte che mai.

«Dai, Liam! Sbroglia quell'insieme di nodi che ti tiene incatenato al suolo e balla con noi!» Hailee gridò sopra il volume della musica, e io non feci altro che unirle la voce, come al solito. «Sì, Liam! Balla con noi!»

Non importava che la musica fosse forte. I battiti dei nostri cuori si sincronizzavano, le gambe e le braccia facevano movimenti scoordinati, ma non ci importava. Chiudemmo gli occhi per godere della sensazione di leggerezza che ci avvolgeva.

Poi, aprii gli occhi e guardai il cielo. Un cielo blu e stellato che mi toglieva il fiato. Non avevo mai visto un cielo così, e mi perdetti ad osservare le piccole luci sopra di me, senza accorgermi di starne puntando qualcuna con l'indice della mano. Era il mio rifugio, il mio posto dove mi sentivo davvero a casa.

Liam mi distrasse dalla mia visuale. «Che stai facendo?» mi chiese, ma non ero arrabbiata. Il mio viso parlava da solo, rivelando quanto mi sentissi fortunata ad avere con me due delle persone più importanti della mia vita.

«Vi voglio bene» dissi con un sorriso, e loro mi presero in un abbraccio di gruppo.

Eravamo noi tre, il trio delle meraviglie, come ci chiamava la nostra insegnante d'asilo, e come ci descrivevamo ormai da anni. Avremmo potuto litigare mille volte, ma sapevamo che non c'era posto migliore al mondo che stare insieme, vicini l'uno all'altro.

~•~
Spazio Autrice

Ciao lovely ones!

Il primo capitolo di Galway Girl è corretto, vi piace questo cambio di narrazione?

IG: martas_tina
Tiktok: martas_tina

A presto,
Martina 🌻

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