Un'audacia da febbre

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Damon pov

Esco velocemente, ora potrò starle vicino come lei ha fatto con me…! Chissà come sta… magari ha la febbre alta

Salgo in moto e in circa 10 minuti sono da lei. Scendo, e sto per suonare, quando penso che forse potrei svegliarla.

Mi avvicino all’albero, fuori dalla sua finestra, ed entro in camera.

La stanza  è vuota, esco e scendo al piano di sotto. Vedo Emma dormire sul divano con una bacinella vicina.

Roxy: “Si è appena addormentata…

Rabbrividisco in tutto il corpo, spaventato a morte dall’apparizione di Roxy, alle mie spalle.

Damon: “Non ci si avvicina così di soppiatto!” – dico bisbigliando  forte

Roxy: “Disse quello che entra dalle finestre” Touché!

Damon: “Ok, ok siamo pari! Come sta?

Roxy: “Ha rigettato qualsiasi cosa mangiasse e ha la febbre alta

Damon: “Avrà preso qualcosa, no!

Roxy: “Suo padre mi ha lasciato detto casa farle

Damon: “Va bene dai, è da oggi che rimani qui…, vai a casa, resto io

Roxy mi guarda di sottecchi…, che vuole.

Roxy: “Non vorrai mica approfittare di lei, visto che sta male e non può difendersi!

Damon: “Ma che cazzo!? No! Ma certo che no! Per chi mi hai preso…, voglio solo provare a fare ciò che lei fa sempre per me… sai

Non sento risposta, così mi giro e vedo che ha già la giacca ed è sulla porta.

Roxy: “In questo caso, io vado” – dice uscendo.

Ma che! Lasciamo perdere…

Mi avvicino ad Emma e le sento la temperatura con la mano…, è bollente! Fa sempre la splendida e poi finisce con un febbrone da cavallo!

Vado in cucina e prendo un recipiente che riempio di acqua fredda, prendo anche un panno, e mi siedo vicino a lei, cambiandole il panno sulla fronte regolarmente.

Mentre la osservo dormire, involontariamente sorrido, e le inizio ad accarezzare i capelli…

Lei, nel sonno, si gira verso di me facendo cadere il panno e scoprendosi… che casinista, pure mentre dorme!

Mi alzo e la copro con cura… inizia ad agitarsi nel sonno e a rannicchiarsi tutta, ha freddo!

Mi guardo attorno in cerca di coperte, ma nulla…, in effetti sarebbe il caso che andasse nel suo letto e non sul divano…

Emma: “Mm… ho freddo… mm

Damon: “Ehi, Emma… ascolta, devi andare a letto, così non avrai freddo

Emma: “Se mi alzo mi viene la nausea… “ Ahh! E quindi che facciamo!

Emma: “Mi porti tu?” – afferma aprendo gli occhi e allargando le braccia verso di me

Cos’è questa Emma così schietta e infantile?!” Le sorrido con tenerezza.

Damon: “Va bene, vieni reggiti a me

Appena la prendo lei si rannicchia contro il mio petto, ha le mani congelate

Emma: “Sei molto caldo…

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