[COMPLETA] Evelyn era la sorella minore di Daryl e Merle Dixon. Al contrario dei due fratelli delinquenti, Evelyn era una ragazza modello, un modello da seguire, fino a quando non si innamorerà del suo prof di ginnastica: Negan. Quando scoppierà il...
Erano mesi che cercavamo un luogo sicuro dove mettere radici, ma tutto ciò che trovavamo non andava bene per noi e per la nostra sicurezza, correvamo di casa in casa, in cerca di cibo, ma niente, sembrava che fossero state tutte saccheggiate e inoltre Carl era cresciuto davvero tanto in quei mesi, non sembrava più il bambino sprovveduto che non sapeva sparare, adesso non sbagliava nessun colpo. In quel periodo il gruppo parlava poco e niente sembrava che ce l'avessero tutti con Rick e a volte gli lanciavano strane occhiate, io non potevo intervenire su niente, dato che approvavo quasi sua decisione. << Daryl vieni con me. Perlustriamo la zona >> era tarda mattinata e tutti avevamo bisogno di riposo, soprattutto la sottoscritta, che non aveva mai saltato un turno notturno e non aveva mai dormito da quando avevamo lasciato la fattoria: << Evy riposati. Sei l'unica che deve ancora riposare e dormire >> mi disse Hershel sedendosi vicino a me: << Non ci riesco. Ho paura che da un momento all'altro i vaganti ci attacchino >> << Evelyn ci siamo noi che controlliamo se arrivano. Tu riposa >> << Hershel ha ragione. Ci servi in forze >> anche Carl mi stava rimproverando: << D'accordo. Avete vinto >> mi andai a sdraiare su un divano, mi sdraiai e Carl mi coprii: << Veglio io su di te >> gli tolsi il cappello e scompigliai i capelli: << Bravissimo il mio ometto >> e gli rimisi il cappello da sceriffo e pian piano sentii gli occhi sempre più pesanti finché non mi addormentai del tutto.
Pov's Rick Stavamo tornando dalla perlustrazione e avevamo trovato un luogo sicuro, peccato che era invaso, ma a noi poco importava, quel posto doveva essere nostro: << Hai poi risolto con mia sorella? >> mi domandò Daryl fermandosi tutto ad un tratto: << Quando penso di aver risolto litighiamo nuovamente. Non so più come prenderla Daryl. Per non parlare che Carl l'asseconda. Per lui, lei è quella che ha sempre ragione ed io ho sempre torto >> << Evelyn è fatta così. Lei ti dice in faccia tutto quello che pensa anche se può aggravare la vostra relazione. È sempre stato così. Io e Merle abbiamo provato a darle una vita dignitosa, anche se a rimetterci eravamo noi. Per lei ci spaccavamo la schiena e ogni nostro sforzo veniva sempre ricompensato da lei. Ma ora è tutto diverso, non la riconosco più, non è più la sorella debole e indifesa che proteggevamo io e Merle. Adesso è forte, caparbia, pensa prima al nostro bene che al suo >> << Da quando l'ho conosciuta è cambiata e cresciuta tantissimo. E questo è anche merito tuo amico mio. Ma ora torniamo, abbiamo lasciato il gruppo troppo da solo e scoperto >>. Quando arrivammo tutti ci urlarono Shhh, non capivo il perché, ma pian piano, senza far rumore andai nel salotto, seduto per terra c'era Carl sveglio con in mano una pistola, mentre coperta sul divano c'era Evelyn che dormiva: << Si è appena addormentata >> << Carl dobbiamo andare prima che faccia i buio. Io e Daryl abbiamo trovato un posto sicuro dove vivere e dobbiamo ripulirlo dai vaganti >> << Ok. Ma dopo che Evelyn si è riposata. Papà deve dormire è l'unica che non ha mai chiuso occhio >> << D'accordo. Ora vai dagli altri. Rimango io qua con lei >> stava dormendo tranquilla e beata, come se stesse facendo un bel sogno. Carl aveva ragione, doveva riposarsi, doveva essere in forze per più tardi. Mi serviva il suo aiuto e l'aiuto della sua spada. Le ore passarono, così arrivò il pomeriggio e dopo un attesa infinita si svegliò, ero rimasta a guardarla da quando ero arrivato: << Ben sveglia >> gli dissi sorridendo: << Quanto ho dormito? >> << Per diverse ore. Ma ora dobbiamo andare. Io e Daryl abbiamo trovato un luogo dove possiamo vivere tranquilli >> si alzò dal divano e si allacciò la cintura della spada in vita: << Cosa stiamo aspettando? Andiamo >> "Ecco perché l'adoro e l'amo" tutti la seguimmo fuori da quella casa, mi affiancai a lei e dietro c'era tutto il nostro gruppo, compreso suo fratello, ormai diventato il mio migliore amico.
Pov's Evelyn Avevamo fatto un buco nella recinzione e quando fummo entrati tutti la richiudemmo, facemmo il giro del recinto correndo, finché non arrivammo alla torretta: << Carol, Hershel e Carl voi andrete sulla torretta, ci servono i vostri occhi lassù. Glenn e Meggie voi dovete distrarli... mentre Daryl e Evelyn mi servite su quel lato. Io entrerò e chiuderò quel cancello. Per il momento puliamo questo piazzale, domani ci prenderemo il blocco >> ci predisponemmo come Rick ci aveva detto, caricai il fucile e iniziai a sparare, dovevo togliere i vaganti che si avvicinavano al mio uomo mentre chiudeva il cancello. Quando Rick l'aveva chiuso, si andò a riparare dentro alla torretta e da lì uccidemmo tutti gli zombie che ci capitavano a tiro. << Che bello, non avevamo così tanto spazio da quando avevamo lasciato la fattoria!! >> esclamò Carol dalla contentezza, non la vedevo così felice dai giorni dell'accampamento: << Questa terra si può coltivare >> ci disse Hershel mentre esaminava la terra: << Avete visto mio fratello? >> domandai mentre mi sedevo vicino al focolare: << È su quel bus. Te lo vado a chiamare? >> mi chiese Carol: << No. No. avevo paura che fosse sparito nel nulla >> Carol mi sorrise e si alzò e andò da Daryl: << Sarà la millesima volta che fa il giro della recinzione. Se ci fosse una crepa l'avrebbe vista da mo >> Hershel stava guardando Rick, così tutti noi seguimmo il suo sguardo: << Mio padre ci vuole tutti al sicuro. Lo vado a chiamare >> Carl si alzò e si diresse verso Rick, dopo neanche qualche minuto lasciò perdere la recinzione e si sedette con noi, di fronte a me: << Faccio io da guardia stasera >> dissi senza obiezioni e lo guardai
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<< Evelyn devi far riposare il tuo corpo. Non reggerà tutto questo stress. Rick diglielo anche tu. Di questo passo si ammalerà >> << Evelyn non credi di esagerare? >> anche Rick stava provando a convincermi di cambiare idea, ma non l'ascoltai, mi alzai e presi il fucile: << Se avete bisogno sono sulla torretta >>. Durante la notte, tutto era tranquillo, i vaganti erano al loro posto, così come il nostro gruppo, tranne per Daryl e Carol, loro se la stavamo spassando dentro al bus "Beati loro", tornai a guardare i vaganti e il gruppo, ero talmente presa nel mio ruolo che non mi accorsi che qualcuno era entrato nella torretta: << Evy >> caricai la pistola e la puntai addosso a Rick: << Scusami. Mi hai fatto paura >> << Non volevo >> abbassai l'arma e ci rimisi la sicura: << Ti do il cambio io. Vai a riposarti >> << Ce la faccio Rick. Voglio a portare a termine il lavoro che mi sono presa in carica >> << Ma l'hai portato a termine Evy. Ora il tuo compito è riposare e nient'altro >> Rick mi tolse il fucile dalle spalle e lo prese lui: << D'accordo. Hai vinto >> feci qualche passo, ma le mie gambe cedettero e caddi addosso a qualcosa di morbido: Rick: << Scusa >> i nostri visi erano a pochi millimetri: << Tranquilla l'importante è che non ti sia fatta niente >> da quando avevamo lasciato la fattoria, non ci eravamo più baciati, le nostre litigate aumentavano sempre ogni giorno, poi quando sembrava tutto risolto ecco che riniziavamo a litigare; sentì la sua mano sfiorare la mia guancia, avvicinai le mie labbra alle sue, le nostre bocche si unirono, risentii di nuovo quel brivido prima freddo poi caldo attraversare ogni cellula del mio corpo. Sentii la sua mano sfiorarmi il fianco ed entrare sotto la maglietta. Mi posizionai a cavalcioni su di lui, mi accarezzò tutta la schiena e sentii il calore del mio corpo contro la sua mano. Era bello sentire le nostre labbra giocare, era fantastico sentire le nostre lingue sfiorarsi gentilmente, era come se tutto in quegli istanti fosse dannatamente perfetto e non ci fosse nessuna apocalisse.