.27

7 1 0
                                    

5 novembre 2020.
18.00pm.

Le lezioni di francese terminarono verso le 3 del pomeriggio e Andrea era in procinto di completare gli argomenti per la tesi di febbraio, se solo non fosse per i continui rimugini su tutto ciò che stava succedendo alle uniche persone che avrebbe dovuto tenere in vita per ancora molto tempo.

"Quando vuoi una cosa, guarda caso succede sempre il contrario..."

Le telefonate di Alex ritornarono a farsi pertinenti e le lancette del suo orologio sembravano non muoversi nemmeno di un centimetro, lasciandolo nell'agonia che i suoi piani potessero andare in fumo.

Era convinto che lo svenimento di Hanna fosse legato ad un dolore passato, ma su questo non poté ricevere alcuna certezza nemmeno chiamato la famiglia in ospedale; tutto ciò che poterono dirgli fu che la figlia stava raggiungendo Ester in Centro e che aveva un urgente bisogno di parlargli...

"Credo proprio che (Hanna) li abbia
ammoniti sulle informazioni da darmi."

Per questo motivo l'unico attendente era Alex, anche perché avendo perso il lavoro tutti i beni di valore furono spostati nell'appartamento in comune segretamente nascosto da chiunque - lí dove anche Berry era in compagnia della donna pagata per tener in ordine e sicura la casa: l'abitudine della cagnolina a quel volto fu talmente consono che ormai la considerava parte della famiglia.

In fondo André sapeva che non avrebbe mai potuto avere Alex tutto per se. E, c'era un piccolo inconveniente sotto il nome di "Mike il bambino scintilla."
Per la sua età era anche troppo sveglio tanto che anche le maestre avevano compreso che qualcosa non andasse nella situazione familiare della povera creatura...ed anche perché una parte del nome venne presa dal film Shining di Stephen King.

Anche il bambino -molto spesso e malvolentieri- fu portato lì per dormire la notte con Barry... insomma, un bambino di 4 anni aveva anche bisogno d'affetto e chi meglio della cagnolina avrebbe potuto dargliene -pensava il padre, mentre riposava a fianco dell'amante nel grande lettone matrimoniale.
Aveva i pensieri confusi, quasi lascerebbe il figlio a qualcuno andandosene...ovunque, questo non gli importava.
Sarebbe scappato volentieri dalla realtà dei fatti con la paura di morire.
Cambiare nome non sarebbe bastato però, avrebbe dovuto cambiare città, auto, perfino continente se ce ne fosse stato il bisogno, ma per il momento i soldi stavano scarseggiando e se non fosse stato per il gruzzoletto tenuto da parte per tutto questo tempo nascosto nel giradischi della casa con il quale abitava con la moglie, magari non ce l'avrebbe fatta a pagare in tempo tutte le assicurazioni e le bollette del mese di ottobre.
Al resto ci stava pensando Andrea: cibo, acqua, beni di altre necessità. Glieli regalava come se nulla fossero...
Il dubbio ormai era sorto: "da dove provenivano tutti quei soldi?"

🦋

La sera del 5 novembre non poté fare a meno di seguirlo.
Stava solo cercando di capire cosa facesse a quell'ora della notte e perché non fosse mai in vena di dirgli dove andasse davvero scusandosi sempre dicendo che la tesi era abbastanza lunga e che stava andando a prendere appunti da qualche suo compagno in zona.

"Certo come no - gli appunti...a quest'ora gli appunti."

Lo seguì prima con gli occhi poi uscì di casa una volta che suo figlio si addormentò avanti la TV; prese anche lui l'auto nel garage e lo pedinò cauto, senza farsi notare dietro un paio di macchine imbottite di giovani poco brilli chiedendosi in quanto tempo sarebbe arrivata la multa al poveretto che era costretto a portarli tutti a casa.

Dopo un paio di fermate finalmente ci siamo e Andrea ferma l'auto in un parcheggio che il compagno conosce molto bene...

🦋

Da quando aveva perso il lavoro non si è più fatto vedere al locale: dopo l'ultima discussione col titolare non è stato più in vena di bere mezzo bicchiere di gin tonic che adorava tanto...ha lasciato totalmente perdere quel tipo di vita e si stava dedicando a medicina.

"Esattamente come avrei dovuto sempre fare."

Ammettendo che la sua "nuova vita" lo stesse entusiasmando non stava perdendo tempo in sciocchezze.
Ogni mattina si alzava presto per correre sul lago del parco e verso le 8 tornava per preparare la colazione.
Aggiusta la cartella e il grembiulino del figlio accompagnandolo a scuola a piedi -lo salutava con un bel bacio sulla fronte e lo consegnava alle maestre.
Tornato, André era già sveglio in video lezione; un bacio veloce sul collo tenendogli stretti i fianchi non avrebbero fermato la voglia di tenerselo a letto tutto il giorno - ma non poteva.
Prese il PC bag, accese il motore e si diresse in biblioteca per le sue ricerche ma non appena arrivò si rese conto di aver preso la borsa sbagliata: nel cercare il blocco appunti trovò invece un piccolo taccuino, tutto completo, disordinato, ogni capitolo segnato da un'aforisma diverso.
Il ragazzo non riusciva a spiegarsi di chi fosse quell' abbozzo, ricordava la scrittura di Andrea ed era molto diversa da quella lì; sta di fatto che lo avrebbe letto più tardi, magari in serata quando tutti saranno andati a dormire.
Ora tutto ciò che gli interessava era la conservazione dei corpi nel tempo...sarebbe tornato a casa più tardi ed avrebbe riconsegnato la borsa, ma senza il diario.

🦋

Dopo due settimane, la sera del 6 novembre si ritrovò di nuovo lì a guardare i ragazzi divertirsi illegalmente; in un posto dove il virus sarebbe circolato facilmente con tanto di droga e alcolici venduti anche ai minori di 18 anni.

C'era la paura: quella che il suo compagno stesse continuando a frequentare quel posto per drogarsi, come faceva una volta, prima di conoscerlo; aveva il timore che qualcosa da un momento ad un altro sarebbe successo in quel club - una rissa, la finanza -qualsiasi cosa. Non voleva più farne parte e tutto ciò lo disgustava, perché non era così. Non era quel tipo di persona.
Doveva comunque trovarlo, e capire cosa stava combinando con questi tizi.
Rimase in sala scrutando ognuno con occhi accigliati, nessuna traccia del suo uomo però.
Poi si ricordo di una sala, una in particolare, la sala dove scattò il loro primo bacio, quella degli incontri per gli scambi del partner.

Anche continuando a non volerci credere salì al secondo piano perché l'unico posto rimastogli.
Ed effettivamente...

ɐᴉɯ ,ǝ uou ǝɥɔ ɐʇᴉʌ ɐun🌹Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora