Pv Chase
<<Mio padre e gli altri stanno già arrivando, probabilmente lui si paleserà, insieme a mia madre, così che faccia passare il tutto come una visita a sorpresa per me, ma gli altri non devono essere beccati ne si devono accorgere che abbiamo capito. Va da Kyle ma portalo via con una scusa plausibile se puoi, d'accordo?>> Mi spiega Roth mentre usciamo dall'aula magna ed io annuisco.
<<Sta attento.>> Aggiunge preoccupato e con lo sguardo ancora un po' turbato da ciò che è successo qualche minuto fa. <<Anche tu.>> Rispondo praticamente alle sue spalle mentre mi volto a mia volta, dalla parte opposta, per andare da Kyle. Non mi aveva mai dato "ordini" ma ho ben capito il motivo dunque non gliene faccio una colpa.
<<Roth è andato a cercare Joy, io sto venendo da te.>> Comunico mentalmente al mio mate mentre accelero ma non corro, il corridoio e disseminato da insegnati e alunni entusiasti dell'annuncio della consigliera. Che idioti... <<Oh Dea, meno male deve arrivare prima che quel vecchio pervertito le faccia del male. >> Dice e i suoi pensieri contengono così tanto odio da sorprendermi. <<Quale vecchio pervertito?>> Chiedo mentre cammino seguendo il nostro legame. Purtroppo Kyle non è molto bravo nel dare indicazioni così mi affido più a ciò che sento dal nostro legame che a ciò che mi ha detto. <<Ehm...>> Sembra incerto e questo mi preoccupa parecchio. <<Tesoro mio, sai che puoi dirmi tutto>> Addolcisco il tono dei miei pensieri mentre gli parlo. Potremo anche essere mate da un mese passato ma è ancora spaventato dal raccontarmi il suo passato e questo mi turba parecchio.<<Non so chi sia, non ci ha mai detto il suo nome, ma è sicuramente potente poiché faceva con noi tutto ciò che voleva senza che nessuno gli dicesse qualcosa... Per questo Roth deve sbrigarsi.>> Spiega ed io riferisco tutto a Roth mentre mi prendo un attimo per rispondere a Kyle, non gli farebbe bene sentire la rabbia in questo momento riflessa nei miei pensieri. <<Stai tranquillo, la troverà.>> Lo rassicuro mentre salgo una rampa di scale mai vista. <<Adesso pensa a te stesso. Cosa sta succedendo li?>> Domando notando che non è minimamente preoccupato da ciò che sta succedendo a lui. <<Nulla di che in realtà. Ci stanno prendendo le misure, per degli abiti suppongo, e ci provano varie tonalità di colori. Quando ci hanno fatto spogliare pensavo peggio.>>Mi spiega e quasi inciampo per la sorpresa per come parla di essere, o essere stato, nudo. Che poi... Degli abiti nuovi? Perche? Mi domando confuso. <<Vi hanno detto a cosa serviranno?>> Domando anche se non mi aspetto che lo sappia. <<Per la festa di questa sera.>> La sua risposta mi sorprende non poco. <<La festa di stasera? c'è una festa per noi stasera?>> Domando sempre più confuso. So che i professori, la guardia e tutti gli ospiti avranno una sorta di galà ma non pensavo ci fossimo anche noi alunni... merda! Forse ci saranno solo gli omega. <<Vengo a prenderti, non ci sarà nessuna festa per te stasera.>> Affermo furioso e terrorizzato da ciò che stanno pensando di fare a dei ragazzi innocenti. Come possono trattarli come oggetti!? penso e finalmente intravedo una porta in fondo a questo immenso corridoio. <<Va bene tesoro, sai che a me piacciono solo le nostre feste private.>> Dice e mi trasmette una serie di pensieri poco casti mandandomi in tilt. <<Se continui cosi non riusciro ad aspettare stasera.>> Gli faccio notare mentre arrivo davanti alla porta e penso a cosa inventare ma kyle rovina tutto. <<Tesoro mio, io sono sempre pronto per fare festa con te... Nel nostro letto, nell'aula dopo le lezioni... in bagno>> Apro la porta di scatto con lo sguardo colmo di desiderio mentre tutti nella stanza si voltano verso di me sorpresi, tranne Kyle, che indossa solo una sorta di vestaglia striminzita, che mi sorride soddisfatto. <<Cosa ci fa qui Silverty?>> Sbotta il professore che a quanto pare tiene d'occhio gli omega ed io quasi gli ringhio contro sentendo il mio cognome pronunciato dalla sua bocca. <<Sono venuto a prendere il mio mate. Ne ho bisogno. Adesso.>> Dico e il colore dei miei occhi, quasi azzurri ovvero il colore di quando muto, lo fa inditreggiare mentre Kyle mi raggiunge. <<Ciao tesoro.>> Dice baciandomi la guancia mentre tutti rimangono immobili per la paura. <<va... va bene... Ma stasera->> Comincia ed il basso ringhio che emetto lo ferma dal completare la frase, poiché non ci sara nessuna festa per Kyle stasera. La mia risposta è chiara. <<Noi andiamo.>> Li avviso in tono roco stringendo la mano del mio mate mentre il professore annuisce, sapendo benissimo di non poter far nulla per fermarmi. <<Vi raccomando, il viola velato è il mio! Non osate rubarlo.>> Dice il mio mate riferito al sarto, credo perche non mi fermo a controllare con chi parla, ancora convinto che andrà alla festa mentre io mi volto ed esco dalla stanza strascinando lui dietro di me.
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Just My Fate
Manusia SerigalaNascere omega, nel Regno di Silvercade, voleva dire solo una cosa: Essere schiavi. Questo è il destino di Joy cresciuta in un istituto solo per omega sin da quanto era una bambina. Il Saint'Ostin si presenta come il migliore degli istituti di for...
