✨Eight✨

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-Torniamo a casa o andiamo a farci qualche giro per negozi?- chiese Johnny dopo che fummo usciti dal bar.
-Andiamo a vedere qualche negozio, però pochi perché avevo promesso a Taeyong Hyung che mi sarei fatto una classificata su League of Legends insieme a lui, a due suoi amici e a Mark- gli risposi.
-Eh mi lasciate senza squadra così?!- disse scherzosamente l'americano.
-Eh eh! Sei arrivato tardi!- dissi ridendo facendogli una linguaccia.
Girammo qualche negozio in cui io mi comprai una felpa gialla, un paio di jeans slim blu notte che, a detta di Johnny, mettevano in risalto il culo, e un maglione di cotone nero a collo alto, John invece si comprò un paio di jeans skinny chiari e due magliette bianche con delle scritte e una camicia a maniche corte nera con una fantasia floreale.
-Torniamo a casa, sennò mi toccherà sentirmi lo Hyung, non mi va di farlo arrabbiare per niente- dissi al maggiore.
-Ok ok, che ruolo sarai in partita?- chiese Johnny, anche a lui piaceva ogni tanto giocare ai videogiochi come LoL o Overwatch.
-Credo che farò l'adc- dissi riportando alla mente i miei bellissimi main.
-Hai già un idea di chi farai scendere nella "LANDA DEGLI EVOCATORI"- disse imitando il doppiatore facendomi ridere.
-Sì credo che userò o Jhin o Xayah, dipende anche chi vorrà usare Taeyong Hyung come supporto- dissi sorridente, solo dopo mi accorsi dello sguardo serio di Johnny che guardava dietro di me.
-Che c- non feci in tempo a finire che mi interruppe.
-Non girarti- disse con gli occhi assottigliati in una chiara espressione di disapprovazione e rabbia.
Immaginavo già cosa stesse succedendo, ma volli girarmi comunque per vedere con i miei occhi.
Mark e Soyon si stavano baciando davanti all'entrata di una caffetteria.
Strinsi i denti cercando invano di reprimere le lacrime, il dolore tornò a galla in meno di un secondo.
-Lo sapevo, è stato inutile tutto quello che gli ho detto ieri. E io che ci ho anche sperato per un momento che mi potesse preferire a lei- dissi guardandoli baciarsi. Lui se ne fregava anche del fatto che si stessero baciando in pubblico e che se una fan lo avesse riconosciuto ci sarebbe stato uno scandalo.
-Sei veramente una grande testa di cazzo Mark Lee- dissi per poi iniziare a correre via, in quel momento volevo solo tornarmene in camera mia a sotterrare la faccia nel mio cuscino.
-ASPETTA!- sentii urlare dal moro dietro di me, ma lo ignorai, non avevo intenzione di fermarmi.
Le lacrime scendevano ormai veloci sulle mie guance, reprimevo le urla di rabbia dentro la mia gola, le sentivo pesanti in mezzo al collo, anche se avessi provato ad aprire la bocca per parlare credo che sarei finito ad urlare.
Rischiai di inciampare più volte per quanto stessi andando veloce fino a quando non arrivai al dormitorio, suonai e bussai più volte in preda alla rabbia.
Venne ad aprirmi Taeyong che mi guardò preoccupato e preso alla sprovvista. Lo ignorai correndo in camera, la quale era vuota, così mi chiusi a chiave dentro e iniziai ad urlare come un pazzo.

"Perché?
Perché proprio lei?
Perché non me?"

Iniziai a tirare i cuscini ovunque.

"Lui non ti sopporta, me l'ha detto"

Tirai la corperta via dal letto.

"Dovresti lasciarlo in pace, non preferirà mai te a me"

Buttai per terra i panni che era appoggiati sulla sedia della scrivania.

"Mark odia il tuo comportamento infantile, spesso non ce la fa più di starti accanto e viene da me a sfogarsi"

Tirai la borsa che era accanto alla scrivania verso la porta della camera, le mie urla stavano spaventando a morte Taeyong, lo sentivo urlare il mio nome da fuori la porta implorandomi di aprire la porta. Odiavo farlo star male per colpa mia, farlo preoccupare ogni volta che uscivo di casa o mi chiudevo in camera. Lui forse mi conosceva più di chiunque altro, forse lui era l'unico che mi capiva veramente, probabilmente si era anche accorto della mia cotta per Mark ma non mi aveva mai chiesto niente, era fatto così, rimaneva in silenzio finché io non andavo da lui a parlargli di quello che non andava e se poteva darmi dei consigli, spesso lo aiutavo anche in cucina, lui era decisamente il mio Hyung preferito dopo Mark.

"Vattene, adesso Mark sta con me"

Mi tolsi il maglione continuando ad urlare ignorando i diversi richiami da parte degli altri da fuori la porta.

"Sai, l'altro giorno abbiamo fatto sesso, non immagini quanto mi sia divertita con Mark"

Iniziai a graffiarmi la schiena cercando di dimenticarmi quelle parole che ormai non riuscivo a rimuovere dalla mia mente.

Io ci sono sempre stato per te, lei no, eppure l'hai sempre preferita a me.

Mi rannicchiai per terra tra i due letti stringendomi alle ginocchia.

Ti odio Mark Lee, ti odio ma non riesco a smettere di amarti.

-Ti amo idiota-

F*ck it,
I don't wanna be your friend

ꜰxᴄᴋ ɪᴛ | ᴍᴀʀᴋʜʏᴜᴄᴋDove le storie prendono vita. Scoprilo ora