Emma pov.
Sento qualcosa vibrare nella mia tasca , apro gli occhi e...
Emma: “Aaaaaaahhaahhhhh”
Praticamente ho un infarto notando Damon sul mio letto ma vabbè tralasciando i dettagli guardo la cosa che mi ha svegliata e stavolta giuro che muoio davvero è il primo mese di scuola e contando questa ho piú assenze che altro!!!😓😱
Comunque tanto oggi non ero neanche pronta per la verifica guardiamo il lato positivo😀... si ma qual'è sono assente alla verifica quindi 2 in piú ho un morto in casa che sara abbastanza difficile da spiegare ai miei 😓😀😱 I miei me ne ero completamente dimenticata e ora?!!
Guardo se.mi sono arrivati messaggi o chiamate per informarmi sull'ora del loro arrivo e si un messaggio da mamma che dice:
- Ciao amore ci dobbiamo trattenere qui ancora un po' per il lavoro di papá torniamo nel weekend baci -
È perfetto, fantastico, magnifico almeno una oggi mi va per il verso giusto. Praticamente saltello fino alla cucina per fare colazione e non appena Damon si sveglierá vedremo come sta e cosa fare; per il momento lo lascio riposare...
Neanche il tempo di pensarlo che sento un urlo da parte di Damon.
Damon: "Noooonoo ti prego no! Mmmmhh... No"
Mi catapulto di sopra e lo vedo agitarsi nel letto, sudato e apparentemente in preda ad un altro incubo.
Come l'ultima volta mi avvicino e gli accarezzo la fronte cercando di tranquillizzarlo.
Piano piano si rilassa e apre gli occhi
Damon: "Grazie... Aah"
Emma: "Damon hai male?! Che domanda è ovvio dimmi come posso aiutarti"
Sono molto in pensiero sembra non riprendersi e non appena lo tocco percepisco subito la temperatura ancora molto alta non so come aiutarlo ha bisogno di un medico!!
Damon: "Emm...a "
Emma: "tranquillo Damon sono qui"
Gli asciugo il sudore dalla fronte e il viso; ha ancora il fiatone
Emma: "Damon vado a chiamare un dottore tu non ti muovere"
Dico allontanandomi verso la porta
Damon: "NO!! Il dottore no, stai qui con me non te ne andare"
Io mi riavvicino a lui
Emma: "stai male e hai bisogno di un dottore"
Damon: "Mi curi tu, non chiamare il dottore daiii"
Emma: "Damon io non posso curati non so cosa fare non sono un medico"
Damon: "No io lo so che tu mi puoi curare io adesso sto bene davvero andiamo a mangiare.non ho bisogno di nessun dottore"
Emma: "Senti ieri notte siamo andati a dormire alle 5:00 e ora sono le 9:00 hai bisogno di riposare"
Damon: "No io non voglio dormire perchè se no poi tu chiami il dottore"
Sembraun bambino spaventato
Emma: "Allora facciamo così: io resto qui però tu dormi"
Damon: "Solo ad una condizione tu mi devi dare la mano così se te ne vai me ne accorgo"
Emma: "Andata"
Mi metto seduta affianco a lui e gli porgo la mano che lui mi stringe forte come a tenermi sempre con lui.
Sento la stretta piano piano allentarsi e poi ristringersi, sta lottando contro se stesso per non perdere la presa ma deve essere molto stanco; gli accarezzo la fronte spostandogli i capelli.
Lui sembra rilassarsi e poco dopo sento la sua mano scivolare sul cuscino resto ancora un po' e poi me ne vado con passo felpato in cucina a chiamare il dottore
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LA LUCE DELLE LUCCIOLE
Acak𝑆𝑜𝑛𝑜 𝐸𝑚𝑚𝑎 𝐶𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟, 𝒉𝑜 17 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑒 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑖𝑐𝑒𝑜 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝒉𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑐𝒉𝑒 𝑚𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑚𝑖𝑐𝒉𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑒; 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡...
