Capitolo 3

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PV Joy

La mattina dopo mi sveglio con un tremendo bruciore, non capisco perché visto che sto mettendo l'unguento... In ogni caso mi alzo dal letto non appena sorge il sole, come ci era stato insegnato fin da piccoli e vado a prendere tutto l'occorrente per la doccia, incluso l'unguento che in qualche modo dovrò mettere, non era mai una bella cosa anche se all'inizio dava molto sollievo. Bene, la prima giornata è andata bene , speriamo che questa vada meglio...
Arrivata in classe capisco subito che non è così. Molti omega, alcuni che conoscevo bene altri no, avevano delle strane espressioni. <<Sembra che la metà di noi non abbia dormito.>> Sussurra Kyle al mio fianco. Lui fortunatamente sta benissimo, anzi sembra stare meglio di ieri. <<Forse non l'hanno fatto.>> Rispondo guardandolo negli occhi e vi vedo la stessa consapevolezza che lui vede nei miei. Gli alpha hanno cominciato a reclamare i loro diritti e nessuno ha avuto modo di opporsi. <<Mi dispiace separarvi ma sta per arrivare il professore.>> Tra di noi si intromette Chase, con un tono pacato ed educato che non si assocerebbe mai ad un alpha, che in teoria non deve il minimo rispetto a noi omega . <<Si, padrone, arrivo.>> Dice subito Kyle facendo quasi arrossire Chase, che annuisce e va a sedersi al suo posto, mentre Roth si guarda la scena comodamente seduto, lanciandomi di tanto in tanto delle occhiaie. <<Bene tesoro, vado al mio posto, ci vediamo dopo.>> Dice e va subito al suo posto, felice come una Pasqua. Io vado al mio posto mentre Roth fa un verso scocciato e mi guarda confuso. <<Siete seduti una dietro l'altro, c'è bisogno di questo dramma quando vi salutate?>> Mi domanda, inizialmente credevo fosse seriamente arrabbiato, così avevo fatto un passo indietro, non si sa mai, invece era solo scocciato. <<Se la cosa la infastidisce non lo farò più.>> Rispondo subito. Non avevo intenzione di fare arrabbiare il figlio dell'alpha più potente mai conosciuto. Pensavo che annuisse invece sbuffa. <<Puoi fare come ti pare, basta che non ci fai riprende.>> Dice e sposta la sedia, un chiaro comando. Dovevo sedermi, adesso, o si sarebbe arrabbiato. O almeno così l'ho percepito io. Con pochi passi veloci mi siedo subito al mio posto, solo che l'impatto con la sedia mi causa un fitta di dolore, che non riesco ad ignorare, così mi sfugge un gemito di dolore , trattenuto. Roth volta il capo verso di me ma io mi limito ad abbassare il capo. <<Mi scusi.>> Sussurro e lui sbuffa chiaramente stufo di qualcosa. << Tu non->> l'ingresso del professore interrompe qualsiasi cosa stesse dicendo così scuote semplicemente il capo e volta il viso verso la lavagna.
Questa giornata non è cominciata nel migliore dei modi, e ho come il presentimento che non andrà a migliorare.
Un paio di ore dopo, il mio presentimento si realizza, ovvero ci annunciano che le lezioni pomeridiane saranno in forma lupina.
<<Kyle... Tu cosa ne pensi?>> Sussurro al mio migliore amico che è seduto accanto a me , durante il pranzo. <<Beh... Non credo cambi molto, dobbiamo solo fare ciò che ci dicono i professori ed i nostri alpha.>> Dice sussurrando anche se lui sembra molto più tranquillo di me. Certo, lui non ha una ferita dove non batte il sole! Penso preoccupata della cosa, non penso si noti in forma lupina ma non ne sono sicura ... Non avevo avuto modo di sperimentare molto quella forma, la maggior parte degli addestramenti erano in forma umana... Anche se le poche volte che avevo avuto un addestramento in forma lupina era stato tremendo. <<Speriamo...>> Sussurro solo mentre cambio leggerne posizione, per sentire meno dolore ma sembrava un impresa oggi, e guardo la zuppa, nel mio piatto, ancora intoccata. <<Joy.>> La voce di Roth mi paralizza praticamente. Non mi chiamava mai Joy, solo quando era serio, così sollevò lo sguardo su di lui. <<Mi dica Signor Roth.>> Dico agitata per via di quel tono. << che succede? Hai intenzione di rimanere qui un altra ora.>> Dice ed io capisco che sta parlando del cibo così scuoto subito la testa. <<No, assolutamente, finisco subito.>> Dico in tono agitato e comincio a mangiare , rischiando di soffocarmi così inizio a tossire. <<Se soffochi è peggio. Piano e non chiamarmi signore. Ho 17 anni, mica 71.>> Dice mentre mi porge un tovagliolo, che io afferrò e lo porto davanti alla bocca , cercando di non tossire, mentre annuisco, lui in risposta sbuffa e si volta nuovamente verso Chase, parlottavano tra loro di qualcosa che non riuscivo a seguire, anche perché ero parecchio distratta di mio. <<Tutto ok ?>> Mi domanda Kyle ed io annuisco anche a lui. <<Andrà meglio quando riuscirò a tornare in stanza... O almeno spero.>> Sussurro e , con più calma stavolta, mi dedico al mio pasto, di cui non avevo nessuna voglia, sentivo un nodo allo stomaco, ma non avrei mai sprecato del cibo, avevo patito troppe volte la fame per essere così ingrata da lasciare il cibo nel piatto.
Quando suona la campanella di fine pausa pranzo il mio cuore perde un battito. Oh no... Ci siamo. Non so perché sono così preoccupata da questa lezione ma non riesco proprio a stare tranquilla.
<<Forza Joy, andiamo.>> Mi incoraggia Kyle prendendomi per mano, cosa che non sfugge agli occhi dei due alpha. <<Forza o faremo tardi>> Dice Roth guardandomi ed io annuisco e scatto subito in piedi, ignorando il dolore, e prendendo il mio vassoio, vuoto, seguo gli altri verso l'uscita della mensa. Su Joy, puoi farcela, non è mica la prima volta che ti trasformi davanti agli altri. Con questi pensieri vado incontro alle lezioni pomeridiane.

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