Capitolo 23

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Pov's Negan
Stavo aspettando che il mio braccio destro Simon tornasse con delle novità: << Quanto cazzo ci vuole perché prenda delle informazioni >> l'avrebbe pagata cara chiunque aveva ucciso i miei uomini. Tra le mani mi giravo una vecchia foto, eravamo ritratti io e Evelyn

 Tra le mani mi giravo una vecchia foto, eravamo ritratti io e Evelyn

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mi ricordo ancora quando era stata scattata. Come al solito lei era "scappata" dalla finestra ed io come sempre l'aspettavo in macchina. Eravamo andati fuori città, in un ristorante carino, se sapevo che le cose sarebbero andate in questo cazzo di modo, di certo avrei fatto qualcosa in più per lei.

~ Flashback ~
Lucille era appena morta, fuori c'era il finimondo, gente impazzita eccome se lo era. Persone che mangiavano altre persone e dopo essere state mangiare, queste tornavano in vita. Era un vero schifo. Montai in macchina, dovevo andare a scuola, dovevo portare in salvo Evelyn. Sicuramente sarà terrorizzata e sara preoccupata per me. Quando arrivai la scuola era vuota, cercai nelle varie aule ma di lei nessuna traccia: << Evelyn. Evy. Bimba >> urlai per tutto l'edificio, ma niente. Era come volatilizzata. Ero dentro l'aula di storia e notai il suo zaino, era ancora intatto e il suo cellulare era sul banco, così provai a chiamare a casa sua, ma nessuno rispondeva. Sono anche andato a casa sua, ma di lei nessuna traccia, la preoccupazione si stava facendo largo dentro di me; corsi su per le scale ed entrai in camera sua, ma niente era vuota, tutto era rimasto come stamattina: << Cazzo Evelyn dove diamine sei?! >> non poteva essere morta, non l'accettavo e soprattutto non accettavo che si fosse trasformata in uno di quei mostri: << Bimba io ti troverò. Non so quanto tempo ci vorrà, ma ti troverò. Viva o morta >>. Quella mattina avevo perso mia moglie e l'amore della mia vita, tanto che per distrarmi uccidevo quei così come puro divertimento.
~ Fine flashback ~

<< Capo? Ho ottime notizie >> Simon era entrato, non mi ero neanche accorto che avesse bussato, nascosi la foto dentro al giacchino in pelle: << Allora? Scoperto qualcosa? >>
<< Più di quello che immaginavo. Gli uomini che hanno ucciso i nostri. Hanno una comunità, si chiama Alexandria e il loro leader è Rick. Quella notte fu proprio lui ad attaccare i depositi. Ho scoperto che oggi partiranno per Hiltop >>
<< Bravo Simon! Hai fatto un ottimo lavoro. Prepara un'imboscata. È giunta l'ora di andar a picchiare a sangue qualcuno >>.

Pov's Evelyn
Da due settimane avevamo scoperto che Maggie aspettava un bambino, ma le sue condizioni sembravano peggiorare in minuto in minuto e l'idea di Rick era portarla a Hiltop dove c'era, per fortuna, un ginecologo e dottore, dove l'avrebbe aiutata: << Andiamo. Ci vuole un bel po' per arrivare a Hiltop. Gabriel lasciò Alexandria nelle tue mani >>
<< Ma Rick, non è meglio che Evelyn rimanga qui? Da solo non riuscirò a... >>
<< Ce la farai Gabriel. Mi fido di te e inoltre Evelyn è meglio che venga con noi, mi serve il suo aiuto >>
<< D'accordo. State attenti. I salvatori sono ovunque >>
<< Torneremo dopodomani >> Rick salì sul camper, al posto di guida, mentre io ero di fianco a lui seduta: << Rick c'è qualcosa che ti preoccupa? >> gli domandai guardandolo: << No, non è niente. Andiamo >> e mise in moto e partimmo per Hiltop.
Il nostro viaggio verso Hiltop, fu interrotto più di una volta dai salvatori: << Evelyn, cosa facciamo? È già la terza volta che l'incontriamo >>
<< Si stanno preparando per un'imboscata. Eugene te la senti di fare da esca? Noi andremo a piedi, taglieremo per il bosco >>
<< Certo. Per voi questo e altro >> ci disse Eugene prendendo il posto di guida. Avevamo caricato Maggie su un lettino portatile e la trasportavamo per il bosco, io ero davanti e facevo da guida, ma più correvamo per il bosco e più sembrava che fossimo circondati, i loro fischi arrivavano alle nostre orecchie, come se volessero comunicare e dire la nostra posizione, finché non venimmo accerchiati, estrassi la spada e li guardai uno a uno: << Rick? Siamo in trappola >>
<< Buttare le vostre armi per terra e non fare scherzi >> ci disse un salvatore, solo allora mi accorsi di Eugene, era stato picchiato ed era in ginocchio: << Ora inginocchiatevi >> concluse la frase, tutti gli altri s'inginocchiarono, mentre io no: << Anche tu >> non mi sarei mai piegata, così gli tirai un pugno, il salvatore cadde per terra: << Sei una tipa dura eh. Beh Dwight porta gli altri >> il ragazzo biondo con metà viso bruciato, tirò fuori dal furgone gli altri: Daryl, Michonne, Glenn, Sasha e Rosita. Appena vidi mio fratello in ginocchio, m'inginocchiai anch'io di fianco a Rick e dall'altra parte Carl "Se Daryl è in ginocchio la cosa è davvero grave" << Bene! È ora di conoscerlo >> il salvatore che avevo colpito si avvicinò al camper e bussò, dopo neanche qualche minuto la porta si spalancò e uscì un uomo alto, abbastanza muscoloso, portava un giacchino di pelle nero e un foulard rosso: << Ce la stiamo facendo sotto? Oh bene! Ho la sensazione che ci siamo quasi. Si, molto presto ve la farete tutti sotto >>.

 Si, molto presto ve la farete tutti sotto >>

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