27 ottobre 2020.
--:-- am/pm.✨Hanna
Ho ricevuto una mail da Juliet.
Diceva di trovarsi bene nella nuova casa che aveva acquistato con la sorella e il suo ragazzo, anche se in un primo momento il tutto è stato alquanto disagiante ma che poi la tensione s'é affievolita dopo un'escursione a Cleveland Metropark's.
Ero felice che stesse bene e che per Halloween avessero organizzato già casa in modo da potersi sdraiare sul divano a guardare i film dell'orrore; mentre io ero dai miei aspettando solo di poter tornare al lavoro: pensavo che un aiutino materno mi sarebbe stato concesso ma a quanto pare mi sono sbagliata di grosso.
Sono entrata nello studio di papà quando ancora il sole non era sorto ed ho iniziato le mie ricerche, in fondo questa è una vecchia casa e qualcosa avrei dovuto trovare tra i libri e le vecchie circolari e - conoscendo bene mia madre- so che comunque non avrebbe mai potuto buttare qualche lettera o indirizzo riportandomi a mia sorella.🦋
Papà ha conservato per secoli in quella libreria centinaia e centinaia di volumi di psicologia e narrativa generale; essendosi però laureato in medicina ha accantonato i suoi sogni, anche se solo in parte.
Poteva sfogliare tutti quei manoscritti ogni qualvolta il tempo glielo concedesse - cosa che in quel momento avrei fatto io, dato che la casa è ormai vuota e probabilmente nessuno sarebbe tornato per un po'.
Approfittai dell'occasione: girai tutti gli angoli di ogni singola pagina, di ogni agenda di appunti, cercai per fino sotto e dietro i mobili e per non farmi mancare nulla tolsi tutti i quadri dalle cornici.
Ma non trovai nessuno indizio, assolutamente nulla, nemmeno un foglietto per giungere ad una pista.
Ma magari avrei dovuto immaginare fosse quella sbagliata, e rimisi tutto in ordine come stava.
Salii al piano di sopra e cercai nel comò e nell'armadio in camera da letto ...
Non sapevo più dove sbattere la testa - proprio perché sapevo, ed ero certa al 100% che i miei non possano aver cancellato Erika dalla propria vita.🦋
Un solo posto non mi venne in mente, ed era la soffitta: okay ma qui stiamo davvero entrando nel paranormale.
Mi balenò l'idea di andare a controllare per un paio di motivi.
Il primo perché le assi della casa davano umido e spifferi provenienti da là su, ed il tempo mi fu molto utile ora che s'era annuvolato.
Secondo motivo: sono una persona deficiente che ama i cliché americani e forse questa è stata l'incentiva ad alzarmi dal salone...Guarda caso ciò che stavo cercando era in una vecchia scatola poco meno che ammuffita contenente una serie di registrazioni vhd - e si, spero solo che il televisore in camera funzioni ancora per una cosa così vecchia perché tra i ricordi del matrimonio e le vacanze al lago o al mare ve n'era una sola e mi importasse davvero...credo che questo sia il capolinea.
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ɐᴉɯ ,ǝ uou ǝɥɔ ɐʇᴉʌ ɐun🌹
General Fiction🦋 Premessa 🦋 Ho voluto ricreare il genere narrativo del serial killer come qualcosa di soggettivo. L'assassino è colui che -ogni giorno- uccide un po' di sé con le scelte, gli amici e i conoscenti, i successi ed insuccessi raggiungi: ognuno ha fa...