[COMPLETA] Evelyn era la sorella minore di Daryl e Merle Dixon. Al contrario dei due fratelli delinquenti, Evelyn era una ragazza modello, un modello da seguire, fino a quando non si innamorerà del suo prof di ginnastica: Negan. Quando scoppierà il...
<< Evy li ho trovati. Li tengono prigionieri a Terminus. Ho dato un'occhiata veloce fuori dalla recinzione e niente promette bene >> alzai lo sguardo verso Carol: << Hai un piano? >> << Sì ma mi dovrai aiutare >> << Ti aiuterò eccome, ma prima mi vado a preparare >> mi truccai il contorno occhi e le tempie di nero: << Perché ti sei accorciata così? >> foderai la spada e alzai lo sguardo verso Carol
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
<< Ho perso due delle persone più importanti della mia vita, me le hanno strappate via. Mi hanno sempre sottovalutato, ma ora le cose cambieranno. È ora che mi temano. Il nero è il colore del lutto e della morte e ben presto sarà anche il colore del loro ultimo ricordo >> Carol mi passò un mantello e mi avvolsi attorno: << Appena saremo lì vicine, prenderemo un vagante e useremo il suo sangue per mimetizzarci insieme a loro, c'è una mandria che sta andando proprio lì, ma dovremo farli velocizzare >> << Tieni, semina questi >> erano delle bombe a orologeria: << Le faremo scoppiare quando saremo lì vicino. Ora andiamo >>. Per il momento il piano stava andando bene, io e Carol eravamo riuscire ad entrare a Terminus insieme alla mandria di vaganti, io mi ero diretta verso i vagoni, dove tenevano in ostaggio i miei amici. Aprì il vagone e vidi che c'erano tutti, mancavano Rick, Daryl e Glenn: << Mamma...mamma sei tu? >> non c'era tempo da perdere: << Andiamo. Non abbiamo tempo >> passai a tutti delle armi: << Seguitemi >> << Mamma, dobbiamo salvare papà >> << Ci sta pensando Carol. Venite >> li condussi fuori da quel pericolo, finché non eravamo al sicuro nel bosco e fu allora che mi tolsi il mantello: << Evy ma che vi è successo? Pensavamo che foste morte nella prigione >> ci chiese Michonne: << Avrei voluto esserlo. Ma Carol non l'ha permesso. Durante la nostra fuga, mi sono ferita a un braccio. Scusate se ci abbiamo messo così tanto >> << L'importante è che state bene. Rick era distrutto, così come Daryl >> finì Maggie: << Tra poco saranno qui e ogni malinteso si sistemerà >> Carl mi stava ancora guardando: << Mamma sai che metti paura truccata così? >> << Bene. Perché è quello che voglio trasmettere ai miei e ai vostri nemici >>. Dopo un'ora finalmente anche Carol ci raggiunse, aveva portato tutti in salvo: << Visto Rick che è viva?Te l'avevo promesso che l'avrei protetta >> guardai Rick, era sul punto di piangere
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
<< Evy s-sei proprio tu? >> << Sono io Rick >> << T-ti credevamo morta all prigione >> << Non sarà di certo una mandria ad uccidermi >> tolsi lo sguardo da Rick e lo posai su mio fratello: << Ciao Daryl >> << Ciao Daryl? È tutto quello che sai dire? Cazzo Evy mi ha fatto passare tre settimane di merda >> << Scusa >> Daryl mi corse incontro e mi abbracciò: << Scusa eh? Sarei tentato di non accettarle le tue scuse, ma mi sei mancata così tanto >> ricambiai l'abbraccio di mio fratello: << Anche tu mi sei mancato. Ma ora è meglio muoverci. Non voglio che seguono le nostre tracce. Rick fai strada >> Rick riprese il comando, con me al suo fianco e Carl in mezzo a noi due: << Te l'avevo detto che era viva. È una tosta la mamma >> scompigliai i capelli a Carl: << Papà ti credeva morta. Ma io sapevo che eri viva e che saresti venuta a salvarci >> << Carl vai un attimo a parlare con Sasha, Abraham, Rosita ed Eugene >> Carl senza obiettare andò dai nostri compagni: << P-perché non se venuta subito a cercarci? Ho passato l'inferno in queste settimane. Ti stavo perdendo già alla prigione e non ho fatto niente per salvarti dal baratro in cui stavi cadendo, non ti ho salvato mentre la prigione veniva invasa. Ho solo pianto e non ho mai pensato che tu fossi sopravvissuta >> a quelle parole mi fermai, così fece anche Rick: << Ero ferita Rick. Durante la fuga dalla prigione mi sono tagliata nella recinzione in ferro. Scusa se non ti ho fatto partecipe del mio dolore, ma guardandoti e standoti accanto il dolore era insopportabile. Volevo farmi carico io del tuo dolore e invece ho fatto solo del casino. Spero che tu mi perdoni e che ritorniamo come una volta. Io e te. Te ed io >> << Come una volta? D'accordo ma molte cose dovranno cambiare Evelyn >> << Tutto quello che vuoi Rick >> << Mi dovrai raccontare tutto. Ogni sentimento, ogni cosa che fai, ogni segreto. Tutto. Voglio sapere tutto. Voglio aiutarti a superare ciò che ci riserverà il futuro. Affare fatto? >> << Affare fatto >> ci stringemmo la mano e lui con un gesto veloce mi portò verso di lui e mi abbracciò: << Ti amo Evelyn Dixon >> << Ti amo anch'io Rick Grimes >>. Durante il nostro tragitto, salvammo la vita a un pastore: Padre Gabriel, tre vaganti lo volevano tirar giù dal masso. Sfoderai la mia spada e con un taglio veloce e netto uccisi tutti i vaganti: << Scenda. Non le facciamo del male >> insieme a Rick lo aiutai a scendere: << G-grazie. G-grazie per avermi salvato. Posso fare qualcosa per voi? >> Rick ci guardò e poi prese la sua decisione: << Ci serve un posto dove poter riposare, ci servono delle provviste e dell'acqua >> << Per le provviste conosco un luogo dove si trovano, così come l'acqua, mentre per il luogo sicuro seguitemi >> seguimmo padre Gabriel finché non vedemmo la sua canonica: << Qua sarete al sicuro >> prima di far entrare gli altri, diedi un'occhiata dentro, per vedere se eravamo al sicuro: << Sei rimasto rinchiuso qui dentro per tutto questo tempo? >> chiesi a padre Gabriel: << Si, ma quando le scorte sono finite, sono uscito di qua e quei cosi mi hanno attaccato. Voi da quand'è che state qua fuori? >> << Da quando è iniziata. Abbiamo passato un certo periodo ti tempo a una fattoria, poi in una prigione e ora eccoci qua >> << P-padre Gabriel? Le posso rubare un secondo? >> il parroco si avvicinò a Rick e dal che parlavano piano non riuscivo a sentire ciò che si dicevano. << Allora. Io, Glenn e Abraham andiamo a prendere qualche vivere. Evelyn, Sasha e Michonne voi tenete sicuro questo posto >> << Agli ordini >> rispondemmo in coro. Avevamo messo in sicurezza quella canonica, paletti appuntiti all'ingresso e chiuso ogni tipo di finestra con delle assi: << Ragazze, se abbiamo finito mi vado a lavare. Mi vado a togliere questo trucco >> << Vai pure Evy. Teniamo d'occhio noi Carl >> << Grazie Michonne >> andai in bagno e mi pulii il viso, ora si che ero io, mi fissai un paio di volte allo specchio e quasi non mi riconoscevo, ero cambiata molto nell'ultimo periodo. Tutto questo era iniziato quando avevo 19 anni, ora ne ho 24: << Evy sono arrivati >> mi urlò Sasha: << Arrivo >> mi asciugai e uscii dal bagno e non appena tutti mi videro mi sorrisero, forse è questa la Evelyn che tutti conoscono: << Mamma? Papà ti vuole parlarle >> mi disse Carl ridendo sotto i baffi. << Dimmi Rick. Carl ha detto che avevi bisogno >> Rick non disse nulla e si inginocchiò e mi mostrò un anello: << Evelyn Elisabeth Dixon vuoi diventare mia moglie? >> a quelle parole sorrisi
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
<< Si, mille volte si >> Rick m'infilò l'anello al dito e si alzò fiondandosi sulle mie labbra sotto lo sguardo di tutti.