Emma pov'
Torniamo in classe dopo aver comprato le merende. Ho parlato con le ragazze dell'atteggiamento di Damon e dei miei sospetti su Lucas; loro mi hanno detto di aspettare ad arrivare a conclusioni affrettate e magari prima di parlargli.
Ricomincia la lezione e io decido di tenere il cellulare in vibrazione, non si sa mai, magari mi contatterà; avevamo deciso che il giorno di uscita dall'ospedale di Alex lui mi sarebbe venuto a prendere senza preavviso per andare a parlare con gli altri ... quindi, non si sa mai.
Suona l'intervallo e Damon non si è ancora fatto vivo, credo che non sia oggi l'uscita di Alex.
Usciamo nell'intervallo per cambiare aula e mentre passiamo, dal fondo del corridoio, sentiamo arrivare un gran frastuono ... non sarà mica lui.
Damon: " HAI ROTTO OKAY? LASCIAMI STARE NOIR"
Noir: " MA SI PUO' SAPERE CHE CAZZO TI PRENDE" mi avvicino e vedo Damon spintonare il suo amico e andarsene.
Ma che diamine ha? Deve essere successo qualcosa!
Emma: " Ragazze vado a vedere che cosa è successo, mi potreste coprire con la prof?"
Roxy: " Eheh l'amore... dai vai dal tuo amato ahaha!"
Sacha: " Lasciaci lo zaino, in qualche modo faremo"
Le ringrazio e passo in mezzo al gruppetto di amici di Damon che neanche mi nota ... passo oltre e vedo che ci sono 2 strade; è andato in terrazza o nella parte vecchia?
Mi dirigo alla parte vecchia, nell'ex aula di musica insonorizzata; la porta è chiusa. Prima di entrare provo ad immaginare cosa possa essere successo e cosa avremmo dovuto affrontare ancora... un po' titubante apro la porta e lo vedo, la stanza e tutta a soqquadro e lui si trova di spalle rispetto a me.
Lo guardo in silenzio, lui non si è ancora accorto della mia presenza... ha il fiatone e dalla sua maglia posso vedere i suoi muscoli contrarsi ad ogni respiro. All'improvviso riprende a prendere a pugni il muro e a lanciare e rompere le cose che ha attorno... corro verso di lui chiamandolo.
Emma: " Damon! Damon... smettila" mi avvicino e lo tiro per un braccio lui si ferma tirando un ultimo forte pugno contro il muro.
Emma: " Cos'è successo?"
Damon: "Niente, perché NON HO FATTO NIENTE!" tira un altro pugno alla parete.
Premo sula sua spalla per farlo girare verso di me; cosa può essere successo sto iniziando a preoccuparmi.
Emma: " Damon calmati... che cos'è successo?"
Damon: " Vuoi davvero saperlo?! VUOI DAVVERO SAPERE COME AVREI POTUTO METTERE FINE A TUTTE LE NOSTRE PENE... ma come non l'ho fatto"
Emma: " In che senso Damon, non ti capisco, di cosa parli?"
Damon: " Ieri ho visto James... era ubriaco, drogato... mi ha detto che ha dovuto sospendere gli incontri e mi è saltato alla gola io l'ho allontanato e..."
Emma: " E?!"
Damon: " E me ne sono andato... avrei potuto ucciderlo, METTERE FINE A TUTTE LE NOSTRE PENE, A TUTTO!"
Emma: " Ma non l'hai fatto, vero?!"
Lui abbassa lo sguardo e io inizio ad avere paura della sua risposta...
Damon: " no..." lo dice in modo più che mortificato ma è stupido, mi dice che non ha ucciso una per così dire persona sentendosi in colpa.
Emma: "Mamma mia Damon mi hai fatta spaventare pensavo l'avessi ucciso davvero..." lo dico rilasciando finalmente un sospiro di sollievo.
Damon: " Emma hai capito che avrei potuto ucciderlo MA NON L'HO FATTO?"
Emma: "Ah adesso basta! TU CREDI DAVVERO CHE CADUTO JAMES QUALCUNO NON PRENDEREBBE IL SUO POSTO?!"
Damon rimane un po' spiazzato dalla mia reazione; apre la bocca per dire qualcosa ma poi resta in silenzio... spero che abbia capito che l'omicidio non è la strada da intraprendere.
STAI LEGGENDO
LA LUCE DELLE LUCCIOLE
Random𝑆𝑜𝑛𝑜 𝐸𝑚𝑚𝑎 𝐶𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟, 𝒉𝑜 17 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑒 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑖𝑐𝑒𝑜 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝒉𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑐𝒉𝑒 𝑚𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑚𝑖𝑐𝒉𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑒; 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡...
