{la copertina è stata realizzata dalla fantastica @Ida_A_Johnson}
Adrianne ha ventitré anni e vive a Galway dalla nascita, è una figlia e una sorella amorevole e dedita al lavoro. Non ha mai creduto né all'amore, né al principe azzurro, ma forse un...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
"Ci sono giorni in cui penso che sto per morire per un'overdose di felicità." Salvador Dalì
•
L'ultimo fine settimana di giugno era finalmente arrivato, e per me e i miei due migliori amici, Hailee e Liam, significava solo una cosa: il Glastonbury Festival, uno dei festival musicali più importanti d'Inghilterra, era alle porte.
Quell'anno avevamo deciso di festeggiare il mio compleanno in modo speciale, e cosa c'era di meglio di una piccola vacanza lontano da Galway?
Ero nata e cresciuta in quella città irlandese, figlia di David, un padre che si occupava di sviluppo e marketing per un'azienda a pochi chilometri da casa nostra, e Ruth, una madre scrittrice di best seller che non ci aveva mai fatto mancare la sua presenza. Prima di me, a coronare il loro amore, era arrivato Niall, mio fratello maggiore, più grande di me di appena due anni.
Mio padre David era un uomo affascinante, tanto che Hailee – e buona parte delle donne del quartiere – non perdevano occasione per ricordarmelo. Anche a quasi cinquant'anni, il tempo sembrava aver migliorato il suo aspetto: capelli brizzolati e tagliati corti, occhi cerulei capaci di ipnotizzare chiunque li incrociasse e un accenno di rughe che gli solcavano appena la fronte. Ma David Horan non era solo bellezza: era un uomo amorevole, sempre dedito alla famiglia. Quando eravamo bambini, si prendeva il tempo di insegnare a me e a Niall ad andare in bicicletta e a nuotare, anche se il suo lavoro lo portava spesso lontano da casa. Ricordavo ancora come ogni domenica mattina svegliava mamma con la colazione a letto e un mazzetto di fiori appena raccolti dal nostro giardino.
Era grazie a lui se io e Niall avevamo imparato a suonare la chitarra e il pianoforte e ci eravamo appassionati allo sport: tennis, golf... ci aveva trasmesso tutto.
Anche mia madre, Ruth, aveva sempre avuto un ruolo fondamentale nella mia vita. Pur essendo impegnata tra scrivere ed editare i suoi libri, non ci aveva mai fatto mancare il suo affetto. Viaggiava meno di papà, ma ogni volta che un suo libro veniva pubblicato, ci portava con sé per le presentazioni. Diceva sempre che separarsi dai suoi "piccoli ribelli" era impossibile.
Mamma aveva occhi color nocciola e capelli biondo cenere. Anche sul suo volto il tempo aveva lasciato segni, ma lei diceva sempre che quelle rughe raccontavano una storia, il passato che aveva reso il presente così speciale.
Per il mio ventitreesimo compleanno, i miei genitori mi avevano regalato un biglietto per il Glastonbury Festival, e così io, Hailee e Liam ci eravamo ritrovati a Pilton, una cittadina a pochi chilometri dal luogo dove avremmo passato il fine settimana.
Hailee e Liam erano la mia famiglia allargata, i migliori amici che potessi desiderare. Li amavo immensamente, anche se non facevano altro che battibeccare come bambini per qualsiasi motivo. Erano sempre stati l'uno l'opposto dell'altra: Liam, razionale e con i piedi ben saldi a terra, e Hailee, una sognatrice che passava le giornate a immaginare il suo principe Disney e il lieto fine.
In quel momento, mentre io e Liam ci dirigevamo verso la nostra tenda in iuta, Hailee arrancava dietro di noi, trascinando il suo trolley nel fango. Io cercavo di trattenere le risate mentre i due discutevano per l'ennesima volta.
Solo una volta arrivati alla tenda avevo deciso di interrompere il mio silenzio, per non intralciare ulteriormente il loro litigio: «Questa dovrebbe essere la nostra... che il nostro fine settimana abbia inizio!»
Un attimo dopo, ormai dentro la tenda, scoppiammo a ridere e ci abbracciammo. Era il primo passo verso tre giorni fantastici... o almeno, così pensavamo. Non potevamo immaginare che tutto sarebbe cambiato di lì a poco.
~•~ Spazio Autrice
Ciao lovely ones e bentornati in questa storia! Ho deciso di revisionare e correggere Galway Girl...
Spero mi facciate compagnia durante questa revisione e che, se vi va, che leggiate la mia nuova storia dal titolo "Mare D'Inverno".