continuazione di #unsognodaavverare le storie di tre coppie che si sono conosciute per caso,e che faranno l'impossibile per sostenersi creando un legame unico d'amicizia e amore...
La riportai a casa e Mevkibe aveva lo sguardo omicida la misi a letto - grazie adesso ci penso io Disse alla suocera che se ne andò stizzita Le misi del ghiaccio sulla fronte e le accarezzai il viso accaldato.. - Can Aprì gli occhi - riposa San - scusami amore davvero - sei scusata sta tranquilla Lei sorrise e si riaddormentò risposi al cellulare - Can hai visto Max? - mi ha raggiunto dove scalavo - il cellulare è ancora lì in effetti - ma strano vado io o vai tu? - ho mandato i miei ragazzi ti faccio sapere... Sospirai era strano non da Max iniziai a pensare male...
Ero riuscito a nascondermi la ferita alla spalla faceva male non avevo capito chi aveva sparato e avevo lasciato il cellulare a terra maledizione scesi il fianco della montagna ma con un solo braccio era dura e non sapevo se qualcuno mi seguisse e mi fermai ad ascoltare i rumori nessun rumore mi tolsi la camicia e ne feci un sostegno per il braccio avevo la pistola comunque stava calando la sera,ah Divit che faresti al mio posto? Guardai giù e vidi una grotta scesi con calma e mi guardai attorno avrei potuto azionare il GPS nel dente ma meglio aspettare...
Mike andò a controllare a casa di Max e Can lo raggiunse - allora? - niente c'era il suo SUV e il cellulare a terra e del sangue lo stanno esaminando ma temo sia di Max - ma maledizione era venuto a cercare me - Can calma sai muoverti di notte nei boschi? - si l'ho fatto mille volte in Amazzonia... - andiamo a cercarlo allora - avviso Sanem e torno Corsi a casa - amore - Can? - va meglio? - si che ore sono? - dormi è tardi domani parliamo Le baciai la testa e si accoccolò nel letto addormentandosi io mi preparai all'escursione e tornai da Mike...
Faceva freddo ma non doveva essere primavera? La ferita bruciava e non riuscivo a muovere il braccio ma porca miseria pensai ....
Scesi dal pickup e presi la corda e lo zaino Mike mi seguì con la pila - se è Max sta perdendo un sacco di sangue Seguimmo le tracce di sangue ma si persero scendendo o aveva legato la ferita o lo avevano raggiunto sperai nella prima opzione - Maaaaax Legai la corda all'albero e scesi un po' - Can vedi niente? - nulla è troppo buio c'è un fiume sotto impossibile sia sceso da qui forse è sceso in modo obliquo... Risalii e recuperai la corda Mike era davanti - Max? - Arcuri?
Sentii dei rumori e armai la pistola restando nascosto sentivo delle voci puntai la pistola all'entrata.. - Max? Riconobbi Can e lasciai cadere la pistola -Divit qui Mi alzai a fatica - Mike trovato - non urlare cavolo - stai bene? - ho un buco nella spalla sto bene? Mike sorrise - sei vivo e vide la pistola a terra - volevi spararci? - si quella era l'idea sai mi hanno sparato non è piacevole Mike controllò la ferita - il proiettile è uscito sei fortunato - eh che culo - chiama Nadir è disperata Presi il suo cellulare e chiamai...
Can raccolse legna e prese l'acciarino dallo zaino e accese un fuoco in meno di due secondi... - wow multifunzione Ci scaldammo poi scaldai il mio coltello guardando Max - no no che vuoi fare? - cauterizzare la ferita su fai l'uomo - ma porca miseria sei pazzo? - l'ho fatto mille volte su me stesso in ogni mia missione mi sono ferito un sacco di volte... - Divit senti... Max indietreggiò ma Mike era dietro di lui - dai ti farò promuovere Lo bloccò da dietro e Can spostò la maglietta ma prima infilò in bocca a Max un pezzo di cuoio della sua cintura e poi poggiò la lama calda sulla ferita Max morse la cintura guardando Can con odio la stessa procedura per l'uscita del proiettile,Mike lo aiutò a sedersi accanto al fuoco... - Divit ti odio - mi ami se ho del wisky? Mike lo fissò ridendo - che cavolo di zaino hai? - se tu avessi vissuto in varie foreste sapresti cosa è utile e cosa no Lanciò una fiaschetta a Mike che la prese al volo - comunque grazie ad entrambi - beh ormai siamo una famiglia se non torni ci facciamo due domande... Squillò il cellulare di Can - tesoro? - Can mi sono svegliata e non sei qui.. - tranquilla Max si era perso nel bosco e ci ha lasciato tante briciole da seguire,sarò lì appena fa giorno riposa.. - ok mi ero preoccupato a domani... Max bevve un sorso di whisky - e sarà per i boschi ma si tratta bene Divit.. Passammo la nottata a parlare ridere e scherzare il mattino dopo io tornai a casa Mike portò Max all'ospedale...
Entrai piano in camera ma lei era già sveglia... - oh che fai sveglia? - ti aspettavo Posai le labbra alla sua fronte niente febbre.. - sfebbrata brava mi faccio una doccia rapida e torno resta al caldo... Dopo 10 minuti la raggiunsi a letto - parliamo? - sono qui ascolto - non volevo nasconderti niente solo che è stato tutto così rapido che ho pensato in montagna non succederà niente e poi lo dirò a Can.. Le scostai i capelli dal viso. - forse mi ha solo colto di sorpresa e mi ha shoccato saperlo così, quando ho visto che stavi male ma nonostante questo sei venuta a cercarmi ho capito le tue buone intenzioni.. Si accoccolò a me e la strinsi ci addormentammo..
Ates saltò sul letto dei genitori a guardarli Can aprì un occhio - che fai qui peste? - volevo fare gli auguri a mamma per prima - oh ma è vero mi sono dimenticato ok sei la prima svegliala Ates le baciò la guancia e lei aprì un occhio - oh cucciola ciao buongiorno - auguri mammaaaa L'abbraccio sbaciucchiandola entrarono Yldiz con un thè e Deniz con un cupcake con una candelina accesa - auguri mamma In coro....mi vennero le lacrime - che tesori grazie Can sorrise e strizzò l'occhio ad Ates - andiamo fuori che nonna ci aspetta a fare colazione Trascinò via i fratelli e Can sorseggiò il thè - ma è mio - è buono assaggia La baciai - molto buono.. Posai cupcake e the e le baciai il collo e la spalla lei mi accarezzava il petto nudo e baciò l'albatros tatuato e poi scese giù sino ai boxer la tirai su spogliandola e la presi piano oh come mi era mancata.. Adoravo sentirlo in me ma non volevo nulla di dolce volevo Can libero e selvaggio mossi i fianchi a sentirlo fino in fondo lui capì e le sue spinte divennero decise e mugulai in estasi.. Quel cambio mi eccitava e spinsi più deciso e veloce le chiusi la bocca con la mia il suo urlo all'apice dell'orgasmo si perse nella mia bocca e venni subito dopo un orgasmo che solo lei poteva darmi puro piacere,crollai al suo fianco e la baciai.. - auguri amore mio come vuoi festeggiare? - con te ovunque tu voglia ma solo noi due - e sia signora Divit sono ai tuoi ordini..
Max tornò a casa col braccio legato e Mike che se la rideva - io dico tu e Can vi divertite alle mie spalle sempre.. - no amico mio ci divertiamo con te Lo lasciai sulla porta di casa e tornai dalla mia Leyla....
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.