Una brutta giornata per Damon

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Emma pov

Finalmente anche questa giornata di scuola è finita! Vicino al cancello vedo Will aspettarmi, mentre fuma una sigaretta. 

Ieri sera, poco prima che andasse via, mi sono fermata a parlare con lui, gli ho chiesto se ci potessimo vedere per capire e chiarire alcune cose, credo che entrambi abbiamo bisogno di chiudere quel capitolo.

Mi avvicino a passo spedito e lo saluto con la mano. 

Emma: “Ehi ciao!

Will: “Ehi!

Emma: “Allora come va?

Will: “Mi devo ancora abituare a tutte le cose che stanno succedendo, ma tutto sommato bene

Emma: “Lo capisco, non è semplice… dai andiamo a prenderci qualcosa di caldo

Will: “Mm! Sì

Durante il tragitto, di circa 15 minuti per arrivare alla caffetteria, parliamo del più e del meno, gli spiego come è nata un po’ questa cosa con Damon e come ho fatto a gestirla…

Alla caffetteria io prendo una cioccolata calda mentre lui un caffè doppio…, chissà quando ha iniziato a prenderlo…

Will: “Mi aiuta a rimanere attivo e a controllare lo stress…” – afferma come se avesse capito a cosa stavo pensando.

Emma: “Anche le sigarette lo fanno?

Will: “Così mi hai visto… ti prego non dirlo ad Alex

Emma: “Certo non preoccuparti

Finiamo di bere e usciamo dal bar, camminando arriviamo fino al parco, ci sediamo su una panchina e ci mettiamo a parlare un po’ più seriamente

Emma: “Will… Alex mi ha detto di vostra madre-

Will: “Lo so, in quel periodo se non fosse stato per Alex non sarei qui…

Lo guardo in silenzio, percepisco il dolore ancora legato a quelle parole

Will: “So che facevo tanto il gradasso e ti ho fatta soffrire…, vedi io –

Emma: “Non importa adesso… me lo racconterai un’altra volta questo

Le sue mani si muovono nervosamente mentre tiene gli occhi bassi

Emma: “Quello che ti chiedo di dirmi è, perché non lo hai detto anche a me, di quanto stavi soffrendo?

Will: “I-io credo che non volessi, perché altrimenti sarebbe diventato reale e… e-“ – lo vedo agitarsi e tirare fuori il pacchetto di sigarette

Emma: “Capisco…,  Alex mi ha detto che dopo sei stato molto male…

Will: “Sì, vedi, ognuno di noi ha reagito in modo diverso, mio padre si è buttato nel lavoro, io sono crollato completamente, non riuscivo più a mangiare, a dormire, talvolta a respirare e Alex ha reagito non reagendo, si è concentrato su di me , per un anno intero non ha pronunciato il nome di mamma e non ha pianto poi, a volte crollava e, per non farsi sentire, si chiudeva in bagno e infine, ora è iniziata la rabbia, è questa che l’ha portato da voi, era così arrabbiato, anche se ora… sembra stare meglio, tu…

Emma: “Oh? No, non è grazie a me, ma a Damon, hanno legato davvero molto

Will: “Capisco… Emma, io vorrei scusarmi con Sacha” 

Emma: “Oh, certo qual è il problema?

Will: “Non riesco mai a rivolgerle la parola, trova sempre scuse o scappa… mi odia vero!?

Sacha, tu non penserai mica che io e Will…, Ah! Sacha lo ami ancora così tanto…

Emma: “Ah… le proverò a parlare, non preoccuparti…!!

Will: “Mi dispiace così tanto…

Emma: “Non preoccuparti, lei non ti odia affatto… Senti, ma ora stai bene? Sei riuscito a superarla…

Will: “Vedi non è così semplice, però sono in cura da uno psichiatra, ho dovuto prendere anche degli antidepressivi per un po’, … diciamo che sto meglio”.

Damon pov

Da oggi in poi non vedrò più Emma e i ragazzi fino al primo incontro…, tra un mese… proprio mentre quel Will ronza attorno a Emma…

Questa mattina mi sono svegliato nervoso…, non ho nemmeno fatto colazione, sono direttamente andato a scuola, per quanto ieri abbia cercato di nasconderlo, sono così stufo di dover sempre sacrificare qualcosa per James…, le parole di Emma di ieri sera e quel bucaneve, sono l’unica consolazione che avrò per il prossimo mese…

All’entrata, vedo Emma tranquilla, con le sue amiche, tutte un po’ giù di corda, ma come è ovvio che sia…, mi dispiacerebbe il contrario, Lucas è sempre abbracciato a Roxy, non facendo che ricordare la lontananza tra me ed Emma… Entro a passo spedito e, appena entro in classe, mi imbatto in Sabrina, lei è il mio unico mezzo per poter sapere cosa succede in palestra…

Dopo la questione del padre è decisa a cercare la madre, le ultime notizie che ha di lei, risalgono a dodici anni fa, quando è partita per l’Olanda, sembra molto determinata, e la voglio aiutare per quanto posso.

Sabrina: “E così per un po’non ti si vedrà in giro…

Damon: “Già… e tra un po’, invece, anche tu sparirai dalla circolazione

Sabrina: “Non ti libererai di me così facilmente” – dice facendomi la linguaccia

Alla fine della giornata esco velocemente per andare in palestra ad allenarmi da James, oggi mi dovrò comportare bene… però il mondo non vuole! Appena varco il portone vedo Emma e Will, camminare insieme e chiacchierare allegramente! Cosa ci fa quel damerino qui!

Faccio appello a tutto il mio buonsenso e autocontrollo, oggi qualcosa mi dice che non sarà facile stare calmi, vado nella direzione opposta alla loro e mi dirigo in palestra.

Quando arrivo vedo Kevin aspettarmi, ma non vedo James da nessuna parte.

Kevin: “Su bello, vai a cambiarti che oggi il capo non c’è e i topi ballano

Sorrido a Kevin anche se, per una volta, l’unica cosa che volevo era vedere la faccia di James…

Per tutta la durata degli allenamenti James non si fa vivo, ho dovuto limitare la mia potenza, per loro io è da Natale che non mi alleno … 

Quando finisco, vedo un messaggio di mia madre che mi chiede di andare a prendere la carne.

Per finire bene la giornata, appena esco dal macellaio inizia a diluviare e io, ovviamente senza ombrello, corro a ripararmi in un locale, un bar.

Appena mi siedo al tavolo in fondo, altri due ragazzi arrivano fradici tra le risate, quella risata… Emma, per tutto questo tempo sono stati insieme, lei e Will… Infondo era il suo ex, quindi ci sarà ancora del sentimento fra loro…, perché quel cavolo di coso col nome da cane doveva ricomparire proprio ora e poi…, non era quello che l’aveva tanto fatta soffrire?! Com’è che adesso ridono come nulla fosse!

Se non sta attenta, bagnata com’è,  a gennaio inoltrato, si beccherà di nuovo la febbre.

Da lontano vedo Will spostarle una sedia vicino al termosifone…, che damerino da strapazzo, e lei subito che ci va…ahaha! Basta, meglio la pioggia di questa scena…

Mi alzo bruscamente facendo girare diverse persone, ma ovviamente non lei, e me ne vado.

Che giornata di merda! Peggio non poteva andare… e invece, appena arrivo a casa, mi ritrovo Diego a chiacchierare con mia madre…, ecco spiegata la carne… Fanculo!

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