continuazione di #unsognodaavverare le storie di tre coppie che si sono conosciute per caso,e che faranno l'impossibile per sostenersi creando un legame unico d'amicizia e amore...
Jamila si risvegliò in un posto che non conosceva e si fece prendere dal panico possibile essere stata rapita ancora? Si guardò attorno e vide i tre bambini nel Grande letto e corsi alla finestra era stranamente aperta Deniz fu il primo a svegliarsi - mamma... Corsi da lui - sta buono tesoro la mamma e il papà verranno...
Entrammo in casa e non c'era nessuno solo Tesla che abbaiava ma non stava in piedi corsi di sopra niente non c'erano eravamo tornati allarmati dal silenzio di Jamila e infatti non c'erano tornai giù disperato e guardai Max e Mike - ci volevano lontano da qui Mike si mise all'opera subito Max stava controllando Tesla - è stata sedata si riprenderà Sanem era ferma a guardare il nulla - tesoro ehi li troviamo ma devi stare calma Mike rientrò e aprì la valigia per i rilevamenti - potete aspettare fuori Can? Lui annuì e portò all'esterno Sanem mentre io e Max cercavamo impronte era pieno in realtà e sarebbe stato un gran lavoro isolarle - prendi le impronte di Sanem quelle di Can sono già nell'afis Max annuì e uscì - ehi bellissima mi servono le tue impronte Lo fissò e annuì porgendole la mano quando arrivò Mevkibe - mamma cosa fai qui? - tua figlia ha preso ancora il mio cellulare Sanem Max si alzò - Ates? - si si Ates - mi dia il numero signora Mevkibe Spiegammo tutto alla nonna e lasciai Sanem con lei...
Ates si svegliò - jam dove siamo? - non lo so tesoro Denise e Yldiz piangevano quando la porta si aprì ed entrò una signora che ad Ates non piaceva e si mise davanti ai fratelli.. - bene vi siete svegliati sono felice - lei chi è? Chiese Jamila - la nuova nonna di questi tre bei bambini - tu non sei la nonna di nessuno Disse Ates - piccola che bel carattere mi assomigli - assomiglio alla mia mamma tu non lo sei.. - imparerai a volermi bene Allungò la mano ad accarezzarle il viso e Ates la morse - non mi toccare Rosa uscì stizzita era proprio stata educata male....
Max scosse la testa - spento spero che Ates sia tanto sveglia da accenderlo - lo è sta tranquillo che lo farà... Disse Can la conosceva e sapeva che avrebbe protetto i fratelli e anche Sanem annuì - Ates amore mio Pregò lei...
Ates posò l'orecchio alla porta - sono andati via Corse al suo zainetto e rovistò prese un peluches e aprì dove dovevano esserci le pile ed estrasse il cellulare di nonna Mevkibe e Jamila restò esterefatta aveva 6 anni ed era geniale,la piccola chiamò il suo papà...
Can prese il cellulare e urlò - lo ha acceso pronto amore mio - papino - sei la mia eroina amore passami Jamila La bimba porse il cellulare a Jam - Can? - jam dove siete? - io non lo so non ho mai visto questo posto si vede il mare ma sono le 4 del pomeriggio com'è possibile? - adesso non è il momento ascolta attiva il GPS - non so farlo io - passa il cellulare ad Ates - amore mio ascoltami devi attivare la posizione del telefonino e nasconderlo - si sono capace papà - brava cucciolotta hai un caricabatterie - si l'ho preso a nonna - brava non farlo trovare a chi vi ha preso e assicurati spesso che sia acceso ti passo lo zio Max - ehi peste ascoltami bene guarda dalla finestra cosa vedi? - zio ti mando le foto se vuoi? - stratosferica tesoro scattale se c'è una strada scattane parecchie ok? - tesorino - mammina sta tranquilla stiamo bene e non piangere adesso scatto le foto ciao mamma Riagganciò e guardai Can con un nodo in gola - abbiamo una bambina speciale San Lei annuì e ricacciò le lacrime aveva promesso ad Ates di non piangere...
Ates scattò le foto ma Deniz la chiamò - arriva qualcuno Ates rimise il cellulare nel peluches e lo strinse - il vostro pranzo Disse un omone posando il vassoio con varie pietanze - dove siamo? Chiese Jamila - non ti deve interessare Sibilò uscendo e chiudendo a chiave , Deniz tornò ad ascoltare alla porta con Yldiz e Ates mandò le foto al suo papa...
Can le aprì ma non conosceva quel posto Ates aveva fotografato più volte la strada che passava da lì... - Emre riesci a ingrandire i cartelli in fondo alla strada? Lui aprì le foto sul PC e ingrandí i cartelli schiarendoli... Max era perplesso - c'è un ora di differenza guarda il display in fondo - si ma cosa c'è scritto sul cartello sotto al display? - italiano...sono in Italia cerca via giglio - eh grazie Max c'è in ogni città italiana... - Emre quel cartello al muro riesci? Provò a zoomare - Mondello...sono a Palermo Urlò Max e corsimo tutti all'aereoporto Set aveva già prenotato un volo privato ci volevano 6 ore sarebbero arrivati alle 10 di sera impossibile a quell'ora organizzare qualcosa.. Can teneva la mano a Sanem e scrisse un messaggio ad Ates - stiamo arrivando fate i bravi Non rispose subito ma 1 ora dopo con ok papà...
Rosa si guardava la mano era tornata a Catania - piccola selvaggia come sua madre ma ti educherò io Sibilò indignata guardando il segno rosso sulla mano...
Ates si sedette sul letto - adesso dormiamo e domani arriverà papino e gli zii - ma non hai paura? Chiese Yldiz alla sorella - no so che papà verrà e se non ci trova scapperemo noi... Yldiz annuì Deniz si sdraiò addormentandosi...
Ci sistemammo in albergo a Mondello e Mike ci salutò evidentemente esausto così Max e Set,restai solo con Sanem - sono qui da qualche parte e Ates è un piccolo fenomeno - lo sono tutti e tre in modo diversi Can la strinse - sono i tuoi cuccioli stupendi come te... - sono speciali perché sono figli di un Albatros e una Fenice... Ci baciammo e le accarezzai il viso sdraiandola a letto ma eravamo davvero esausti e ci addormentammo...
Ates fu la prima a svegliarsi e staccò il cellulare dalla presa era carico e fece sparire tutto rimettendola nel peluches portarono la colazione e lei mangiò dei biscotti guardando di sotto le possibili vie di fuga... - Ates Jamila la chiamò e lei rientrò - sono..qui..
Emre si mise all'opera e triangolò il segnale erano incredibilmente vicini pochi isolati - ok prendi immagine satellitare della villa Can chiama Ates e passamela Le mandai un messaggio chiamare era pericoloso potevano sentire la suoneria... - cucciola ci sei? - si papino - togli suoneria e rispondimi sto per chiamarti - ok Aspettai un minuto e chiamai - papi - Ates ti passo lo zio Mike - ciao bellissima senti tu Jamila e i tuoi fratelli mettete tutto il possibile davanti alla porta non deve entrare nessuno da voi.. - ok zio ma c'è una terrazza grande e se vengono da lì? - hai un grande spirito di osservazione piccola allora senti chiudete la porta e vedi dove arriva il terrazzo da quello che vedo c'è una scala che porta nel giardino,scendete da lì e nascondetevi nel capanno degli attrezzi ok? - ok zio Agganciò
Spostiamo i mobili contro la porta jam faticarono ma la porta era bloccata Ates prese i fratelli per mano - andiamo - ma dove? - Yldiz sta zitta e seguimi Deniz hai ancora le tue bolle di sapone? Lui annuì e le prese dalla giacca porgendole ad Ates - Jam dobbiamo andare a sinistra e trovare le scale e nasconderci in un capanno Jamila si guardò attorno sul terrazzo e vide le scale Ates aprì le bolle e insaponò l'uscita della camera sul terrazzo e corse con loro alla scala...
Can Max e Mike erano di fronte alla villa e forzarono il cancello secondario,Mike indicò le varie uscite e dove andare purtroppo vennero visti dalle telecamere e si sentiva qualcuno urlare - pesti aprite la porta Mike sorrise e brava Ates... Riuscirono ad entrare nella stanza e corsero fuori scivolando e ritrovandosi entrambi a terra furono raggiunti in quel momento da Mike e Max che li ammanettarono, Mike si affacciò - Can guarda nel capanno Lui corse e aprì la porta trovandosi davanti Ates con un ascia - cucciola ferma Can le sorrise e tutti e tre gli volarono tra le braccia...
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