"Martina era lì che si stava fumando una sigaretta prima di tornare in hotel, Gaia la vide e decise che forse era arrivato il momento di affrontarla.."
G: ehi (in modo cauto mettendosi vicino a lei sul muretto- Martina le diede una veloce occhiata e poi si rigirò a fumare la sua sigaretta)
G: posso? (Tirando fuori anche lei una sigaretta dalla giacca)
M: libera di fare quello che vuoi! (Acida girandosi dall'altro lato)
G: giusto.. (fumandosi la sigaretta in silenzio)
GAIA:
Non so come iniziare Martina.. sei un muro! Ma non posso nemmeno darti torto ti ho ignorato tutto il giorno.. cosa posso pretendere.. devo agire.. ma come?.. (mentre lei era assorta nei suoi pensieri di cosa e come fare, Marti intanto se ne stava andando)
MARTINA:
Gaia.. sinceramente non ti riconosco.. hai una luce diversa.. boh non capisco.. ora sei qua vicino a me e ti sento lo stesso lontanissima.. strano ma vero.. brutta come sensazione.. eppure è così.. qualcosa è cambiato.. (si alza con gli occhi lucidi spegne la sigaretta e se ne va)
G: Marti fermati! (Bloccandola)
M: perché dovrei?! (Mettendosi davanti al suo viso con occhi lucidi)
G: Marti.. devo devo.. ecco io devo dirti una cosa (guardandola anche lei con gli occhi lucidi)
M: Gaia ti svelerò un segreto! Sta mattina non vedevo ora di vederti.. ora non so più chi sei (alzando le spalle sconsolata se ne va)
"Niente da fare.. non c era punto d incontro tra le due.. per fortuna era ora di cena all hotel chissà ne esca qualcosa.."
T: allora Marti d accordo? Sicura che non ti crea problemi anche se.. (dubbiosa)
M: tali vai tranqui.. mi andrò a fare un giro, o starò qua giù te non ti preoccupare la camera sta sera è tutta tua.. anzi vostra (facendole l occhiolino)
T: grazie grazie.. (abbracciandola mentre scendevano per cena)
G: ehi nyv non volevo origliare ma se ho sentito bene.. arriva..
N: ehm si.. (imbarazzata)
G: allora ti lascio la stanza free sta notte (facendole l occhiolino)
N: no dai e te dove vai? Non serve Gaia..
G: tu non ti preoccupare che qualcosa mi inventerò.. goditela questa libertà.. che non ti lascerò questo privilegio ogni volta eh! (Scherzandoci su)
N: ahah va bene.. allora grazie Gaia (le sorrise)
"Sia Martina che Gaia in qualche modo sfrattate dalle loro stanze.. che sia la volta buona per parlare? Ahah"
"Gaia aveva deciso di andare a rilassarsi sul terrazzo grande all ultimo piano del hotel.. non c era mai stata ma la curiosità l aveva sempre affascinato come posto quindi sta sera era l occasione giusta per provarlo, Marti invece era al telefono con Daniela.."
M: ehi ciao.. insomma un po' così.. son un po' giù per la lezione di oggi, poi non vogliono mettermi in sfida.. ehi Dani? Ci sei? Mi senti? (Sentendo dei rumori)
D: no amore ti sento male a scatti..
M: mi sa che prende male qua cavoli.. aspetta.. (guardandosi attorno mentre finiva di fumare l ennesima sigaretta fuori dall hotel)
M: facciamo così..provo andare in un altro punto e ti richiamo ok?
D: si va bene.. aspetto una tua chiamata allora..
MARTINA:
Dove potrei andare.. vediamo un po'.. si dai li dovrebbe prendere meglio.. nel terrazzo all ultimo piano.. (decisa si avviò)
GAIA:
Wow non ero mai venuta qua.. che bella vista.. potrei abituarmici di questo posto.. (ammirando il panorama, si mette le cuffie e si butta lì con una coperta a leggere un libro)
MARTINA:
wow ma che razza di vista c'è qua!! (Incantata dalle luci che vedeva della città illuminata di notte, non si era resa conto che proprio in parte di lei era seduta la gozzi)
G: eh si proprio bello qua vero? (Togliendosi le cuffie sorridendole)
M: cosa? (Rimanendo stupita di trovarsela li)
"Marti era combattuta.. la testa le diceva di andarsene via, il cuore implorava altro.."
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Ahah si lo so ve lo faccio penare sto incontro 😂😜
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GLI OCCHI NON MENTONO
Fiksi PenggemarQuesta storia parla delle beltrozzi (Martina e Gaia) si conosceranno ad amici, prima si staranno sulle palle, poi vari incidenti di percorso, poi qualche gioia... poi vabbè dai leggetela e scoprirete tutto 😉😂.. l unica cosa che posso ribadire GLI...
