GAIA:
Ma quella le sembra una maglia?? È una canotta bianca che devo dire le sta da dio, le risaltano gli occhioni marroni che si ritrova, poi vabbè c'è a sto punto resta senza! È sfiancata come non so cosa, dai lati è aperta e il suo fisico si intravede tutto... si nota il bordo del reggiseno che messo così la rende ancora più sexy..
che cavolo!
Ma cosa mi prende sta mattina! (Mordendosi il labbro)
M: allora pronta? (Sorridendo si avvicina a Gaia)
G: si.. (tremante cercando di sviare i pensieri)
"Marti delicatamente fece scivolare giù un po' la maglia a Gaia dalla spalla per prenderle bene la ciocca di capelli da piastrarle"
M: ecco ora ferma che non vorrei bruciarti (avvicinandosi al suo orecchio sussurrandoglielo in un modo che nemmeno nei film porno ahah)
G: sto immobile (voce roca)
"Marti ingenuamente o forse no.. sfiora il collo a Gaia facendola sobbalzare"
M: ehi tranquilla ahah (divertita vedendola in difficoltà)..
M: avevi dei capelli dentro la maglia.. non ti mordo mica.. (sguardo perverso)
G: si scusa è che (si blocca nel parlare) no niente continua pure.. (tornando in se)
M: ok! Aspetta forse meglio che prenda un elastico da tenere su questi.. (le passa davanti sfiorandole il braccio)
G: no basta! (Prendendosi l elastico mettendoselo lei di prepotenza)
M: scusa? Che succede? Qual è il problema? (Non capendo)
G: niente solo che.. ecco.. diciamo..fa strano essere toccata da te (lo dice tutto ad un fiato).. si l ho detto! (Abbassando lo sguardo imbarazzata)
M: scusa? (Confusa).. in che senso? (Acida)..
G: niente lascia stare dai.. faccio da sola.. ora riesco grazie! (Togliendo la piastra dalle mani di Marti con un po' di cattiveria)
G: puoi pure andare! (Acida iniziando a farsi la piastra snobbandola)
M: ma se non ho ancora fatto nulla? (Confusa)
G: dai tranquilla lascia stare faccio io!
M: bah chi ti capisce è bravo! Sta di fatto che sei una stronza! Lasciatelo dire!
M: ora ti faccio schifo! Ma ieri non mi sembrava mica sai! (Nervosa si cambia maglia si prende le sigarette)
G: non è così Marti.. (continuando a farsi la piastra cercando di non darle troppa confidenza.. non voleva cedere)
M: allora dimmelo Gaia no? Spiegati cazzo! (Alzando la voce)..
G: non c'è nulla da spiegare (togliendo lo sguardo da lei continuando farsi la piastra)
M: bah Gaia vaffanculo! Io ci sto provando in tutti i modi ad essere comprensiva con te nonostante tutto! (Rivolgendogli un occhiataccia) e ribadisco nonostante tutto! Visto gli ultimi aggiornamenti! (Infastidita)
G: nessuno te lo chiede di esserlo! (Faceva la stronza). Fatti la tua vita (snobbandola)
M: basta mi hai rotto davvero! (Prende il giubbotto ed esce dalla stanza sbattendo la porta)
MARTINA:
Non la capisco proprio! Non sono così rincoglionita da farmi i film da sola eh?! Qualcosa ha provato pure lei a baciarmi, inutile che ora si rimangia tutto!
Non ci credo che non ha provato nulla, non ci credo che ora prova ribrezzo per me.. non credo a nulla di quello che dice!
Lo sta negando a se stessa è basta.. ma se la signorina vuole giocare.. (sguardo perverso).. allora giochiamo (sorridendo furbamente)
GAIA:
Quanto stronza son stata.. non mi riconoscevo nemmeno! Penso di non essermi mai rivolta così a lei cavolo.. mi dispiace.. ma dovevo! Con quale criterio le potrei spiegare che la trovo attraente e che forse provo qualcosa? Nessuno! Non posso e non voglio!
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GLI OCCHI NON MENTONO
FanfictionQuesta storia parla delle beltrozzi (Martina e Gaia) si conosceranno ad amici, prima si staranno sulle palle, poi vari incidenti di percorso, poi qualche gioia... poi vabbè dai leggetela e scoprirete tutto 😉😂.. l unica cosa che posso ribadire GLI...
