<<un ultimo bacio>>
Queste parole rimbalzarono nella mia testa fino a che il cervello non ne capì davvero il significato.
<<c-cosa?>>
Mi uscì come un sussurro, lui socchiuse gli occhi e strinse i pugni.
<<è l'unica cosa che ti chiedo, poi mi farò passare tutto e cercherò di venire incontro alle tue decisioni.>>
Nella mia testa era solo un bacio, un insignificante contatto fisico con una persona come un altra. Non ero davvero fidanzata con Minho quindi non sarebbe nemmeno andato contro i miei principi. Solo che il pensiero di poter perdere Minho in qualche modo mi stava mangiando dentro.
<<sei pazzo? Non posso..>>
Lui sorrise e mi guardò come se non stesse aspettando altro che che queste parole.
Si avvicinò piano e mi spostò una ciocca di capelli dal viso, la sua mano era congelata e mi fece sobbalzare per un istante.
<<sai Soyun, tra 'non posso' e 'non voglio' c'è una bella differenza, mi fa piacere il fatto che te abbia esordito con il primo caso>>
Lo spintonai via, non avevo mai visto tale comporta in Felix. Si stava trasformando in quello che era una volta Minho. Lui continuava a guardarmi felice della sua scenata, mi avvicinai a lui furiosa e gli tirai uno spintone sul petto.
<<sai che ti dico? Sono stanca di venirti incontro, mi dispiaceva per te ma ora ho capito che è inutile cercare di aiutare qualcuno che si è buttato nella fossa>>
Cercai di uscire dalla stanza, che mi sembrava sempre più piccola e opprimente. Stavo soffocando sempre di più in questa situazione.
Volevo solo poter scappare ed essere libera di pensarla come volevo.
Libera di non aver paura di perdere qualcuno, ma tutti mi stavano ostacolando.
Mi prese per un polso e lo strinse talmente tanto da farmi formicolare la mano.
<<tanto quel bacio io me lo prenderò>>
Mi disse sicuro di sé prima di buttarmi con le sue stesse mani fuori dalla stanza.
Volevo strangolarlo in questo momento, perché diamine ho ascoltato il consiglio di Minho ma soprattutto che fine aveva fatto?
Mi buttai sul divano e presi il telecomando, continuai a scorrere tra i canali ma il nervosismo era talmente alto che ogni suono emesso dalla tv provocava in me un tic nervoso.
Lasciai il telecomando tra i cuscini e senza pensarci su presi la mia giacca e andai a fare un giro.
L'aria era gelida, il paesaggio spoglio e privo di colori.
Eravamo ad un passo da Natale e tutto era così tremendamente spento.
Mi si illuminò una lampadina, non avevo ancora preso i regali a nessuno.
Con l'aiuto del mio cellulare cercai dei negozi qui vicino ed andai a farci un bel giro.
Dopo qualche dozzina di minuti trovai diversi negozi molto carini e mi buttai a cercare dei regalini.
Per quanto Felix non sia stato gentile con me trovavo ingiusto non prendere nulla per lui, presi due libri di un autore a me sconosciuto e li misi in un sacchettino.
So quanto ama i libri e magari leggendo un po' si sarebbe sistemato mentalmente.
Per Yunha presi un pupazzo rosa enorme, che mi causò diversi problemi nel portarlo a casa.
Mentre per Minho mi limitai ad un profumo, eravamo intimi orami eppure conoscevo ancora davvero poco di lui.
Mi feci impacchettare tutto da una commessa molto gentile e con fatica tornai a casa.
Come state?
Eccoci qua con un altro piccolo capitolo, le cose interessanti arriveranno nei prossimi, promesso! Spero che vi stia piacendo <3
Mi scuso per eventuali errori ma non ho ricontrollato il capitolo, l'ho scritto durante la lezione di filosofia solo per voi!💗😂
STAI LEGGENDO
𝐥𝐞𝐞 𝐤𝐧𝐨𝐰// 𝐬𝐞𝐥𝐟𝐢𝐬𝐡
Fiksi Penggemar//finita// Il suo misterioso compagno di stanza sembra così distaccato e freddo, mentre la nuova scuola è un sogno ad occhi aperti.
