"Si erano lasciate nel modo peggiore, sempre con le classiche frasi non dette da parte di Gaia e sempre con le troppe parole sputate da parte di Martina.. erano entrambe destabilizzate, nessuna delle due voleva rimanere un minuto di più in quella scuola.. per fortuna a breve la giornata sarebbe finita e ogni una poteva evadere a suo modo."
"Gaia aveva la testa in palla come non mai, non riusciva togliersi il ricordo delle ultime parole di Marti.. "sei la ferma inerme e non fai nulla per fermarmi".. si avviò velocemente all hotel per farsi venire a prendere dal suo fidanzato prima che tornasse Martina.. non avrebbe retto un altro incrocio tagliente di sguardi.. ne aveva già subiti troppi in un solo giorno.."
"Martina a differenza degli altri in hotel non aveva proprio intenzione tornare, era distrutta.. aveva il cuore a pezzi, ma no quei pezzi che puoi risistemare con la giusta colla, in questo caso il cuore era diventato un vetro fatto a pezzettini così piccoli che se provavi a raccoglierne un frammento inevitabilmente ti tagliavi.."
-Martina aveva dato accesso a Gaia nel suo cuore, nella sua anima, nella sua vita, Gaia aveva sottovalutato l importanza di questi gesti e forse se ne sta rendendo conto ora-
MARTINA:
Io in hotel non ci torno! Non voglio più vederla! Almeno per tutto il weekend! La sua faccia voglio scordarla, mi fa troppo male pensare di essere solo un gioco per lei.. mi fa male pensare di non avere nessuna parte nel suo cuore.. ma solo nella sua f.. mi fa schifo e male allo stesso modo.. (buttando giù un shottino di vodka).. si voglio farmi del male oggi, non bevo mai io perché son praticamente astemia.. ma oggi ho voglia di dimenticare tutto.. ho voglia di dimenticare lei, ho voglia perfino di dimenticare il mio nome, ho voglia di dimenticare la mia vita (bevendo un altro shottino).. cavoli come brucia... come lo sento nello stomaco.. che effetto strano che mi fa... eppure non va ancora bene.. perché di solito questo effetto me lo fai te.. sei te che mi fai sentire ubriaca con i tuoi baci, le tue carezze.. quindi non basta questo alcool...
M: senta quanti soldi vuole per una bottiglia? (Era diversamente euforica effetto alcool)
X: mmm non penso sia il caso.. sei già bella avanti ragazzina
M: oh ma che sei! Mia madre?! (Nervosa).. fatti i cazzi tuoi! Me la vendi o no una bottiglia? (Acida)
X: mmm non saprei.. mi sa tanto che ti metterai nei casini e io pure.. (dubbiosa)
M: eh che palle! Son maggiorenne eh! (Sbuffando).. ho davvero bisogno di dimenticare (Supplicandola)
X: beh se vuoi ho qualcosa di meglio per dimenticare (sguardo malizioso).. seguimi in cucina.. (si avvia verso la cucina)
M: che ci stai provando con me? (Perplessa avendola seguita in cucina)
X: mah carina lo sei.. io son stanca e ho bisogno di un po' di svago.. (avvicinandosi a Marti)
M: se ti faccio venire poi mi dai la bottiglia? (Seria ma poco lucida)
X: ah guarda.. te ne do anche due di bottiglie.. (sorridendo maliziosamente)
M: avanti allora.. facciamo presto.. che non ho intenzione di perdere troppo tempo! (Seria)
"Così Martina senza un minimo di lucidità si mise a soddisfare quella barista, di cui non sapeva nulla nemmeno il nome.. e sinceramente nemmeno le importava.. voleva solo quella cavolo di bottiglia per potersela scolare in pace da sola"
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Ehm... vi è piaciuto il capitolo? 😂😅
buon luci accese a tutti 😜🎉
Ormai ci siamo manca sempre meno 🙈
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GLI OCCHI NON MENTONO
FanfictionQuesta storia parla delle beltrozzi (Martina e Gaia) si conosceranno ad amici, prima si staranno sulle palle, poi vari incidenti di percorso, poi qualche gioia... poi vabbè dai leggetela e scoprirete tutto 😉😂.. l unica cosa che posso ribadire GLI...
